Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 5

Mi hanno tolto il 3 dente molare della parte sotto a destra dell'arcata dentaria

Scritto da roberta / Pubblicato il
Buon giorno mi chiamo Roberta, in data 10/12 mi hanno tolto il 3 dente molare della parte sotto a destra dell'arcata dentaria (questo dente era devitalizzato e aveva già fatto la cura canalare)...bene il dentista mi ha detto di prendere gli antidolorifici e di fare degli sciacqui con acqua i primi due giorni e successivamente  acqua con colluttorio..e così ho fatto, il dolore però persisteva e ho notato che mi si formava una sostanza gialla sulla gengiva..così ho iniziato a prendere gli antibiotici (li prendo da sabato 12 l'amoxicillina)..ieri sono andata dal dentista xchè il dolore è tremendo e perchè appunto questa sostanza si riformava sempre e mi ha detto che ho l'alveolite, mi ha pulito la ferita togliendomi la platina gialla e mi ha fatto una "siringa" di acqua ossigenata e mi ha detto di fare quella operazione con la siringa 3 volte al giorno e di fare dopo che ho lavato i denti gli sciacqui con il colluttorio. Il dolore però persiste e io non lo sopporto +, a dimenticavo mi ha detto di prendere l'antibiotico fino a sab 19. Cosa posso fare per eliminare il dolore..il problema è che il mio dentista c'è solo domani e poi il 21 xchè poi va in ferie..cosa mi consigliate...se continuo così quanto tempo ci vuole perchè mi passi visto che viene natale e già non posso mangiare niente, almeno leviare il dolore..attendo una VS. risp urgente..
Cara Signora Roberta purtroppo deve intervenire il Dentista e fare una accurata "revisione chirurgica" dell’alveolo e mettere delle sostanze che lui conosce bene nell’alveolo stesso e darle un antibiotico più potente tipo ceftriaxone bisodico in fiale intra muscolari da 1Gr. (questa NON E’ UNA PRESCRIZIONE) che può fare solo il Dentista . Ok?...Cordialmente e sua disposizione Gustavo Petti Parodontologia in Cagliari, riabilitazioni orali complete in casi clinici complessi
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora Roberta la sua estrazione chirurgica ha avuto un'evoluzione verso l'alveolite, l'infezione dell'osso alveolare sede del dente estratto. La sua prognosi è assolutamente benigna ma certo è dolorosa la guarigione, così come detto dallo stimato dott. Petti è necessaria una toilette chirurgica della cavità ove il coagulo sanguigno che prelude alla guarigione non riesce a formarsi, da qui la sostanza gialla. Il suo dentista se ha serie competenze chirurgiche non può non sapere che il miglior modo di alleviare le sue sofferenze non è una cura farmacologica, ma un suo intervento. Se non è disponibile fino al 21 allora si rivolga ad altri. Cordiali saluti Orazio Ischia
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Sempre perfetti i Colleghi Petti e Ischia, con i quali sono perfettamente d'accordo, le aggiungo che essendo l'alveolo esposto e non più irrorato di sangue, lei potrebbe prendere tonnellate di farmaci ma nel punto dove le serve non ne arriverebbe nemmeno un grammo! E' il sangue che veicola i farmaci e, pertanto, se l'aveolo non viene accuratamente curettato per renderlo pulito e sanguinante, continuerà ad avere dolore. Prima trova un Collega disponibile e meglio è. Cordialità gustavo de felice sapri (sa)
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Sig. Roberta, il dolore post operatorio è normale dopo un intervento chirurgico, le complicanze diagnosticate esistono in letteratura, per cui deduco corretto il comportamento del suo odontoiatra, perciò continui ad applicare i suoi consigli. Dopo il giorno 21, per ogni necessita odontoiatrica, nella sua città è attivo il pronto soccorso 24 su 24 di Via Commenda, dove le saranno prestate le eventuali terapie del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Si.ra Roberta, la sua è un alveolite postestrattiva...l'unica cura possibile, supportata anche da terapia antibiotica, eventualmente intra muscolo, è solo quella di effettuare una revisione chirurgica dell'alveolo , in anestesia, e ridare la possibilità alla zona di riformare un coagulo sanguigno correttamente funzionante che farà riformare il tessuto all'interno della cavità sede di estrazione. Purtroppo questa revisione va effettuata a volte anche più volte in più giorni, perchè se l'alveolo non sanguina la sua chiusura è molto lenta e dolorosa. Se il suo medico NON ha capito il problema, ri rivolga ad altro collega pratico di chirurgia...Io sono presente in studio fino al 23, ma purtroppo sono oberato di appuntamenti. Se vuole provi a sentire la mia segreteria. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

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