Domanda di Endodonzia

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Vorrei un parere perchè sono preoccupata per gli anni in cui ho trascurato un granuloma

Scritto da Alessia / Pubblicato il
Anni fa mi è stata curata una piccola carie ad un incisivo. Dopo qualche anno ho iniziato ad avvertire fastidio con la pressione del dito alla base del naso. Un "dentista" mi ha detto che non avevo nulla, dandomi anche dell'esagerata per il fastidio che dicevo di sentire. Fidandomi di lui e pensando a una nevralgia, poichè il dolore era sopportabile e arrivava solo di tanto in tanto, ho trascurato per anni, circa 4 o 5, quello che ora si è rivelato essere un granuloma. Ora sono in cura da un altro dentista, che mi sembra bravo, e sono alla seconda seduta. Sono però perplessa dai tempi che fa passare da una seduta all'altra (circa 20/25 gg) e dal fatto che mentre dopo la prima seduta non ho avuto fastidi di sorta, oggi, a due giorni dalla seconda seduta ho dolore e gonfiore. Gli antibiotici da prendere per via orale me li ha prescritti solo ora alla seconda seduta. Vorrei sapere se è normale il gonfiore e dolore (lui sostiene di si) e inoltre vorrei un parere perchè sono preoccupata per gli anni in cui ho trascurato questo granuloma. Può avermi causato altri problemi? Grazie.
Sig.ra Alessia, probabilmente il problema è localizzato all'apice del dente, le cure che le pratica il nuovo dentista non le conosco, ma si è rivolta a un dottore non ho dubbi del suo operato, per cui segua i suoi consigli. Questa condizione non è stata intercettata prima per suo errore, di non sottoporsi a visita odontoiatrica ogni sei mesi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

il classico dente che quasi tutti estraggono e sostituiscono con un impianto, salvato invece con terapia endodontica, chirurgia parodontale rigenerativa, doppia premolarizzazione del molare, doppio perno moncone e corona in oroplatinoporcellana………………….
Cara Signora Alessia ...i microbi stanno e vivono nella radice in necrosi come in una "provetta" trovando un terreno ideale...sono microbi cattivi...anaerobi e gram negativi...le loro tossine escono fuori dal dente e causano una zona di osteolisi ( quella macchia nera che vede in radiografia, che mi auguro sia stata fatta e sotto forma di RX endorale) per stimolazione degli osteoclasti che distruggono l'osso (per intenderci gli osteoblasti sintetizzano e formano osso...gli osteoclasti lo distruggono)...una volta curata e sterilizzata e sigillata in modo perfetto la radice...queste tossine scompaiono dall'osso...perchè non ci sono più i microbi a sostenerle da dentro la radice...e il granuloma ( o la cisti) si riassorbe da solo...a questo punto mi permetto di spiegare come procedo io in caso di terapia di un Granuloma con fistola (che può esserci o non esserci ) e dente naturalmente in necrosi: si deve procedere così, almeno io procedo così (altri procedono in una unica seduta): 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì...la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari se ci sono(fatta prima la diagnosi però!!!) e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE!... E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana semipermeabile... 5-infine in terza seduta si chiude il dente... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana semipermeabile affinchè non avesse DOLORE...!...Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di una corona (capsula)...difficile perchè di regola si può forare la corona per procedere alla terapia e poi chiuderla con amalgama d'argento lucidata... o di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice... si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: quindi il dente, in linea di massima, perché non la vedo clinicamente ma il mio parlare è supportato dal fatto che il suo dentista avesse fatto la terapia e quindi ciò dimostrerebbe che il dente è stato giudicato salvabile ecco perché le ho fatto tutto questo discorso. Inoltre guarire un granuloma è importante per l’organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza “in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno”, in questo caso la zona di osteolisi periapicale, granuloma o anche cisti che siano o parodontite acuta periapicale o tasche parodontali o altre infezioni presenti in bocca appunto in una cavità del corpo umano, comunicante con l’esterno...Le lascio una Radiografia di un dente con due granulomi e gravissimi problemi, gravi, come sfondamento del pavimento pulpare, distruzione della corona, difetti intraossei gravi con coinvolgimento parodontale di terza classe passante della formazione (il classico dente che quasi tutti estraggono e sostituiscono con un impianto, salvato invece con terapia endodontica, chirurgia parodontale rigenerativa, doppia premolarizzazione del molare, doppio perno moncone e corona in oroplatinoporcellana . Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo in Cagliari, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Se le è stato diagnosticato un granuloma apicale (rx endorale), la terapia di elezione è l'endodonzia che ha come fine rimuovere quel che resta del nervo e sigillare l'apice correttamente per evitare comunicazione con l'esterno. La guarigione della lesione (granuloma) avviene a distanza di mesi e nei primi giorni è possibile riscontrare sia dolore che gonfiore.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Alessia, il quadro descritto può essere un normale quadro clinico che si determina all'atto della strumentazione dei canali radicolari, e comunque destinato a risolversi allor quando la stessa terapia risulti efficace. I tempi di attesa a volte sono necessari per far sì che i medicamenti intermedi attuino la loro "funzione" (ovvero siano efficaci). Non credo debba preoccuparsi oltremodo.. Cordialmente: Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentile Alessia se il suo attuale dentista le da un appuntamento ogni 20 25 giorni per eseguire una cura endodontica io credo che i suoi protocolli in merito a questa specifica cura non siano condivisibili, non credo nemmeno in guarigioni indotte da cure antibiotiche, ma solo ed esclusivamente nella detersione, alesatura e sterilizzazione più precoce possibile del sistema endodontico, con chiusura del medesimo in unica seduta perdipiù! Al riguardo la invito a visionare i link della sie società italiana di endodonzia, ben più autorevoli di me endodonzia.it  Cordialmente Orazio Ischia
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

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