Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 6

Canino incluso e premolare accanto con granuloma apicale

Scritto da Alessia / Pubblicato il
Salve, ho 23 anni e qualche problemino in bocca nonostante mi sia da sempre "curata" i denti. Il canino superiore dx è incluso e sul premolare accanto c'è un granuloma apicale. I denti si son stretti ed ora noto, quando sorrido, il labbro superiore da quel lato schiacciato a differenza dell'altra parte. Ci son giornate in cui sento dolore nella zona del granuloma ma non riesco ovviamente a capire se è effettivamente il granuloma che fa male o la punta del canino che, stando alla panoramica, è proprio lì. Dalla stessa parte il dente del giudizio non è uscito ed un dentista ha detto che non è nella posizione giusta per farlo visto che è quasi perpendicolare agli altri denti. A gennaio ho sentito un forte dolore all'articolazione sx ed ora ho difficoltà a masticare cibi troppo duri (anche se cerco di masticare dalla parte dx ma a furia di farlo anche lì ora credo sia un po' troppo sensibile!). A dx sopra il dente del giudizio è uscito perchè mi è stato estratto l'ultimo molare ed ha preso il suo posto, come sotto a dx. I canini nella parte inferiore son stretti credo visto che si son girati da tantissimo tempo senza però crear nessun dolore. Credo di aver detto tutto, spero di esser stata chiara anche se non con i giusti termini tecnici e mi auguro di poter ricevere una risposta anche perchè son già stata visitata da qualche dentista senza però avere risposte sicure o attendibili (solo tentativi o ipotesi!) e sono abbastanza delusa da questo. Grazie mille e buon lavoro
Gentile alessia, è proprio difficile darle un consiglio con estrema sicurezza senza visitarla e senza visionare almeno una panoramica, detto ciò, non la vedo così drammatica la sua situazione, perchè il granuloma è curabilissimo e la disodontiasi (canino incluso)anche se estrema si può risolvere; la invito ad andare sul mio sito personale, e troverà tra i casi clinici ortodontici proprio la Disodontiasi e tra la conservativa, la cura dei granulomi apicali. Cordiali Saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Ortodonzia come esempio della Drssa Claudia Petti vedere testo
Cara signora Alessia...stia tranquilla le rispondo...ma perchè non ha fatto una visita da un Odontoiatra come si deve?...con tutti i problemi che ha, via Web si possono solo dare consigli ...non certo diagnosi e terapie...:....Di fronte ad un canino incluso la prima cosa è stabilirne la posizione…ossia se esso sia vestibolare o palatale rispetto agli incisivi ed altri denti. Ci sono varie tecniche, come fanno notare due colleghe studiose dei Canini Inclusi, in un bellissimo lavoro le Dr.sse Alessandra Marino e Patrizia Massaro e, dico, l’OPT ( la panoramica che ha fatto non serve a niente). Una Rx occlusale Evidenzia i contorni del canino incluso che, se posizionato all'interno della linea che idealmente unisce gli apici degli altri denti, è palatale, mentre, se posto all'esterno, è vestibolare. Regola della Posizione Vestibolare: Se l'angolazione verticale del cono cambia di circa 20° in due lastre successive, il Canino vestibolare si sposterà in direzione opposta alla fonte di radiazioni. In caso contrario di canino palatale, esso si sposterà nella stessa direzione della fonte di radiazioni. Rx endorali con incidenza diversa (regola di Clark o tecnica dello spostamento del tubo). Se il canino si sposta nella stessa direzione del tubo radiogeno, la diagnosi è quella di inclusione palatale. Se il canino si sposta in direzione contraria a quella del tubo radiogeno è in inclusione vestibolare. Infine, se il canino non cambia posizione, è in posizione intermedia, in senso vestibolo-palatale. A questo punto della diagnosi si interviene ortodonticamente qualora non vi sia nell'arcata lo spazio sufficiente al suo riposizionamento, prima dell’esposizione chirurgica. Se questo spazio invece ci fosse lo si sposta ortodonticamente previo intervento chirurgico per agganciarlo e "trascinarlo" in sede L’eruzione chirurgica può essere "chiusa", utilizzando un lembo ribattuto e posizionato e liberando nel modo giusto il dente dal tessuto osseo che lo ricopre …..oppure può essere portato in sede con escissione dei tessuti duri e molli limitrofi alla corona del dente che viene ancorata al dispositivo ortopedico. Personalmente pratico una alveolectomia conduttrice di Chatelier, che facilita il riposizionamento chirurgico-ortodontico del canino (in pratica faccio un canale osseo in cui guidare il canino in posizione La legatura che preferisco è quella fatta con un filo di acciaio inossidabile sotto al cingolo del canino incluso o se l’equatore fosse poco pronunciato o assente, faccio una banda, o un intarsio o un perno nella corona del canino! Sempre personalmente faccio tutto questo in una sola fase! Si rivolga quindi ad un eccellente chirurgo orale e Ortodontista.....:.....PER IL GRANULOMA...:....le spiego...ha avuto una infezione endocanalare o per carie penetrante trascurata o per trattamento insufficiente o per presenza di canali accessori non trattati...il dente è andato in necrosi e l'osso intorno all'apice si è infettato:.....: ......:................:...............Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo … ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta"….una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!....................................Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea........................le spiego qualcosa sul dolore....:.....il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti...o dal "picchiettarvi sopra"...o dagli stimoli termici...in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile...la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!......se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata...si ha pressione che può anche scatenare dolori forti...o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta..le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono= necrosi...e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti...IL DOLORE DA NECROSI O DA FRATTURA MICROSCOPICA DI UN DENTE DEVITALIZZATO è invece sordo profondo e non pulsante.......... completo la spiegazione sull'azione di eventuali microbi che fossero presenti nella polpa !.............PER I DENTI STRETTI CON ARCATA MOSSA E "STRETTA" ...il labbro è rientrato perchè non sostenuto più dall'arcata dentaria malposizionata...occorre una terapia ortodontica......la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica ... e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere........è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati...e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta..........................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Alessia, credo sia il caso di valutare sia l'estrazione del dente del giudizio superiore che la possibilità di estrudere il canino incluso dopo aver creato lo spazio necessario al suo riposizionamente. Sono queste ovviamente ipotesi che possono anche non essere possibili, visto che le rispondo senza aver visionato nulla ne fatto una visita intraorale. Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Sig. Alessia, capisco la sua buona volontà nel cercar di spiegare il suo caso, ma probabilmente occorre una visita odontoiatrica con un bel referto scritto, dove sono ben citate le diagnosi e le proposte di cura, poi forse è possibile darle qualche saggio consiglio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile signora Alessia, mi risulta difficile credere che nella sua zona non vi sia un medico dotato della professionalità necessaria per spiegarle come stanno le cose. Da quanto sento il suo è comunque un caso abbastanza complesso, probabilmente da risolvere in modo interdisciplinare. Ci tenga informati. A presto.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Difficile dirle via web... i canini inclusi nella maggior parte dei casi possono essere recuperati, i granulomi nella maggior parte dei casi si riassorbono....Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Sullo stesso argomento