Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 11

Infezioni ai denti e cure

Scritto da mariagrazia / Pubblicato il

Salve grazie per quest'opportunità che offrite e che è sicuramente un valido aiuto. Circa 9 anni fa ho curato 2 denti incisivi uno laterale e l'altro centrale, ma due mesi fa ho avuto un acuta infezione da parte del dente incisivo laterale e dopo varie cure e medicinali mi è guarita. In questi giorni ho avuto dei dolori al dente incisivo centrale e sono andata dal dentista che ha devitalizzato il dente, dicendo che era in atto un'altra infezione. La mia domanda è la seguente: è possibile che non esista un rimedio tranne che l'estrazione del nervo? Vi lascio i miei saluti aspettando spero al più presto una vostra risposta

Gent Paziente se la vitàlità del dente e compromessa o perduta l'unica alternativa è la devitalizzazione, come Le è stato fatto. Cordiali saluti Prof. Finotti Marco'

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Ciao Mariagrazia. Questa tua situazione non fa altro che convalidare una mia affermazione ricorrente e cioè che una cura canalare, volgarmente chiamata, anche se è stata eseguita da mani espertissime, non puo dare garanzie nel tempo. Tornando al tuo caso, probabilmente le cure eseguite allora non hanno dato un buon risultato, infatti hanno compromesso il nervo dei tuoi denti e, purtroppo, quando questo accade,non cè alternativa, bisogna toglierlo. Un'altra cosa che si deve fare in questo caso, è quella di verificare, con delle radiografie, se non ci sono problemi agli apici di questi denti perchè, se cosi fosse, per esempio se ci fossero grossi granulomi o addirittura delle cisti, la cura canalare non sarebbe risolutiva. Bisognerebbe scegliere un trattamento chirurgico che vada prima a sanare l'osso che sostiene questi due denti. Cordiali saluti Dott Giglio Andrea www.studiodentisticogiglio.it
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Scritto da Dott. Andrea Giglio
Roma (RM)

Gent. Sig. Mariagrazia, la devitalizzazione è l'estrema ratio per poter continuare ad avere il dente in situ e non esiste alternativa per poter conservare un elemento così compromesso dalla carie, per cui bene ha fatto il suo dentista. Dott. Serafini Maurizio

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Purtroppo se il nervo è compromesso la terapia canalare è necessaria. Se la faccia fare nel modo giusto senza timori... Ormai con le tecniche attuali le percentuali di successo sono elevatissime e il grigiore dei denti devitalizzati è molto controllato. Auguri per i suoi dentini!

Scritto da Dott. Alessio Bosco
Sanremo (IM)

Sig. Mariagrazia, il suo odontoiatra è l'unico che a fatto una diagnosi clinica e radiografica ed ha scelto le migliori terapie del caso. Il rimedio che lei cerca esiste si chiama PREVENZIONE. Essa premia chi la sa praticare; nella prevenzione, oltre le manovre di igiene dentale e una corretta dieta, sono consigliate visite semestrali di controllo dal proprio odontoiatra. Sicuramente, se seguirà i miei consigli, nel futuro della sua bocca ci saranno ben poche devitalizzazioni. ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Mariagrazia, purtroppo quando c'è una contaminazione batterica della polpa dentaria, che credo sia stata la causa della tua infezione, da ciò che hai descritto, la terapia canalare è l'unica soluzione, conservativa ovviamente, che si ha per ritornare alle condizioni normali. Ti saluto cordialmente Dr. Vincenzo Bifaro (NA) vinbi@inwind.it

Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

Gentilissima Mariagrazia, la terapia effettuata dal collega è, purtroppo, l'unica terapia da effettuarsi una volta che la polpa batterica sia contaminata da un'infezione batterica. Indubbiamente, sottoponendosi a controlli costanti nel tempo, è possibile prevenire eventuali possibili recidive e quindi evitare di arrivare alla devitalizzazione. Quello che diventa importante ora è controllare nel tempo se le terapie canalari sono effettivamente coronate da successo, come sicuramente sara' nel tuo caso, altrimenti può essere indispensabile sottoporsi ad un intervento maxillo-facciale di apicectomia. Altra cosa, da tenere sotto osservazione, è l'alterazione cromatica del dente, qualora viri verso un grigio marcato, in tal caso si può intervenire con il L.A.S.E.R. sbiancandolo oppure applicando una veener in ceramica per rendere il dente assolutamente uguale al suo gemello controlaterale. Cordialmente Dott. Francesco Sacco www.chirurgomaxillofacciale.it
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Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Cara Mariagrazia, l'alternativa come già detto da altri colleghi, esiste eccome ed è più sicura, efficace e meno costosa; è attuabile da tutti noi, con il supporto di (quasi...) tutti i dentisti (anche i meno esperti)! si chiama prevenzione. Al contrario, trascurandosi, è facile incorrere in malattie che richiedono terapie complesse, non sempre alla portata di tutti i clinici. Se ha problemi legati a denti devitalizzati, prima di effettuare terapie chirurgighe, più o meno affidabili, provi a farsi curare da un endodonzista esperto (sul sito della S.I.E. Società Italiana di Endodonzia potrà trovare i nominativi dei soci della sua zona). una terapia ben effettuata può salvare la maggior parte dei denti, preservandone anche l'estetica senza dover ricorrere a metodiche più complesse e meno sperimentate... Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Purtroppo in tali situazioni l'unica terapia attuabile resta la terapia canalare del dente. Comunque una buona terapia canalare fatta bene assicura longevita' al dente e quindi si affidi con tranquillita' al suo dentista.

Scritto da Dott. Maurizio Barbarulo
Baronissi (SA)

Cara Mariagrazia purtroppo non esiste altra alternativa

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

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