Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 6

Granulomi e antibiotici

Scritto da Sandro / Pubblicato il
Mi sono ritrovato nel caso di molti altri che vi hanno scritto. Ho un granuloma che drena da una fistola su un dente devitalizzato da anni. Il mio dentista proverà il ritrattamento a Settembre e mi ha detto di portarmi dietro un antibiotico nel caso di dolore. Siccome io non ho male ma ogni tanto ho dei brevi periodi di leggero fastidio (come se avessi qualcosa di gonfio nel dente), secondo voi dove proprio prendere l'antibiotico solo in caso di necessità, o andando al mare al caldo, avrebbe senso iniziare la cura di antibiotico comunque due giorni prima della partenza in modo da assicurarmi di non avere né male né quel leggero fastidio? Inoltre per curiosità personale, perché si dice sempre che il granuloma non è curabile con medicine ma che in caso di dolore bisogna prendere l'antibiotico? Ma allora l'antibiotico qualcosa riesce a fare? Scusate la mia ignoranza nel campo ma è giusto per capire. Grazie per l'attenzione.
Sig. Sandro, ascolti i consigli del suo dentista. Il granuloma o periodontite apicale cronica, non è possibile risolverla con una cura farmacologica, occorre una terapia canalare. L'antibiotico può ridurre un focolaio infettivo in fase acuta, ma non rimuove le cause che hanno generato il granuloma. Dott. Ruffoni Diego.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Le domande di un paziente sono sempre interessanti. Cercherò di spiegarle meglio. Tutti i farmaci come gli antibiotici sono veicolati dal sangue. Nel caso di un dente con un granuloma, il tessuto pulpare all'interno di esso (vasi e nervi) sono in necrosi (cioè morti) e non sono quindi irrorati (il sangue non vi giunge). Il farmaco antibiotico raggiunge, però, il tessuto esterno (l'osso) al dente, dove l'infezione si diffonde, e ne blocca l'avanzamento. Da ciò il miglioramento. Ma, poichè il focolaio batterico è nel tessuto morto all'interno del dente, tale remissione della patologia non può essere definiotiva. Occorre, quindi sterilizzare il dente con corretta terapia endocanalare od, in ultima analisi, estrarlo per eliminare i batteri. Ancora oggi un arto in gangrena viene amputato. Ho cercato di spiegarle in maniera più semplice possibile. Abbia, quindi, fiducia nel suo dentista che, vedrà, riuscirà a salvarle il dente. Cordiali saluti. prof. Vito A. Tomasicchio
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Scritto da Prof. Vito Antonio Tomasicchio
Bari (BA)

Non è per il dolore che lei dovrà assumere l'antibiotico, ma il dolore o il fastidioso senso di "gonfiore al dente" sono l'avviso di una riacutizzazione dell'infiammazione in presenza di attività batterica (=infezione), per cui sarà opportuno prendere l'antibiotico. E' inutile assumere a scopo preventivo (due giorni prima della partenza) questa medicina o sperare che assumendola regredisca il granuloma. Ebbi già modo di spiegare su queste pagine che il granuloma è una reazione di difesa dell'organismo che serve a circoscrivere l'infezione, quando questa è in atto. Per guarire non deve essere rimosso il granuloma (che poi passerà da se') ma ciò che lo ha provocato: i residui di polpa dentaria necrotica! Metta in valigia antibiotico ed antinfiammatorio e si goda la vacanza ma, a settembre, non salti l'appuntamento col dentista per il ritrattamento canalare. Dott. Angelo de Fazio
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo perfettamente con i colleghi e sicuramente un buon ritrattamento canalare eseguito con l'applicazione di tutti i protocolli più attuali dell'endodonzia, le risolverà il problema. Saluti Dr. Convertino

Scritto da Dott. Pietro Convertino
Alberobello (BA)

Gentile Paziente, la presenza di una fistola è indice di un processo infettivo CRONICO, la fistola non è altro che il luogo di minore resistenza ossea dove la noxa batterica ha avuto sfogo. La scelta del suo Medico di consigliare un antibiotico da prendere al bisogno è senz'altro etica, tuttavia la terapia servirebbe solo a tamponare uno stato di diffusione generalizzata dell'infezione, ovvero il coinvolgimento attraverso il torrente ematico di alcuni organi che diventerebbero bersaglio dell'infezione (Cuore - Rene - Polmoni). Il fatto che l'antibiotico non curi il granuloma è dovuto dal fatto che i germi responsabili dell'infezione sono contenuti appunto in un sacco (Granuloma) che funge da barriera all'ingresso delle terapie farmacologiche. Spesso si riesce con una adeguata terapia endodontica (Ridevitalizzazione del dente) a fare regredire questa infezione cronica, arrivando attraverso il canale dentale ed il cribro apicale con un antibiotico all'interno della picola cisti. Spero di essere stato sufficientemente chiaro e con questo cordialmente La saluto. Dott. Fabio Rossi Medico Chirurgo Dentista in Cesano Maderno (MI)
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Scritto da Dott. Fabio Rossi
Cesano Maderno (MI)

Caro Sandro, non prenda antibiotici se veramente non servono, li porti dietro e li prenda solo in caso di necessità. Concordo con i colleghi i quali dicono che il granuloma si cura andando ad eradicarne la causa che lo determina, pertanto va eliminata l'infezione che c'è nei canali radicolari. Il solo antibiotico ha solo il pregio di non far sentire dolore o di sgonfiare la zona interessata, ma non risolve il problema in pieno. Dr Gerardo Cafaro

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

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