Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 10

Può una ricostruzione del colletto dentale male eseguita provocare la necrosi del dente?

Scritto da ilaria / Pubblicato il
Può Una Ricostruzione Del Colletto Dentale Male Eseguita Provocare La Necrosi Del Dente? Grazie
Gentilissima Ilaria, in merito alla sua domanda devo dire di si nel senso che se l'otturazione non ha un buon sigillo permette ai batteri presenti nel cavo orale di penetrare dentro e attraverso la produzione di tossine batteriche puo' arrecare danno fino alla necrosi della polpa.

Scritto da Dott. Gaetano Massimo Angileri
Marsala (TP)

Si. Potrebbe, può accadere dopo la rimozione della carie, per surriscaldamento della polpa o ancora in seguito al condizionamento con i prodotti odontoiatrici.. o ancora perchè la carie era già di per se troppo vicina se non del tutto in polpa.. in questa zona del dente (il colletto) gli spessori di smalto-dentina e del cemento sono molto sottili..la polpa è suscettibile agli sbalzi termici..pochi gradi possono determinare necrosi pulpare. Cordialmente Gianluigi Renda.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Cara signora Ilaria ...telegraficamente : SI!...ma da qui a dire che la necrosi è conseguenza di una otturazione mal fatta "ci passa l'oceano pacifico", tante a tali possono essere le cause...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia in Cagliari, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Si che può un dente andare in necrosi dopo ricostruzione del colletto, ma non necessariamente perché questa sia stata fatta male. Le cause possono essere diverse: dalla contaminazione batterica, agli sbalzi termici, sino alla reazione a prodotti chimici. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Ciao Ilaria. Concordo con le risposte dei colleghi. Le cause possono comunque essere diverse, collegate o meno all'otturazione del colletto. Magari il collega che ha eseguito la ricostruzione ha voluto procedere per gradi e, anche se la cavità era profonda, tentare un approccio più conservativo, eseguendo prima una normale ricostruzione. Dal momento che si è verificata la necrosi del dente è possibile che l'otturazione si sia successivamente infiltrata, oppure l'elemento dentario era già stato compromesso dalla precedente carie.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Federico Emiliani
Roma (RM)

Sig.ra Ilaria, si è possibile, si tratta di una complicanza che può avvenire anche ai lavori ben eseguiti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Per onor di Verità, va detto che la polpa dentaria può andare in necrosi anche con una ricostruzione ben fatta. Come é già stato detto, le variabili sono tante: la profondità della carie, l'acido mordenzante, le resine sigillanti ed altro... A tutt'oggi non esistono materiali dentali privi di una certa tossicità. Oltre a ciò, la possibilità che la camera pulpare venga colonizzata da batteri (o anche solo da tossine batteriche liberate precedentemente) è comprensibile, conoscendo l'anatomia del dente. Non diamo SEMPRE la colpa al Dentista.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Gentile utente se mal eseguita una cura comporta sempre dei problemi, nello specifico deve essere valutata da chi di competenza la bontà del trattamento. Questo deve rispondere ad alcuni requisiti per essere giudicato idoneo. Innanzitutto essere eseguito con isolamento del campo operatorio a mezzo diga di gomma, su dente totalmente ripulito da dentina cariata, evidenziandola quindi con vernici rivelatrici e adeguato  ingrandimento, materiali usati in modo corretto e ben lucidati sulle superfici del dente preparato senza gradini. Ma anche così fatto un restauro non mette al riparo da conseguenze pulpari,perchè molto dipende dal grado di contaminazione che era presente all'interno della polpa di quell'elemento al momento dell'intervento.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Bisogna vedere quanto era profonda la cavità in partenza. Può darsi che il dente sarebbe andato comunque in necrosi se i batteri, attraverso i tubuli dentinali, avevano già iniziato ad invadere la polpa, come può essere stato un insulto termico quale il surriscaldamento dato dall' attrito delle frese, o chimico dovuto all' acido mordenzante. Sono valutazioni difficili da fare a posteriori, perchè non possiamo sapere cosa sia successo a livello microscopico.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile sig.ra, le cause di necrosi sono molteplici, anche in otturazioni ben fatte, perchè i batteri sono microscopici ed una toilette dentinale con disinfezione accurata, spesso non basta ad eliminarli tutti( occorrerebbe sterilizzare, cosa impossibile), anzi, quelli anaerobi, spesso si avvantaggiano se chiusi ermeticamente: al colletto i tubuli dentinali sono più grandi e loro trovano ampie gallerie per invadere la polpa. Questi fenomeni sono più frequenti col cambio lunare, col ciclo mestruale, andando in altura o in aereo perchè diminuisce la quota di Ossigeno, se fa freddo perchè diminuiscono le nostre difese, se fa molto caldo perchè i batteri si sviluppano più velocemente... quando 2 o 3 di questi fenomeni si sovrappongono, le zone di minor resistenza trovano via libera per provocare patologie spesso silenti. Cordiali saluti dr Angelo Bsghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Sullo stesso argomento