Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 5

Devitalizzazione dente e successiva comparsa granuloma

Scritto da valerio / Pubblicato il
Siccome da una fistografia fattami dal dentista si è riscontrato un granuloma (sfoga da una fistola e non mi fa male, solo leggero fastidio), volevo un vostro parere dato che tra un mese esatto andrò in ferie. 1) Vale la pena ritrattrarlo con il rischio che i batteri rimangano così come evidentemente erano rimasti dopo la devitalizzazione di parecchi anni fa? (qual è la percentuale di riuscita di un ritrattamento?). 2) Il ritrattamento potrebbe nell'immediato acutizzare il problema? (partendo per le ferie mi converrebbe portarmi dietro un antibiotico e intervenire ai primi di Settembre?). 3) Voi ritrattereste il dente o le probabilità di riuscita sono così basse che conviene togliere il dente e fare impianto? (però è il primo molare superiore proprio sotto il seno nasale). Spero in un buon consiglio. Io sarei per rimandare ai primi di Settembre. Grazie.
Sig. Valerio, senza visionare la radiografia, senza saper quale dente in causa, senza una visita clinica della fistola è difficile darle una risposta certa. Se la diagnosi esatta è granuloma apicale non si corrono grossi rischi nel rimandare il trattamento consigliato, lasciando l'antibiotico al bisogno. Le probabilità di riuscita della terapia non sono quantificabili mancando gli accertamenti iniziali sopradescritti. Buone vacanze. Dott. Ruffoni Diego.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Senza la visione di una radiografia non è possibile esprimersi, personalmente ho sempre intrapreso la strada del ritrattamento canalare. Il mio consiglio? si faccia le vacanze portandosi dietro i farmaci dovuti, al rientro ricontatti il suo dentista chiedendo le dovute soluzioni. Buone vacanze

Scritto da Dott. Vincenzo Aruta
Pedemonte (VR)

Il mio consiglio Sig. Valerio è quello di cercare di ritrattare subito il suo dente, anche perchè al max in 2 o 3 sedute in un tempo di un paio di settimane ed ovviamente sotto copertura antibiotica, dovrebbe anche concludere la terapia. Sulla riuscita o meno del trattamento, ovviamente le radiografie endorali sono fondamentali, e le dico che se non ci sono perforazioni, materiale oltre apice, o particolari specie batteriche sempre oltre apice come ad esempio gli actynomices bacterium una BUON RITRATTAMENTO endocanalare e successivamente una buona ricotruzione le risolverà il problema; in caso diverso altre terapie potrebbero essere necessarie. Credo a questo proposito che la sua vecchia terapia se fosse stata fatta secondo queste indicazioni, senza le problematiche su descritte ed in condizioni tali da cercare di raggiungere la maggiore sterilità possibile, non le avrebbe creato questi fastidi. La saluto cordialmente e buone vacanze Dr.Vincenzo Bifaro (NA)
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Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

Il ritrattamento canalare è procastinabile di un mese, il tragitto fistolotico drenerà l'eventuale raccolta purulenta. buona cosa è comunque disporre di antibiotici per ogni evenienza.per quanto riguarda il ritrattamento spesso non garantisce la guarigione completa dell'elemento, talvolta bisogna eseguire della chirurgia endodontica "apicectomia", tutte manovre eseguibili solo da un "virtuoso endodonzista". il mio consiglio? se la corona del molare è in cattive condizioni consiglio l'estrazione e successivo impianto se invece è in discrete condizioni si può tentare il ritrattamento. cordialmente Dr.Piergiorgio Schiaffonati
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Scritto da Dott. Piergiorgio Schiaffonati
Gussago (BS)

Caro Valerio, io invece interverrei subito con il ritrattamento, che è un qualcosa di indolore e nel caso in cui fallisse ritorneresti nelle stesse condizioni in cui sei ora. Nel frattempo eviti di ingoiare del pus per tre mesi! Distinti saluti Dr Cafaro Gerardo.

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

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