Domanda di Endodonzia

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Negli ultimi due mesi accuso un dolore in prossimità dei due incisivi inferiori

Scritto da caterina / Pubblicato il
Salve, negli ultimi due mesi accuso un dolore sopportabile, ma comunque fastidioso, in prossimità dei due incisivi inferiori proprio in fondo alla radice. Il dolore è molto circoscritto e se faccio pressione con un dito inizia a pulsare, credo si tratti di granuloma perché ne ho già avuto uno ad un molare e i sintomi erano gli stessi. Per vari motivi non sono ancora potuta andare dal mio dentista per questo vorrei ricevere qualche chiarimento qui. Questi denti sono già stati devitalizzati quando avevo 10 anni perché cadendo mi si erano spezzati e sono stati ricostruiti in modo molto approssimativo con una specie di pasta bianca che comunque ha resistito ottimamente fino ad adesso che ho 22 anni ma, non essendo un lavoro esteticamente molto ben fatto, avevo intenzione di risolvere prossimamente in qualche altro modo. Se si trattasse di granulomi la cura canalare sarebbe possibile soltanto rimuovendo le ricostruzioni ai due denti? per ottenere un risultato esteticamente migliore dovrei incapsulare i due incisivi? in tal caso dovrei praticamente rimanere con i denti visibilmente rotti per qualche giorno almeno finché non sono pronte le capsule? Per curare i granulomi ho letto anche di un intervento chiamato apicectomia, in questo modo potrei evitare una seconda ricostruzione dentale? (come ho detto avevo intenzione di farla prima o poi, ma non adesso) Grazie. Caterina
Gentile Caterina, se si tratta di granulomi, diagnosticabili radiograficamente, vanno trattati previo ritrattamento canalare. In seconda analisi va valutata l'apicectomia. Dopo 12 anni saranno cromaticamente alterati, e per migliorare l'estetica e preservarli nel tempo incapsularli sarebbe opportuno. Nel periodo intermedio all'applicazione delle capsule le saranno applicati dei provvisori. Distinti Saluti.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Cara Signora Caterina...la terapia deve essere fatta solo dopo avere accertato la diagnosi...per il dente: ...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre...il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...ora lei afferma che sono stati devitalizzati tanti anni fa...allora il dolore è diverso...è alla percussione assiale e trasversale del dente...propria di infezioni osteolitiche periapicali=(granulomi...cisti)...cge si curano rimuovendo le vecchie terapie canalari e rifacendole ad hoc...se fosse impossibile sondare la radice per qualsiasi motivo reale, allora si curerebbero chirurgicamente per via retrograda ossia partendo dall'apice ed entrando nella radice sigillandola poi con MTA (un cemento particolare) o con amalgama chirurgica priva di zinco ... quello che mi lascia perplesso è che sente anche un dolore pulsante, tipico della pulpite...e non della necrosi...bisogna visitare bene anche i denti vicini ed antagonisti per fare diagnosi...ci sono dei dolori a distanza che si riflettono in altre zone della bocca pur partendo da zone diverse...si chiamano sinalgie...bisogna scoprire quindi anche se esiste questa patologia...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La diagnosi di granuloma va fatta con una radiografia, la terapia di elezione è il ritrattamento, in caso di fallimento apicectomia. Il ripristino della funzione e dell'estetica, se si decide per la soluzione protesica, avviene prima con una protesi provvisoria che il paziente porta fin quando non sono pronte le corone definitive.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.ma Caterina, allora andiamo con ordine. 1) E' probabile che si tratti di granulomi periapicali, e che solo con una Rx endorale ne possiamo avere la certezza e soprattutto valutare l'entità. 2) di solito il primo trattamento in questi casi è quello cosiddetto "ortrogrado": cioè si riapre il dente devitalizzato, rientrando nel canale pulpare che era stato a suo tempo ripulito e chiuso con paste e/o cementi canalari e guttapercha, si esegue quello che si dice " ritrattamento canalare" Se la terapia è fattibile dopo qualche mese si noterà sia clinicamente, sia radiologicamente una remissione dei sintomi e una scomparsa della area "nera" radiograficamente segno di riassorbimento osseo da infiammazione cronica, che è per l'appunto il "granuloma". 3) se questo non fosse sufficiente e non ci fosse guarigione, oppure perchè la situazione non è fattibile in questo senso, si può eseguire l'intervento di Apicectomia, dove tramite accesso chirurgico all'osso che circonda le radici, si asporta l'apice della radice del dente malato e si curetta l'osso circostante otturando per "via retrograda" il canale pulpare del dente. Non Sempre l'esito della apicectomia è certo, dipende da tanti fattori, ma di solito l'iter terapeutico è quello descritto sopra. 4)nel caso si riesca a salvare e a portare in guarigione la situazione apicale degli elementi, poi per risolvere i problemi estetici, certamente una copertura con corone in ceramica siano integrali ( zirconia) o oroceramica, è indifferente,sarebbe sicuramente efficace. 5) in questo caso i denti una volta preparati sarebbero sempre ricoperti con elementi provvisori in sola resina metacrilata, che manterrebbe protetti gli elementi e i tessuti gengivali, tra un appuntamento e l'altro in attesa dei definitivi. Certo di averle chiarito i suoi dubbi, rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordialmente Giuseppe Lazzari'
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Sig. Caterina, il dott. Lazzari le ha eseguito una disamina competente e professionale senza lasciare dubbi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Penso che nel suo caso il problema che si sta verificando, e' dovuto alla precoce "devitalizzazione" che i suoi denti hanno dovuto subire in tenera eta'. considerando ciò che dice sicuramente e' frutto di una visita odontoiatrica  il suo problema non e' di facile soluzione. Se c'è mobilita dei denti e radiograficamente  si evidenzia un'area granulomatosa con interessamento del legamento, ed riassorbimento osseo, la via della conservazione dei denti e molto rischiosa. Consideri che quel fastidio che lei dichiara e' dovuto ad un infezione cronica che agisce contro il suo osso di sostegno determinandone un progressivo riassorbimento  con conseguente mobilita progressiva. Penso che se la mobilita e oltre 3, debba prendere in considerazione l'idea dell'estrazione  e sostituzione mediante ponte o impianti da valutare con il suo dentista
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Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

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