Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 8

Circa 3 mesi fa mi è stato devitalizzato un molare

Scritto da Sandra / Pubblicato il
Salve. Mi chiamo Sandra. Circa 3 mesi fa ho devitalizzato un molare (inferiore sx). prima di arrivare alla otturazione, il medico mi ha eseguito per circa un mese e mezzo delle medicazioni per fare uscire il pus dell'infezione. Avevo chiesto al dentista di estrarre la mola, ma lui, visto le poche mole rimaste ha insistito sulla devitalizzazione. Da quando mi ha devitalizzato la mola ho sempre avuto fastidio. Non appena mangiavo da quel lato la gengiva si infiammava e gonfiava tanto da non poter chiudere i denti tra loro. Il medico mi disse che avevo avuto una reazione allergica agli impasti e che non c'era da preoccuparsi. Da allora la mola si gonfia e si sgonfia da sola con leggero dolore. Qualche giorno fa ho sentito un gusto amaro. Mi è uscito del liquido dalla mola, proprio come quando non era devitalizzata. Ma da 3 giorni ho un dolore che non mi abbandona. Non riesco nemmeno a toccare la mola con la lingua. Sto facendo la cura antibiotica perchè mercoledì andrò dal dentista. Ma il dolore non va via, si calma un po quando prendo COefferalgan (silflex e compagnia bella non fanno effetto) ma poi ritorna tutto come prima. Come faccio ad arrivare a mercoledì. Il dolore è forte e non riesco nemmeno ad andare a lavorare. Gli sciacqui con il tantum verde sono inutili. Potreste darmi qualche consiglio.
Sandra, da tutto quello che descrive c'è una forte infezione che non si è risolta, nonostante le cure. Esce pus e si gonfia. In effetti la cura principale (a parte quello che può fare materialmente il dentista, se lei ci va prima di mercoledì e se lui la riceve subito) è quella degli antibiotici. Ma bisognerebbe sapere a che dose e quale prende. Infatti c'è differenza fra un tipo e l'altro e possono fare effetto prima o più tardi. Se è per iniezione è molto più veloce, ma in ogni caso, si deve avere la pazienza di permettere all'antibiotico di fare il suo effetto nel ridurre l'infezione, condizione necessaria perché il dolore si plachi. Diciamo che ci vuole sempre un paio di giorni di cura prima che faccia effetto. Forse di più.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

DEnte in necrosi con osteolisi e parodontite, vedere link al caso clinico
Cara Signora Sandra... non può rimanere così e deve fare curare il dente da un endodontista (un dentista che si occupa delle devitalizzazioni)... non è una reazione allergica come le è stato detto...è un dente curato male, da quanto racconta almeno...occorre riaprirlo e fare una buona terapia canalare del dente in necrosi il cui ascesso (gonfiore)ne è l'espressione evidente...le spiego: ...Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta" .una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso...le gengive...ma anche per l'Organismo intero...dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!... Le spiego cos'è un Granuloma in parole "povere": I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici...il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! Ciò detto, le possibilità di dovere estrarre il dente sono molto ma molto remote...quindi con una buona terapia endodontica o di chirurgia endodontica...lei mantiene il suo dente ... se per disgrazia ci fossero problemi veramente insormontabili per una terapia canalare quasi impossibile...(però possibile)...allora si curerebbero le radici per via retrograda ossia entrando nel dente dagli apici per via chirurgica e poi sigillando gli stessi con vari materiali chi preferisce l'amalgama chirurgica priva di zinco chi altri particolari cementi chirurgici o altre sostanze...ottimo è l'MTA... stia certa! basta essere esperti endodontisti e chirurghi endodontici ... o più generalmente basta essere eccellenti Dentisti!!!!!le lascio una foto esplicativa ed il link al caso completo...che è in bocca da una trentina d'anni!!! ... ecco il LINK ... Riabilitazione Orale Parodontale e Protesica Completa, in un Caso Complesso di Compromissione Grave Parodontale ossea, conservativa, endodontica, protesica in presenza di insufficienza di gengiva aderente...  http://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/parodontologia/246_riabilitazione-orale-parodontale-e-protesica-compl.html ...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Sandra è il caso che torni il prima possibile dal collega per gestire il dolore che mi sembra di capire ingestibile...perchè aspettare fino a mercoledì mi sembra troppo. Poi sarà il caso che le venga eseguita una endodonzia corretta così da riabilitare il suo molare e poterci masticare tranquillamente...le reazioni allergiche sono ben altre...fortunatamente. In questo caso si tratta semplicemente di batteri che con una adeguata terapia canalare se ne vanno. Saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Alessandro Aglietti
Firenze (FI)

Signora Sandra, mi permetto di farle notare un particolare che mi lascia molto perplesso riguardo la professionalità del suo curante. Lei riferisce che il (collega) le ha detto di aver avuto una reazione allergica all'impasto e di non preoccuparsi. Bene questa affermazione mi fa pensare che lei non abbia a che fare con un medico, o se lo è mi pare che le sue conoscenze di odontoiatria siano molto da rivedere. Non esiste che il perpetrarsi di un'infezione endodontica venga spacciato per una reazione allergica, non è deontologico. Il mio personale consiglio per la risoluzione dei suoi problemi è di cambiare dentista. Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Sandra, concordo pienamente con le risposte dei miei colleghi e ribadisco che sarebbe meglio che lei cambiasse dentista. Saluti

Scritto da Dott. Loriano Brugnera
Gorgo al Monticano (TV)

Concordo col dottor Ischia, a patto che lei abbia capito bene e senza interpretazione il discorso del suo dentista.. non abbia però rabbia in questo senso.. e ancora, la devitalizzazione che abbia successo al 100% ancora non è stata "inventata". Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Sig.ra Sandra, si rivolga a un pronto soccorso odontoiatrico, senza far abuso indiscriminato di farmaci.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig.ra Sandra, il dolore è provocato dall'infezione che non è stata trattata adeguatamente: qui l'allergia non c'entra a meno che il dentista o presunto tale, non abbia messo oltre apice quantità abnormi di materiale che possono creare parecchi dolori e disturbi. Comunque non può aspettare per il dolore, riaprendolo dovrebbe passare il dolore:il pus crea gas che comprime le terminazioni nervose paradontali che vengono esacerbate ogni volta che chiude la bocca:cambi dentista al più presto se vuol conservare quelli che ancora le rimangono! Cordialmente dr A Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LODI
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Sullo stesso argomento