Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 13

A mia madre è stato diagnosticato un granuloma nella parte superiore della mandibola

Scritto da Michaela / Pubblicato il
A mia madre è stato diagnosticato un granuloma nella parte superiore della mandibola.. i sintomi erano: gonfiore nella parte delle guancia interessata e dolore. Il dente dopo essere stato devitalizzato più volte è stato tolto. Adesso il dentista ritiene necessaria una Tac.. quale problema può insorgere anche dopo l'asportazione del dente? grazie in anticipo!
Gentile Michaela, se il dente è stato ormai tolto non credo possano insorgere ulteriori problemi e non credo sia il caso di stare molto in ansia. Il motivo della richiesta della TAC deve chiederlo al dentista che lo ha prescritto non avendo alcun dato oggettivo non saprei risponderle su questo quesito. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Plastica del pavimento del seno mascellare. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Michela, non si estrae un dente per un granuloma, LO SI CURA! E poi la TAC, perchè non le è stato spiegato il motivo della richiesta? E' successo qualcosa? Perchè non è stata richiesta prima della avulsione dentaria se si sospettava qualche possibile complicazione tipo sfondamento del seno mascellare? Le faccio vedere una foto di plastica del pavimento del Seno mascellare e le spiego perchè un Granuloma va curato! Nel Granuloma, i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza...ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine.... ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo … ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta"….una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso.... le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!... Le spiego cos'è un Granuloma in parole "povere": I granulomi (o le cisti) si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici....il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! .........:......a questo punto mi permetto di spiegare come procedo io in caso di terapia di un Granuloma con fistola (che può esserci o non esserci…) e dente naturalmente in necrosi: si deve procedere così, almeno io procedo così (altri procedono in una unica seduta): 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì....la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari se ci sono(fatta prima la diagnosi però!!!) e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE!..... E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana semipermeabile... 5-infine in terza seduta si chiude il dente....questo faccio io...poi ci sono altri dentisti che chiudono in una sola seduta...ognuno agisce come meglio crede...esistono delle linee guida dettate dalla società italiana di endodonzia...ma la creatività di ognuno è libera di agire come meglio ritiene per quella situazione e per quel paziente...io mi comporto così da 32 anni...con i dovuti aggiornamenti per il progresso che in continuo avviene...e i denti in necrosi non mi hanno mai dato problemi... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana semipermeabile affinchè non avesse DOLORE...!..........Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di una corona (capsula)...difficile perchè di regola si può forare la corona per procedere alla terapia e poi chiuderla con amalgama d'argento lucidata.... o di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice.... si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: quindi il dente, in linea di massima, perché non la vedo clinicamente…......................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

E possibile che la TAC sia stata prescritta in vista di valutare la possibilità di applicare un impianto per sostituire il dente perso.. Forse è così, semplicemente e non vi siete capiti. Non devi pensare che serva a scovare una malattia strana, ma solo a vedere se dopo l'infezione c'è rimasto osso per metterci una vite ed un dente nuovo..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Michaela, chieda all'odontoiatra il perchè della suddetta richiesta, di norma il paziente viene informato prima di essere sottoposto ad accertamenti diagnostici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Michaela, il granuloma rappresenta un processo infiammatorio cronico, con episodi di riacutizzazione, e che si sviluppa attorno l'apice del dente affetto da carie infiltrante e non trattato con cure conservative. Se il dente responsabile è stato avulso anche il granuloma tende a scomparire ("sublata causa tollitur effectus"). La TAC presumo che sia stata prescritta per valutare gli spessori ossei in previsione di una riabilitazione del dente mediante l'inserimento di un impianto, non nella parte superiore della mandibola (come erroneamente hai scritto), bensì ritengo nel mascellare superiore. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

E' giusto avere una risposta da chi ha richiesto tale esame...spesso la tac serve per valutazioni implantoprotesiche.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sarebbe opportuno che questa domanda la rivolgesse direttamente al suo dentista di fiducia in quanto è stato lui a sentirsi in dovere di prescriverle questo esame. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Sicuramente in previsione di una riabilitazione implantoprotesica, comunque chieda al suo dentista chiarimenti in merito. Saluti

Scritto da Dott. Giuseppe Corigliano
Firenze (FI)

Gent sig MICHAELA la sua descrizione non è chiara.. credo che la cosa più semplice sia quella di chiarire con il collega che cura la mamma ogni dubbio.. cordialmente.. dott. Franco Tarello, dentista in Torino

Scritto da Dott. Franco Tarello
Torino (TO)

Sua madre probabilmente ha manifestato un ascesso di origine dentaria dovuto alla riacutizzazione di un processo flogistico cronico periapicare, a causa del molare gravemente cariato e necrotico.i tentativi di sottoporre il dente a terapia canalare non sono stati in grado di recuperarlo in modo predicibile nel tempo e per questo è stato estratto. Ora sicuramente se la signora non accusa alcun fastidio, il suo odontoiatra, come è giusto fare vuole pianificare la sostituzione del dente ed in quella zona è giusto indagare con la diagnostica per immagini. Va bene la tac, ma la faccia volumetrica con tecnica cone beam (a raggio conico). Risparmierà molte radiazioni. Ad ogni modo ne parli con il suo dentista, stia tranquilla e diffidi delle insinuazioni che sfociano nel terrorismo psicologico di alcuni nostri "colleghi". Cordialmente G Vuolo
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Scritto da Dott. Gianfranco Vuolo
Salerno (SA)

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