Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 6

Da qualche giorno ho dolore ai denti

Scritto da Alessandro / Pubblicato il
Salve, volevo porVi una domanda sul dolore di denti che sto provando da qualche giorno, e che, a mio avviso ha qualcosa di strano... Premetto subito che ho vari denti curati in bocca, parte devitalizzati e parte no, e non ho nessuna carie evidente, in più dedico una cura quasi maniacale alla pulizia dei denti, utilizzando spazzolino e dentifricio ogni volta che mangio, più l'utilizzo del filo interdentale almeno tre volte al giorno, praticamente ai pasti principali. Ritornando ai dolori, a metà agosto ho iniziato ad avere dolore non molto forte sul lato destro della mandibola, non riuscendo a capire se era del premolare o del primo molare (ambedue curati e senza carie evidenti). Fissato per i primi di settembre l'appuntamento con il mio dentista, mi sono recato a visita esponendo il problema...il dentista, non vedendo nulla di anormale in nessuno dei due denti, provvedeva ad effettuare radiografia nello studio. Verificava che ambo i denti incriminati erano devitalizzati, il premolare lo aveva curato e devitalizzato lui abbastanza recentemente, infatti era otturato con materiale bianco (per intenderci quello che si usa adesso), mentre il molare, anche lui devitalizzato, era stato curato almeno venti anni prima da un altro dentista ed era chiuso con la vecchia pasta grigia... decideva quindi di aprire quello e provvedere a fare una nuova pulizia dei canali (ma non era già devitalizzato?)... procedeva infatti senza anestesia, in quanto il dente era devitalizzato e non poteva quindi farmi male...e in effetti non ho sentito dolore, ne con il trapano, ne con gli aghi utilizzati per estrarre la radice, solo che non capisco come facevo a sentire dolore se sia il molare che il premolare sono devitalizzati...procedeva poi al lavaggio dei canali, e posizionava pasta provvisoria (medicazione), dandomi appuntamento dopo 15 giorni. Dopo due giorni ho iniziato a sentire un leggero dolore al molare chiuso provvisoriamente, dolore che nei giorni successivi è aumentato esponenzialmente, fino a ieri sera, momento in cui è diventato insopportabile ed ho preso una bustina di Aulin, decidendo di telefonare questa mattina al dentista e di recarmi da lui. Solo che questa mattina è successa una cosa incredibile... non mi fa più male sul lato destro, tra il molare e il premolare incriminato (e la cosa può essere pure normale, considerando la bustina di Aulin presa), ma ho dolore sul molare (almeno così sembra) della mandibola sul lato sinistro!!! anche lui un dente curato e devitalizzato circa 5 mesi fa...Scusate, ma io non ci capisco più niente... ma non può essere che la carie non c'entri NIENTE??? Sinceramente non riesco più a capirci nulla...Grazie.
Gentile Sig. Alessandro, per rispondere con professionalità alle sue domande occorrerebbe una visita ed una valutazione della OPT. Se ha fiducia al suo dentista segua i suoi suggerimenti e si affidi serenamente alle sue cure. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Alessandro, spesso i pazienti vorrebbero essere degli odontoiatri e indicare loro quali sono le cure che devono essere eseguite, ma non essendo degli esperti in materia a volte depistano alcune diagnosi che sono opera del curante. Questa mattina sicuramente troverà dal suo odontoiatra tutte le corrette risposte ai suoi quesiti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Alessandro, senza dati oggettivi come una accurata visita e delle radiografiemirate è impossibile dare una risposta certa ai problemi che descrive. Le consiglio di rivolgere i suoi dubbi e le sue domande al dentista che la cura e che certamente ha elementi più certi per rispondere ai suoi quesiti. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Otturazione in Amalgama d argento ben modellata con fossette creste marginali cispidi e solchi di svincolo e lucidata.Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari.Come vede non Ŕ il materiale di una volta. Non diciamo assurditÓ
CARO SIGNOR ALESSANDRO...CHE LEI NON CI CAPISCA PIU' NIENTE...SCUSI LA "BATTUTA" NON è GRAVE...SPERI SOLO CHE CI CAPISCA IL SUO DENTISTA!...e' LUI CHE DEVE CAPIRE, FARE DIAGNOSI E TERAPIA...POI una orecisazione...la "pasta bianca" = otturazione in composito estetico NON è vero che è il materiale che si usa adesso e la "PASTA GRIGIA" = Amalgama d'argento, non è vero che sia il materiale che si usava tanti anni fa...si usano sempre tutte e due a seconda della situazione e del giudizio del Dentista!...ma torniamo al dolore:...esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certo che si arriva ad una diagnosi: il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti...o dal "picchiettarvi sopra"...o dagli stimoli termici...in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile...la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!......se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esci più con la vena danneggiata...si ha pressione che può anche scatenare dolori forti...o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta..le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono= necrosi...e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti...però è sufficiente da parte del dentista fare un semplice esame che si chiama di stimolazione termica: si saggia la risposta del dente ad un liquido che abbassa la temperatura istantaneamente a qualche grado sotto zero...dai 37 gradi che abbiamo in bocca...a -4 , il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente và devitalizzato ....ora non potendo raggiungere gli apici delle radici per la presenza della corona...per via normale...li si raggiungono per via retrograda ...sigillando..gli apici con MTA o Amalgama chirurgica priva di zinco... POI...la medicazione = Si chiude il dente provvisoriamente alla fine di ogni seduta con membrana osmotica per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi dolore! .... Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, il suo è senza dubbio un problema che va ricercato con attenzione e cura particolare. Possibilità che esula dai fini di questo portale. Se il suo curante è in possesso dei requisiti fondamentali legali e morali per esercitare, si fidi di lui e vedrà che presto arriverà al dunque. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Alessandro, La terapia canalare non è una cura certa al 100 % possono esserci dei canali accessori che si infettano provocando granulomi, cisti o fistole anche a distanza di molti anni. Per quello che riguarda il molare in questione credo che il suo dentista abbia fatto la cosa migliore, anche perchè immagino che prima abbia fatto una rx. per quanto riguarda il dente dalla parte opposta non saprei potrebbe essere anche qualcosa di psicosomatico, si faccia fare un rx. cmq il filo va passato una volta al giorno non 3 perchè rischia di traumatizzarsi le papille interdentali. Ok l'igiene ma l'eccesso di igiene può creare danni come la poca igiene. distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

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