Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 8

SEGUITO ALLA DOMANDA: La gengiva sopra l’incisivo devitalizzato è sempre gonfia ed è spesso sanguinante

Scritto da caterina / Pubblicato il

Cari dottori, allego la scansione dell'ultima opt che ho effettuato. Voglio precisare che la gengiva sopra l'incisivo devitalizzato ( e su cui era presente un granuloma trattato con terapia canalare circa 5 anni fà) è solo un pò gonfia e arrossata e leggermente un pò più inarcata verso l'alto rispetto alla gengiva presente sull'incisivo sup destro. Di recente ho poi come una sensazione di fastidio in corrispondenza del dente incriminato. Volevo inoltre chiedere se, nel caso fosse necessario una nuova terapia canalare, è possibile conservare le capsule che mi sono state applicate solo due anni fà. Grazie e buon lavoro

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/endodonzia/3734_gengiva-sanguinante.html

Gentile Caterina, la radiografia allegata non consente di individuare la causa del rigonfiamento. Questa si può scoprire solo con un sondaggio parodontale con sonda calibrata apposita e una radiografia endorale mirata che possano verificare la presenza o meno di una tasca gengivale. La radiografia panoramica non consente di avere tali risposte cioè se sia responsabile una parodontopatia. Le consiglio, come già precedentemente detto, di avvalersi della consulenza di un parodontologo che con i dovuti e necessari accertamenti possa dare risposte certe. In ultimo posso dirle che la terapia endodontica appare normale ma da confermare sempre con rx endorale sicuramente più affidabile. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Retrograda. Fasi chirurgiche fino al sigillo apicale. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Caterina, la pessima abitudine di usare a scopo diagnostico la OPT od OPM e non le Rx endorali, le sole che diano immagini "reali" e dettagliate e non deformate ed approssimative. Quindi senza Rx endorale e senza foto come posso risponderle? Le dico solo che non si vede bene l'apice dell' 11 per il sovrapporsi del pavimento del naso, ma in ogni caso sembrerebbe presente una zona di osteolisi che si sviluppa periapicalmente distalmente. Poi si vedono delle "legature" parodontali in 13 e 12 e 22 e 23! Cosa ha problemi parodontali o sono state fatte per altri motivi di immobilizzazione fissa? Vedo su tutti questi denti tranne il 22, un aumento dello spazio parodontale e sull'11 una frammentazione della corticale ossea, immagini che indicano una sofferenza parodontale di questi denti, da valutare attentamente con sondaggio parodontale e visita parodontale in tre tempi con preparazione iniziale parodontale e rivalutazione con risondaggio parodontale! L'apice dell'incisivo centrale sin (11) può essere tranquillamente raggiunto con una retrograda ossia raggiungendolo per via chirurgica per trattare il canale in sede apicale e sigillare l'apice. Le lascio una foto così comprenderàè. Non è il caso di forare la corona che comunque potrebbe anche essere forata per rifare il trattamento canalare e richiusa con amalgama d'argento ben lucidata (non visibile perchè si aprirebbe palatalmente)! La scelta va fatta in base a dati clinici che non possso avere io ma il suo Dentista. Il principio è che la cisti o il granuloma (osteolisi periapicale) sono una risposta dell'organismo a noxe e tossine di batteri che vivono nella radice, in particolare nel delta dell'apice. Una volta uccisi i microbi e sigillato l'apice, le tossine non possono esserci più e l'organismo smette di difendersi ed il granuloma o la cisti si riassorbono da soli. Tutto qui. Basta fare una eccellente terapia. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora Caterina, in corrispondenza dell'apice dell'incisivo devitalizzato è evidente una zona di rarefazione ossea a forma tondeggiante ed a margini netti, che indica la presenza di una lesione cistica. E' necessaria quindi una nuova terapia canalare! Conservare le capsule è certamente possibile, ma sarà l'Operatore a valutare in che modo. La maniera migliore è quella di sfilarle, decementandole con brusche manovre di "martelletto levacorone". Se non vengono via, allora si può fare un forellino dietro la capsula dell'incisivo da ritrattare, così come si farebbe per un dente non incapsulato che si vuole devitalizzare. Questo forellino verrà poi chiuso con materiale da otturazione. Oltre a questi due semplici espedienti ce ne sono tanti altri ma non dovrà proporli lei, bensì affidarsi alle scelte del suo dentista. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Caterina, nel suo caso specifico sarebbe stata più opportuna una Rx endorale anzichè una OPT ed in ogni caso si può reintervenire sul dente senza andare a rimuovere la corona. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Caterina, oltre a rifare il trattamento canalare, è necessaria una endodonzia retrograda definita con MTA e il rifacimento delle capsule, stando attenti al materiale, che deve essere preferibilmnte ceramica integrale, ben disegnata e perfettamente definita e levigata, onde evitare che la gengiva debba "arrampicarsi" sopra la corona. Inoltre è necessario evidenziare se le due radici hanno la stessa disposizione nello spazio: qualora l'incisivo "incriminato" fosse più sporgente, e la corona non fosse capace nella preparazione di riportare l'asse conforme all'altro incisivo,avremmo costantemente danni alla gengiva che sarebbe quindi sede di traumatismi. Inoltre, per lo stesso motivo, lo spazzolamento ordinario creerebbe disturbi gengivali. Attenzione quindi a tutti questi fattori, non ultimo quello di una corona corta. Le due corone sono da rifare perché a mio avviso sono inadatte per tutti i motivi sovraesposti, e anche perché per rifare il lavoro canalare bisogna tagliarle e quindi al più possono andare bene per provvisori, ammettendo che il laboratorio unisca i pezzi con della resina. Vivissimi auguri
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Caterina, la RX OPT è generica occorre confermare il tutto con una RX endorale. L'otturazione retrograda potrebbe essere una buona alternativa senza rimuovere le corone.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile signora, con una lastra si vede un immagine, con due (eseguite a distanza di mesi) si vede un film. Nel senso che noi non sappiamo se la cura canalare del suo dente ha lasciato indifferente la lesione o l'ha fatta regredire o aumentare. Capisce bene che se la lesione fosse stata di dimensioni doppie rispetto a quella che vediamo, tutto (lentamente) starebbe evolvendo verso il meglio, viceversa probabilmente quanto fatto non sarebbe da considerare sufficiente. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Caterina la cura endodontica a differenza di quella dei molari sembra ben esegita... valuti se il problema è gengivale prima, poi ritratti il dente ed infine se non passa proceda con una apicectomia chirurgica. in ogni caso se riesce a decementare le capsule può riutilizzarle distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

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