Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 10

SEGUITO ALLA DOMANDA: Mi sono state diagnosticate 2 cisti apicali

Scritto da fabio / Pubblicato il

Egregi dottori, dopo aver consultato oltre al mio dentista di fiducia un altro dentista che mi era stato consigliato dal mio medico di base. Mi trovo in una difficile scelta. Entrambi convengono che devo estrarre i 2 denti. Il primo pero' si limita a dire che, estrae, lascia aperto, infila garze ed antibiotici all'occorrenza. Il secondo invece dopo l'estrazione dice che bisogna ripulire tutta la cavità con il laser, mettere dell'osso e suturare il tutto. Ovviamente il tutto sotto antibiotici. Come capite la cosa oltre che nei costi diametralmente opposti genera notevole confusione su quale sia la scelta da fare. Vorrei chiedere al mio dentista cosa ne pensa ma ho paura che si offenda perche' ho chiesto parere ad un altro. Grazie

 

Precedente:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/endodonzia/3740_cisti-apicali.html

La seconda soluzione sicuramente ha dei costi maggiori comprendendo oltre alle estrazioni anche quelli dei materiali di riempimento della cavità con osso sintetico e membrana di copertura; questo consente di mantenere il volume e livello osseo che invece verrebbe perso nella seconda soluzione. Dovendo poi eseguire degli impianti opterei per la seconda soluzione poiche' condizione necessaria e fondamentale per l'inserimento di impianti endossei è la presenza di una adeguata e sufficiente presenza ossea. Cordialmte
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Endoparodontiti gravi trattate con chirurgia parodontale e terapia riabilitativa in casi clinici complessi. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari.
Caro Signor Fabio, non garze ma spugne di fibrina, ha capito certamente male. NON DIMENTICHI CHE LE HO DETTO CHE HA UNA PIU' CHE SOSPETTA PARODONTITE DIFFUSA DA VALUTARE ATTENTAMENTE e che quei due denti si possono quasi certamente SALVARE curando endodonto, periapice e parodonto! MA NON E' DA TUTTI saperlo fare!!!. Che dirle entrambi i metodi vanno bene. L'unica cosa di cui può fare a meno (è una spesa inutile) è il laser. La revisione dell'alveolo viene molto meglio con gli strumenti chirurgi a mano come lime per osso e cucchiai di Wolkman, anzi il laser può essere nocivo perchè se portato a contatto con l'osso può determinare la necrosi, mentre gli strumenti a mano vanno meglio perchè oltre a non causare necrosi, creano delle piccole comunicazioni con la spugnosa sottostante facendola sanguinare, in "gergo" si dice cruentare l'alveolo. Questo è molto importante perchè dal sanguinamento parte la formazione del coagulo ematico da cui parte la guarigione dei tessuti!Le lascio una foto di casi più gravi del suo e salvati curandoli ed in bocca da oltre 25 anni! Che dirle: scelga che dei due le infonde più fiducia ed ascolti solo lui con fiducia e se avesse dubbi, chieda a lui spiegazioni, insomma stabilisca un rapporto di stima e di fiducia reciproca! In bocca al lupo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Fabio se vuoi mettere gli impianti conviene la seconda opzione evitando di perdere osso per nulla altrimenti anche la prima va bene clinicamente distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Gentile paziente, dovendo estrarre i due denti, io opterei per la seconda soluzione. Per quanto riguarda il trattamento laser, parola magica, sinceramente non vedo quale vantaggio possa esserci. Parafrasando un noto parodontologo, non è il laser che conta ma il neurone. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Sig. Fabio, Lei confronta dei trattamenti cercando il migliore, ma il problema è un altro; le hanno fornito una diagnosi clinico-radiologica di cisti e nessuno dei 2 odontoiatri parla di esame istopatologico della lesione, questa cosa mi appare strana, per questo dovrebbe farsi mettere sempre tutto per iscritto, altrimenti le nostre risposte potrebbero essere poco indicate. Personalmente conoscendo alcune diagnosi differenziali vorrei avere la certezza istopatologica di ciò che mi viene asportato chirurgicamente, vi fidate della diagnosi clinico-radiologica, bene ognuno saprà assumersi le proprie responsabilità del caso, nel mio studio preferisco non aver dubbi e dormire tranquillo.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Se, come credo che sia, intende rimettere i denti che le verranno estratti, la cosa più importante è che non vi sia infezione/infiammazione nella zona. Se si inseriranno impianti tralasciando questa variabile, si innalzerà la percentuale di rischio di un insuccesso. Dopodichè, rigenerazione, toelette alveolari, lavaggi con liquidi più o meno miracolosi, ossi sintetici, laser, suture etc... li lascerei decidere al medico che dovrà eseguire l'intervento. E' lui e solo lui che dovrà prendersi l'onere e l'onore di decidere come comportarsi e perchè. Lo paga anche per quello. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Fabio, l'opzione terapeutica dovrà essere basata sulla terapia da intraprendere dopo l'avulsione dei due denti (impianti si o no) e dagli spessori ossei esistenti. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Salve Sig.Fabio, ma è proprio sicuro di dover estrarre i denti, perchè le lesioni apicali anche di grande diametro possono guarire con una terapia adeguata . Io fossi in lei opterei per un consulto presso un endodontista. Se cerca sul sito della SIE (società italiana di endodonzia-www.endodonzia.it) entrando nell'area pazienti troverà un link di ricerca che le permette di avere il nominativo di un esperto della sua zona. Chieda un consulto,si potrà così avere un quadro preciso della situazione e sulla terapia più idonea. Se possibile si tenga i suoi denti,non li faccia estrarre così con superficialità. L'endodonzia eseguita correttamente a volte fa miracoli. Diventa un problema diverso se una volta curate le radici non ci fossero i presupposti per poterli recuperare protesicamente, allora esiste l'indicazione all'estrazione. Spero voglia seguire il mio consiglio, cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Caro Fabio ti consiglio di eseguire una tac dentalscan prima di sottoporti a qualsiasi trattamento. ci sono infatti buone probabilità che, possano essere gestite per via endodontica salvando così capra e cavoli.......

Scritto da Dott. Stefano Mega
Castel Maggiore (BO)

Caro Fabio, non vorrei confonderti le idee ed accrescere dubbi. Io un dubbio pero' ce l'ho: e' proprio necessario giungere all'avulsione dei denti, in considerazione del fatto che una perfetta terapia canalare ( devitalizzazione) è in grado di risolvere anche problematiche periapicali come le cisti? Se il supporto radicolare è sufficiente e le indagini rx grafiche lo consentono, si puo' almeno provare a conservarli in arcata per un po' prima di passare a rimedi estremi... comunque qualora si decidesse di estrarre perche' irrecuperabili, consiglierei di sostituire in tempi rapidissimi i due denti per ridurne il riassorbimento osseo fisiologico successivo all'avulsione e che in gran parte avviene intorno ai primi 30-60 giorni per poi proseguire nel tempo. Se optare per una o l'altra soluzione, a questo punto poca differenza passa per cui opterei per la soluzione meno costosa e meno invasiva. Il laser in questo frangente non so fino a quanto possa servire. Saluti G. Vuolo
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gianfranco Vuolo
Salerno (SA)

Sullo stesso argomento