Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 7

A giugno dello scorso anno, a seguito di un ascesso, mi è stato riscontrato un granuloma sul settimo superiore destro

Scritto da enrica / Pubblicato il
Gentili Dottori, Vorrei esporvi il mio problema: A giugno dello scorso anno, a seguito di un ascesso, mi è stato riscontrato un granuloma in corrispondenza del settimo superiore destro; il mio dentista ha ritrattato il dente e tutto sembrava risolto fino a gennaio di quest'anno quando la gengiva, intorno a quel dente a ripreso a far male. Il dentista, a seguito di radiografia, ha constatato che il granuloma non era scomparso ma regredito, prima di pensare di estrarre il dente ha pensato di devitalizzare il dente a fianco, il sesto, poichè era ancora vivo ma, poi si è scoperto, già necrotico supponendo che forse il dolore proveniva da quest'ultimo. Dopo la devitalizzazione (il dente è stato subito chiuso definitivamente) ho sentito dolore acuto per quasi due settimane, poi è andata meglio ma a distanza di qualche altra settimana il male é tornato a farsi sentire esattamente sopra il settimo. A questo punto il dentista ha deciso di estrarlo; la guancia gonfiata immediatamente, ho preso un antibiotico, il dolore é migliorato ma oggi, a distanza di un mese, non è passato del tutto. E' dolente la gengiva intorno al "cratere" e soprattutto al tatto e non solo mi da' fastidio anche il sesto già devitalizzato. Il mio dentista non si è espresso più di tanto sulla situazione. Volevo rivolgermi ad un altro dentista per un consulto ma nel frattempo ho scoperto di essere incinta e temo che per verificare la situazione voglia effettuare una radiografia. Secondo voi sono normali questi miei sintomi? Mi hanno sempre detto tutti che dopo l'estrazione di un dente si sente male per massimo 10-15 giorni. Vi ringrazio anticipatamente.
Salve signora..e auguri per la lieta notizia. A quanto pare non è chiaro neanche da dove derivi questo dolore. Se per sovrainfezione batterica, si instaurasse una alveolite allora il dolore sarebbe giustificato. Potrebbe trattarsi anche di una spicola ossea che "taglia" la gengiva (sempre che il dolore provenga dall'alveolo del dente estratto). Ad ogni modo, mediante esame obbiettivo intraorale, si riesce ad indagare con certezza il dente o l'alveolo dal quale deriva il dolore.. anche facendo a meno della radiografia (almeno nel suo caso). Cordialmente, Gianluigi
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Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Cara Enrica, senza indagini radiografiche, almeno le precedenti, non posso esprimermi. Al momento altre indagini radigrafiche non sono possibili. Quindi un consiglio che le posso dare è di farsi visitare da un collega portagli a visione tutte le indagini radiogafiche fatte e l'unica cosa che si può tentare (che io farei ) è quello di aprire il sesto e ritrattarlo e lasciarlo in drenaggio. auguri d.ssa Roberta Araceli

Scritto da Dott.ssa Roberta Araceli
Viterbo (VT)

Osteolisi periapicale in dente con gravi patologie endodontiche, conservative, parodontali, protesiche, in bocca da decenni, a dimostrazione che queste terapie finzionano.
Cara Signora Enrica...mi scusi la "battuta" ...ma se le fosse venuto il mal di testa forte, il suo Medico le avrebbe tagliato la testa?...sembra una "battutaccia"...ma non lo è....è stata fatta una terapia senza aver fatto una diagnosi, poi è confusop il suo Dentista me è confusa anche lei quando dice che " A giugno dello scorso anno, a seguito di un ascesso, mi è stato riscontrato un granuloma"...è esattamente il contrario è il granuloma che ha provocato l'ascesso non l'ascesso il granuloma...poi diciamo meglio è una zona di osteolisi perchè differenziarlo da una cisti, da una parodontite profonda periapicale o da una osteolisi da necrusi pulpare non è mica agevole ....l'UNICA COSA SICURA E' CHE I DENTI NON ANDAVANO ESTRATTI MA CURATI, DOPO OVVIAMENTE ADEGUATA DIAGNOSI...scommetto che un sondaggio di tasdche parodontali non è neanche stato fatto così come una analisi gnatologica dio precontatti!!!..... le spiego qualcosa sui granulomi:....................I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici....il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! Ciò detto, le possibilità di dovere estrarre il dente sono molto ma molto remote...quindi con una buona terapia endodontica o di chirurgia endodontica...lei mantiene il suo dente ... se per disgrazia ci fossero problemi veramente insormontabili per una terapia canalare quasi impossibile...(però possibile)...allora si curerebbero le radici per via retrograda ossia entrando nel dente dagli apici per via chirurgica e poi sigillando gli stessi con vari materiali chi preferisce l'amalgama chirurgica priva di zinco chi altri particolari cementi chirurgici o altre sostanze...ottimo è l'MTA... stia certo! basta essere esperti endodontisti e chirurghi endodontici ... o più generalmente basta essere eccellenti Dentisti!!!!!.................POI...............I granulomi hanno mille cause tra cui le principali sono: oltre alla necrosi endocanalare descritta, la presenza di residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule delle Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente..tra i due si forma la zona del colletto. Orbene...qualsiasi ne sia la causa il Granuloma è difficile differenziarlo dal punto di vista diagnostico da una cisti, da una parodontite periapicale ... ma la terapia è più o meno la stessa, a meno che non siano presenti tasche parodontali...(e si parlerebbe di Parodontite = tutt’altra patologia)….................POI.............. non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!............... le lascio una foto esplicativa...........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara paziente la storia che lei ci racconta è davvero molto confusa e di difficile interpretazione, perchè le variabili sono davvero eccessive, e non mi pare giusto esprimere un parere su questa base, che necessariamente sarebbe superficiale e perfino scontato, mentre noi sappiamo quanto spesso siamo chiamati ad operare in situazioni complesse e difficili. Semmai verifichi che il suo dentista abbia i requisiti di legge per esercitare la professione e se è cosi abbia fiducia. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Sig. Enrica, il dolore è migliorato ma non è scomparso del tutto meglio ritornare dall'odontoiatra che ha eseguito le cure per un controllo, un nuovo odontoiatra non conosce le cure praticate dal precedente e non dispone delle Rx precedenti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig.ra, dalla sua descrizione, senza radiografie ed un esame orale, posso solo dire che prima di estrarre avrei fatto le cure endodontiche con granuloma accertato. Persistendo la sintomatologia, avrei indagato in altre direzioni..L'estrazione è sempre l'ultima opzione, anche se oggi con gli impianti si possono ottenere buoni risultati: i ns denti vanno sempre tutelati! Se il suo dentista o presunto tale ha fatto la scelta di estrarre, avrà avuto le sue ragioni, che lei era tenuta a sapere ed autorizzare a procedere. Nel dubbio, oltre un'rx locale, può fare una TC, anche se potrebbe sembrare eccessivo.... cordialmente, Dr Angelo Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO
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Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Gentile Sig. Enrica, probabilmente il dente è stato chiuso troppo presto e la carica batterica si è ripresentato con tutta la sua potenzialità, mi sarei aspettato che, il collega, avesse riprovato a ritrattarlo invece ha deciso di estrarlo, che dirle? La invito a leggere l'articolo da me pubblicato: Granulomi apicali

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

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