Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 10

Granuloma ed strazione del dente già devitalizzato

Scritto da michele / Pubblicato il
Gentili dottori, due settimane fa sono andato dal mio dentista perchè un dente precedentemente devitalizzato (il molare dell'arcata superiore dx prima del dente del giudizio)mi faceva male. Mi è stato riscontrato un granuloma, ho seguito una terapia antibiotica di 6 giorni e successivamente il dentista ha deciso di ritrattare i canali. a questo punto è riuscito ad aprire solo uno dei tre canali (probabilmente quello interessato dal granuloma mi ha detto),spiegandomi che gli altri due non era posibile aprirli perchè chusi con del materiale particolarmente duro. Il dolore mi è passato, mi ha rivisto 3 giorni fa e ha ritentato di aprire gli altri 2 canali inutilmente, richiudendo definitivamente il 3 ritrattato. Ora ho un fortissimo mal di dente che si irradia dallo zigomo fino all'occhio. Telefonicamente il dentista mi ha detto di riniziare una terapia antibiotica per altri 3 giorni e che tra un paio di settimane dovremo procedere con l'estrazione del dente... è questa l'unica strada che posso intraprendere? Nel frattempo gli antidolorifici non sortiscono acun effetto e sono piuttosto preoccupato.
Ciao Michele, le cure endodontiche, o cura canalare come la chiami tu, sono a volte dei punti interrogativi anche per noi dentisti. Devi sapere, come ho più volte spiegato, che anche se si esegue una cura endodontica in maniere eccellente, si possono avere delle recidive. Questo, scagionando ogni medico che l'abbia eseguita, può verificarsi per motivi imprevedibili. Uno, è il fatto che quando si sigillano i canali del dente, cioè quegli spazi dove prima c'erano i nervi, si deve sperare che il professionista sia riuscito ad abbattere il 100% dei batteri che hanno provocato la necrosi del dente. E questo, ti assicuro non lo può sapere nessuno. Per cui pur effettuando le dovute medicazioni prima della chisura definitiva, il dente dopo un pò riprende a far male. Perchè i germi, che non erano stati debellati del tutto riprendono il sopravvento. Secondo motivo, si pensa che, data la porosità della dentina, dato per scontato il degenerarsi dei materiali nel tempo, si ripresenta quanto sopra, i germi dalla bocca riescono ad arrivare all'apice della radice. Allora siamo costretti a ripetre la cura dei canali o, se questo come nel tuo caso proprio è impossibile, a togliere il dente. E anche il fatto che si sia formato un granuloma è cosa imprevedibile. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Andrea Giglio
Roma (RM)

Gentile Michele, certo che la terapia endodontica non è di facile risoluzioni in alcuni casi, specialmente se si parla di ritrattare un dente molto spesso chiuso da altro collega. Sono sicuro che il collega le ha tentate tutte perciò le alternative sono due, o togliere il molare o andare da un altro dentista più atrezzato, magari con microscopio per endodonzia per valutare se è possibile eseguire il ritrattamento in maniera sicura. Sono spiacente, ma personalmente nella sua zona non conosco colleghi attrezzati in tal modo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Michele, concordo con la bellissima risposta del collega Giglio, non sia preouccupato è normale, durante questi trattamenti, che l'antibiotico non sia efficace subito e che gli antidolorifici non diano grandi risultati. Consiglio di anticipare l'appuntamento con suo odontoiatra per gli accertamenti del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Qualora il ritrattamento endodontico non vada a buon fine, l'unica terapia rimane l'estrazione dell'elemento dentario.

Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Concordo con i colleghi per la precisione dei loro interventi. Le suggerirei di esplorare la possibilita' di apicectomizzare le radici vestibolari, poiche' in presenza di condizioni anatomiche favorevoli è possibile amputare le radici e sigillarle apicalmente. Ovviamente se è la radice palatina ad essere interessata dalla patologia non c'è alternativa alla perdita del dente. Cordialamente

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Avellino (AV)

Sig. Michele, concordo sia col dott. Giglio che col Dott.Sacco. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig. Michele, concordo con i colleghi. Valuterei i tempi d'intervento, per la precisione sui 15 giorni per l'estrazione. Se si deve intervenire ritengo sia utile limitare i tempi. Anticipi l'appuntamento con il collega. Distinti saluti.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Caro Michele, la terapia canalare che in passato ti hanno eseguito è incongrua tanto è vero che si è formato un granuloma. E' un vero peccato rimuovere il dente ed è impossibile che non si riesce a ritrattare i canali in quanto esistono delle sostanze capaci di sciogliere i prodotti per le otturazioni canalari. Ti consiglio di assumere antibiotico ed antiflogistico ogni dodici ore e rivolgiti a qualcuno capace di ritrattare il dente. E' opportuno fare rx rvg del dente per valutare bene la lesione apicale e ritrattare il dente se la lesione non dovesse essere estesa, ma credo di no in virtu del tentavo maldestro di ritrattarlo dell'altro collega. buona fortuna
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Scritto da Prof. Francesco Inchingolo
Barletta (BA)

Caro Michele, quando si ritrattano i canali è sempre molto difficile andare a "riaprirli" in quanto non si sa mai con che materiali sono stati chiusi, o se nel sentiero di percorrenza del canale radicolare, non siano state fatte delle tacche o delle false strade, le quali ci rendono molto complicato il reintervento. Si potrebbe tentare una apicectomia, però non è molto consigliata sulla zona molare per la vicinanza di strutture anatomiche importanti: arterie, seno mascellare, ecc. Se il collega, quindi, ha valutato la possibilità di dover estrarre quest'elemento, si vede che è l'unica strada percorribile. distinti saluti.
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Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Non precipiti le cose con l'estrazione...E' normale che dopo una endodonzia o un ritrattamento la zona possa restare dolente per un pò. Continui la cura antibiotica e se il fastidio non dovesse placarsi nel giro di un paio di settimane rivaluti la cosa. Tenga presente che anche se il dolore dovesse calmarsi deve sempre tenere sotto controllo il granuloma per vedere se si riassorbe e questo si può fare paragonando le radiografie endorali (quelle piccole, per intenderci) tra loro a distanza di tempo. Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

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