Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 13

Mi sono state diagnosticate 2 cisti apicali

Scritto da fabio / Pubblicato il
Egregi dottori nel 2010 a seguito di un ascesso mi sono state diagnosticate 2 cisti apicali su due denti ove c'erano capsule. Purtroppo ho trascurato a seguito di un altra malattia questa cosa. Ora l'ascesso pur non dolorante, ha assunto dimensioni di 2cm. Il dentista mi ha detto che debbo subito estrarre questi due denti subito e poi se vorrò impiantare 2 impianti in titanio. Le mie domande : 1) Lui dice che non dovro' assumere nessun antibiotico. E' corretto? 2) Non verrano posti cuciture ma rimarrà aperto, rischio infezioni, dolori post anestesia? 3)Che cure seguiranno dopo l'estrazione? 4) Perderò molto sangue come quando si estraggono i denti normali? Grazie
Sig. Fabio non conosco il suo caso clinico, ma la valutazione delle formazioni cistiche mediante OPT a volte non è sufficiente.
Le cisti sono composte da tessuto epiteliale e devono essere rimosse chirurgicamente, eventuali residui non asportati potrebbero dare origine a recidive.
Forse è meglio che richieda al suo odontoiatra il tutto per iscritto, evitando eventuali malintesi tra colleghi e tra lei e l'operatore.
Con carte alla mano ci può ricontattare e ottenere delle competenti risposte.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Fabio, personalmente prescrivo sempre una terapia di copertura con antibiotici quando mi accingo ad eseguire interventi d'implantologia e, a maggior ragione, quando vi è la presenza di un focolaio settico come nel tuo caso. Per quanto riguarda il dolore sarebbe bene somministrare un antinfiammatorio nei giorni seguenti l'intervento, mentre l'applicazione dei punti di sutura dipende dall'estensione dell'intervento; per la perdita di sangue, se non soffri di patologie che comportino l'assunzione di anticoagulanti, non c'è nessun problema in quanto si tratta di interventi di limitata estensione e per i quali esistono diverse metodiche atte ad arrestare un'emorragia. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Fabio, le sue sono conseguenze che si verificano quando non si esegue una endodonzia efficace. Per quanto riguarda l'estrazione dei denti ognuno si regola in base alla propria formazione ed esperienza. Sicuramente troverà della risposte che contrasteranno con quello detto dal suo dentista. E' unicamente una questione di fiducia; se ha la piena fiducia nel suo curante segua le sue indicazioni altrimenti trovi un dentista che le ispiri fiducia. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Riabilitazione orale completa e complessa in un caso di Parodontite aggressiva dell'adulto. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Fabio, ci sono più problemi. Uno: ha una parodontite diffusa e fare un impianto o più impianti senza averla curata è assolutamente errato! Poi i due denti con le due osteolisi periapicali da estrarre, NON VANNO ESTRATTI, ma si possono curare endoparodontalmente con una retrograda se non si potesse per via ortograda. Ossia per via chirurgica si raggiunge l'apice, si cura il canale, si sigilla l'apice con materiali idonei chirurgici. Questo dopo aver pianificato una terapia parodontale dopo accurata Prima visita parodontale con sondaggio completo delle tasche, preparazione iniziale parodontale con serie completa di Rx endorali, Modelli di studio, curettage e scaling, Seconda visita di rivalutazione Parodontale con nuovo sondaggio. Solo così si può fare una diagnosi esatta (nella visita parodontale è compresa ovviamente tutta la visita completa odontostomatologica e gnatologica e conservativa etc! I denti non si estraggono per mettere impianti alla "trallallera" ma si curano! L'estrazione di un dente è un insuccesso terapeutico! I denti, sarà banale, ma vanno curati e le patologie vanno curate, in particolare le parodontiti che distruggono il tessuto di sostegno del dente, osso, gengiva, ligamento parodontale e cemento radicolare e la terapia in due parole consiste nel ricostruire ciò che la malattia ha distrutto!Vada da un Parodontologo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Le risposte che desidera le deve ascoltare dal dentista che deve fare le cure, prima di eseguirle. Se la sua situazione lo consente due/tre impianti mi sembrano la soluzione più appropriata al suo caso. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Fabio, avrei qualche dubbio sull'indispensabilità di fare le estrazioni consigliate dal collega. Per quanto riguarda la terapia antibiotica direi proprio di farla soprattutto in presenza di focolai come nel suo caso. Il dolore e il sanguinamento sono gestibili tranquillamente. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Annalisa Ciriello
Vigonza (PD)

Chieda al suo dentista un appuntamento finalizzato a chiarirle ogni suo dubbio non abbia timore di chiedere anche quello che le può sembrare scontato il suo curante sarà disponibile a risponderle, con una buona comunicazione il rapporto medico-paziente ne esce solo rafforzato!

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Fabio ogni odontoiatra esegue i vari interventi secondo il proprio criterio. Non è importante se debba o no assumere antibiotici o se sia necessario mettere punti di sutura queste sono cose che valuterà il suo dentista. L'importante è l'estrazione dei due denti e l'eventuale loro ripristino. Auguri

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Le cisti non si eliminano solo estraendo i denti. Vanno enucleate e, per maggior sicurezza, fatto un esame istologico. L'osso va rigenerato e poi potrà pensare agli impianti. Gli impianti sono l'ultimo dei suoi problemi

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Milano (MI)
Cavenago di Brianza (MB)

Gentile Sig. Fabio, anzitutto a guardare la panoramica non si tratta di cisti ma di ascessi confluenti, l'antibiotico è obbligatorio,il dente da estrarre mi sembra solo uno, perché ha radici corte, non ha sostegno parodontale e la terapia canalare non predice buoni risultati, invece il premolare che porta un perno ha bisogno di un ottimo ritrattamento, dopo aver estratto il perno che porta. Comprendo che non è facile, tuttavia si può fare. Inoltre, nel post operatorio va ancora preso l'antibiotico e colluttori adatti. Gli impianti può metterli dopo, almeno due, rifacendo la protesi con l'ausilio del dente che porta il perno. Chiaramente bisogna aspettare i tempi tecnici corretti, senza correre. Cordiali saluti e auguri
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

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