Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 6

Ho mille dubbi riguardo un dolore che avverto in un dente protesizzato

Scritto da Patrizia / Pubblicato il
Salve, ho mille dubbi riguardo un dolore che avverto da oramai più di un mese. Premesso che il dolore avvertito e sotto un blocco di 4 capsule, ho iniziato ad accusare forti dolori in fase di masticazione, successivamente evitando di mangiarci solo in caso di contatto o pressione. Consultato un dentista a fine luglio, mi fu fatta la radiografia e mi fu detto che si trattava di pulpite e quindi forse il dente in questione (dente del giudizio) era da devitalizzare. Comunque mi fu prescritta una cura di antibiotici ed antinfiammatori. Risultato: non ci mastico perchè comunque mi fa male, anche se dopo qualche giorno mi accorgo che con sostanze molli non duole, ma di notte serro i denti e puntualmente mi sveglio con un fortissimo dolore che coinvolge anche l'arcata destra superiore che poi passa nel giro di pochi minuti. Ieri nuova visita da un altro dentista, ( paradontologo) espongo il problema, mi fa la radiografia e non vede nulla di particolare, batte quindi con l'attrezzo per localizzare il dolore, che non viene se non leggermente alla fine di diverse prove. Verdetto: ponte da togliere dente del giudizio da devitalizzare. Passo nello studio accanto dove lavora il tecnico, che deve visionare mio marito per una capsula, in confidenza gli espongo il problema, mi guarda in bocca, fa delle prove con le cartine, e mi dice che il dente del giudizio tocca prima, ossia le protesi superiore ed inferiore destra toccano ed in particolare sul fondo in corrispondenza del dente del giudizio, il dente è troppo alto (n.b. ponte mi è stato rincollato a giugno, quindi poco prima che avvertissi il dolore, perchè si era staccato). Morale ha provato a scartare un po il dente dicendo di vedere come andava. Di aspettare ancora qualche giorno a mangiarci e vedere. Stanotte comunque è andata meglio. Mi sono svegliata per il dolore, ma era sicuramente meno intenso. Il dubbio atroce è, togliere il ponte e devitalizzare il dente, oppure potrebbe essere veramente tutto a causa della malocclusione? Grazie mille per la Vs. attenzione. Saluti Patrizia
Cara Signora Patrizia...non è stata fatta una DIAGNOSI...che è semplice...normali...prassi comune...non devo certo essere io a spiegare come si fa una diagnosi in presenza di un dolore ad un dente il dolore pulsante tipico di una pulpite ...la terapia deve essere fatta solo dopo avere accertato la diagnosi...per il dente: ...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre...il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...per completezza nella prima visita oltre quanto descritto avrebbe dovuto fare ...oltre le prove termiche fatte in studio, anche la percussione assiale e trasversale del dente, una radiografia e la ricerca di tasche parodontali...misurandole col sondino parodontale millimetrato e la ricerca di erosioni dello smalto o di ipersensibilità dentinale ...può e deve fare una diagnosi e pianificare una eventuale terapia...il dente si può curare per via chirurgica retrograda o forando la corona relativa che si ricostruisce poi in amalgama d'argento ben lucidata...in entrambi i casi non si toglie la corona...CHIARO? ...Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Patrizia, in definitiva si è fidata più del tecnico che del medico...non va proprio bene. Con chi prosegue la cura???? a chi affida la sua salute???? può decidere tra una figura altamente specializzata nella ESCLUSIVA costruzione delle protesi dentarie ("odontotecnico" al quale è preclusa qualunque manovra, cruenta o non cruenta, presso il cavo orale del paziente) o di chi ha studiato svariati anni (medico dentista) per poter fare una diagnosi e consigliare una terapia. Scusi e buon pomeriggio
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Sig.ra Patrizia, forse tutti è tre gli operatori non hanno centrato la diagnosi, che probabilmente doveva essere più accurata e gestita da professionisti più esperti. Le consiglio di ripartire da capo, con un nuovo odontoiatra con una discreta esperienza e di non cercare il risparmio, che in odontoiatria non sempre premia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signora lei ci dice che il ponte si era staccato a giugno poi ricementato e da li sono iniziati i problemi...forse chi le ha ricementato la protesi non ha ripulito l'interno delle corone dal vecchio cemento che ha fatto spessore con il nuovo, se fosse così c'è un precontatto che le provoca il fastidio...forse il dente è in pulpite ed è da devitalizzare...capisce che va fatta una diagnosi precisa. Spero da un collega.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

In questo caso sarebbe corretto e doveroso rivolgersi in primis a chi le ha fatto il ponte (e non certo al suo tecnico), così che possa prendersi carico del suo problema e risolverlo.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Non solo NON è stata fatta fatta una diagnosi, ma a quanto pare nello stesso studio lavora Medico ed Odontotecnico assieme alla poltrona...Cara Sig.ra, ma chi le ha fatto il ponte a suo tempo, chi le ha curato i denti ...il medico o l'odontotecnico? ..Lei sa che il tecnico, NON può stare in studio, NON può mettere le mani in bocca, NON può lavorare in studio perchè il suo ambito è il laboratorio????? l'ODONTOTECNICO DEVE ESCLUSIVAMENTE ESEGUIRE I LAVORI SU NOSTRA PRESCRIZIONE E NON PUò LAVORARE IN BOCCA!!! Nel mio studio il tecnico viene in studio SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per rilevare dei colori particolarmente difficili quando facciamo delle riabilitazione estetiche...altrimenti viene , ritira le impronte e va in laboratorio!!! Meglio non sapere il nome del collega, cara signora, perchè sembra proprio che in quello studio, ci sia una persona che eserciti ABUSIVAMENTE LA PROFESSIONE DI MEDICO DENTISTA O ODONTOIATRA, e ci sia un Medico, purtroppo, che ne accondiscende la presenza !!!!!!! PURTROPPO QUESTE SITUAZIONI SONO ANCORA PRESENTI E SONO LA TRISTEZZA DELLA NOSTRA PROFESSIONE!!!! Dr. Giuseppe Lazzari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Sullo stesso argomento