Domanda di Endodonzia

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Da una panoramica è emerso che sotto l'ultimo dente in basso a dx c'è un granuloma.

Scritto da damiana / Pubblicato il
Buongiorno, lunedì 5 ottobre 2009 il mio dentista mi ha rifatto una cura canalare (in precedenza fatto da un "falso" dentista - l'ho scoperto la scorsa estate dopo 10 anni!) in quanto da una panoramica è emerso che sotto l'ultimo dente in basso a dx c'è un granuloma. Mi ha ripulito i canali e poi spruzzato cloro e acqua ossigenata ogni 5 minuti per 1 ora e 40. Oggi sono tornata perchè avevo delle fitte lancinanti ad ogni chiusura della bocca e siccome mi era già capitato ho capito che era "alto", me l'ha abbassato ma mi fa ancora molto male. Mi ha consigliato l'augmentin. Concordate? Per quanto tempo mi resta questo dolore? grazie in anticipo
Cara Signora Damiana... ma come fa a scoprire dopo 10 anni che era in cura da un falso dentista ... basta scrivere il nome e cognome e provincia sulla Home page della Fnomceo e sa subito se il suo dentista è iscritto all'Albo...poi dovrebbe a avere visto "appesi" il diploma di laurea e di iscrizione all'albo dei medici ed odontoiatri...cosa obbligatoria...tenendo presente che solo per i giovani Odontoiatri ci possono essere dei ritardi anche di diversi anni...ma basta una telefonata all'Ordine...se è vero quello che dice che per un'ora e 40 minuti il dentista ha proceduto solo a lavaggi continui con ipoclorito e acqua ossigenata ...beh...c'è qualcosa che non va...perchè si usano si queste sostanze ma per qualche lavaggio durante la strumentazione e soprattutto alla fine e mai sotto pressione...la cosa che posso pensare è che siano stati usati i liquidi sotto pressione...e quindi abbiano potuto ledere l'osso circostante l'apice...dai dolori che descrive...ovviamente è solo una supposizione...ma molto probabile...non avendo dati clinici certi...le spiego come si fa una terapia canalare di un dente in necrosi con granuloma o cisti o osteolisi periapicale:1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì...la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari se ci sono(fatta prima la diagnosi però!!!) e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE! E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana semipermeabile... 5-infine in terza seduta si chiude il dente... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana semipermeabile affinchè non avesse DOLORE...! Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice... si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: le lascio una foto di un dente in necrosi, con problemi ossei, parodontale e di sfondamento del pavimento della camera pulpare salvato con adeguata terapia...Cordialmente Gustavo Petti Parodontologo in Cagliari, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente è frequentissima, dopo il trattamento di un dente con lesione apicale cronica (Granuloma), la riacutizzazione con i fenomeni da lei descritti, questo anche adottando tecniche di sagomatura e detersione impeccabili dei canali, proprio per questo solitamente i ritrattamenti si iniziano sotto copertura antibiotica, ma anche questo non elimina il rischio di una paradentiopatia acuta. Quindi bisogna aspettare un po' di tempo perchè le terapie farmacologiche aiutino il suo sistema immunitario a risolvere il problema.
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Scritto da Dott. Massimiliano Arlotta
Aversa (CE)

Gentile paziente, inizio con alcune correzioni: non c'è alcun obbligo di legge circa l'apposizione del documento di laurea nelle pareti dello studio: è una usanza dei dentisti farlo, ma nulla più. ---------------------------------------------------------------------------- La descrizione del mio caro collega Petti è solo uno dei modi (corretti) di intervento. Non giudichi male i dentisti che non seguono questa procedura (compreso il sottoscritto): si troverebbe a giudicare male il 99,99% dei dentisti italiani, compreso tutti i principali autori e relatori delle maggiori società scientifiche del campo. ---------------------------------------------------------------------------- I caposaldi dell'intervento di ritrattamento (comuni a TUTTE le scuole) sono: 1) USO DELLA DIGA DI GOMMA; 2) RIMOZIONE ACCURATA DEL MATERIALE PRECEDENTEMENTE IMMESSO; 3) DISINFEZIONE CON IPOCLORITO (candeggina) ED, eventualmente ma non obbligatoriamente, ACQUA OSSIGENATA; 4) CHIUSURA TEMPORANEA O DEFINITIVA DELLE RADICI. --------------------------------------------------------------------------- In particolare, l'uso dell'antibiotico pre-intervento (ma anche post-intervento) non è assolutamente un obbligo, ma piuttosto una precauzione da valutarsi volta per volta. -------------------- Le scuole endodontiche tendono oggi a ritenere la chiusura definitiva delle radici in unica seduta anche in caso di denti necrotici, sostenendo, dati alla mano, la maggior percentuale di successi a distanza; ma su questo esistono pareri discordi. Ma non può essere proposta, per correttezza professionale nei confronti degli altri colleghi, come "corretta" la sola pratica della chiusura in tre sedute in una settimana. --------------- Le società scientifiche endodontiche concordano nella disinfezione prolungata con ipoclorito, decisamente superiore al superficiale "qualche lavaggio": si parla di una durata di almeno 20 minuti, e comunque il tempo sufficiente al disinfettante per agire in profondità. -------------------------------------------------------------------------- Il collega ha fatto benissimo a non lasciare aperto il dente, pratica ormai ABORRITA da tutte le società scientifiche del globo. Una membrana semipermeabile significa in sostanza lasciare aperto il dente. Il clorofenolocanforato viene ritenuto, dagli specialisti del settore, un prodotto superato con le moderne procedure operative. -------------------------------------------------------------------------- Il dente "è alto". Verosimilmente un processo espansivo infettivo è in atto. E' stato corretto "abbassarlo", corretta la prescrizione dell'augmentin. -------------------------------------------------------------------------- SE il collega che è intervenuto, e sottolineo il SE, ha usato la diga di gomma per l'intervento, non vedo nessun motivo di dubitare di lui, avendo agito con scrupolosità e competenza. La qual cosa, purtroppo, non le assicura il successo dell'intervento.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Damiana, se questa volta ha incontrato un vero dentista, lui si assume la responsabilità delle sue cure e delle sue prescrizioni, perchè non dargli fiducia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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