Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 5

Seguito alla domanda: Anestesia generale per cure odontoiatriche

Scritto da settimio / Pubblicato il

Vi ringrazio per i consigli dati. Mi sono recato in un ospedale dove ho elencato i miei problemi, sono stato trattato come un pazzo o quasi ho ottenuto solo un'estrazione dentale con sedazione mentre per le altre cure dicono non sia possibile. Non si potrebbe sapere dove vi sia una struttura che mi possa aiutare? Grazie ancora

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/odontoiatria/1475_anestesia-generale-per-cure-odontoiatriche.html

Ricostruzione ossea del mento in anestesia locale chirurgica...assolutamente tranquilla..solo come esempiosig Settimio
Caro signor Settimio ..le avevo già risposto e le allego la risposta...a cui aggiungerò delle cose: ...Non è possibile...o meglio...se il dentista anzichè una semplice "plessica" facesse una tronculare...anestesia chirurgica del tutto indolore...ma per la quale...salvo che per l'alveolare inferiore che è di consuetudine anestesiologica, bisogna avere una mano chirurgica...per anestetizzare gli altri tronchi nervosi...e stia tranquillo che fa effetto sempre!!!!...in più le dico: in ospedale le hanno fatto solo l'estrazione della radice perchè in un reparto di Chirurgia maxillofacciale ed odontostomatologia, fanno solo chirurgia e non cure odontoiatriche..i granulomi quindi li deve fare da un dentista..le consiglio un dentista...dato che da mesi cerca una struttura..ma non per l'anestesia generale che non serve nel suo caso proprio a nulla...venga pure da me..il primo settembre riapre lo studio...le garantisco pubblicamente che l'anestesia farà effetto..perchè faccio quelle chirurgiche..tranquillissime e ed efficacissime... Cordialmente Gustavo Petti, Chirurgia Parodontale, Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Settimo, lei nella struttura pubblica è riuscito ad ottenere una prestazione diversa dalle altre prestazioni, proprio per le sue condizioni, ed è probabilmente per questo fattore che lei abbia avuto la sensazione di essere trattato come un pazzo. Normalmente la maggior parte delle persone si sottopone alle cure dentarie con una semplice anestesia locale, senza alcun problema. Nel suo caso, con le sue esigenze, è difficile ottenere prestazioni da lei desiderate nelle strutture pubbliche, purtroppo dovrà ricercarle nel privato, dove troverà prestazioni particolari da lei desiderate, non sempre urgenti e necessarie, come quelle date dalla struttura pubblica.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Sig. Settimo, capisco la Sua condizione, che a volte (raramente per fortuna) può succedere. Sono d'accordo con i Colleghi che già le hanno risposto. L'anestesia generale in strutture pubbliche o private non ha senso per le cure da Lei richieste, in quanto uno Specialista, che si definisca tale, è assolutamente in grado di effettuarle l'anestesia adatta alla terapia. In ogni caso, nella nostra struttura eseguiamo interventi in anestesia generale effettuata da un pool di Specialisti, con una metodica diversa, sicura e performante che lascia dormire tranquillamente il paziente e con controindicazioni veramente trascurabili. Se proprio non riesce a trovare quello che cerca, telefoni pure in Studio. Cordialità
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Scritto da Dott. Walter Renda
Como (CO)

Stando al suo racconto, le anestesie le fanno poco effetto, ovvero sente male. Se questo è vero, non è stata fatta bene. Si rivolga ad un dentista che sia CAPACE di fare una anestesia locale efficace. Lei NON DEVE sentire male con una comune anestesia locale (fatta bene). Nel modo più assoluto. Superflua, quindi, sedazione e anestesia generale.

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Settimo, è piuttosto evidente che le Sue richieste fondano verosimilmente le radici più profonde nelle pregresse esperienze negative in cui si è imbattuto. Così come mi sembra altrettanto evidente che Lei necessita di un approccio più "olistico" della patologia (ossia di una gestione della malattia di quel distretto anatomico vista nel suo insieme, inclusa la sfera psicologica e psico-somatica dell'individuo che ne è il portatore). Anzitutto, le suggerisco la serenità più assoluta e, mi permetto di aggiungere, la completa cancellazione della sua ultima esperienza appena narrataci; e le spiego il perchè. Oggi viviamo nell'era del "tutto è possibile". Se un ospedale e/o una struttura non praticano determinate metodiche questo non significa che esse non esistano. Così come se un collega odontoiatra le suggerisce di rivolgersi a mani più esperte, è perché vi sono solide ragioni. L'anestesia generale è solo uno degli strumenti di cui oggi validi professionisti e/o valide equipes dispongono. Non solo, ma in regime privato ha anche dei costi importanti per il paziente (e non è detto che sia necessaria), mentre in regime pubblico i costi vengono caricati sulle spalle dello Stato (ossia dei cittadini). Personalmente ritengo che la soluzione del Suo caso debba percorrere questa direzione: visita odontostomatologica completa (che include anche un breve esame della sfera psicolo-somatica, specie per quanto riguarda le Sue pregresse esperienze odontoiatriche), studio del caso, proposta di uno o più piani di trattamento che possono essere praticati in anestesia locale (con o senza tecniche di pre-anestesia), sedazione vigile (con protossido o farmaco-indotta) e/o in anestesia generale. Poi le posso dire cosa succede ogni giorno da noi, ad esempio, quando diversi pazienti con esigenze particolari vengono a richiederci interventi in anestesia generale. Se il paziente percepisce di essere giunto "in buone mani", scegliamo noi; secondo un approccio ben preciso che sia il più possibile mini-invasivo dal punto di vista biologico, psico-fisico e (perchè no) anche economico; e che tratti, così, il paziente nel suo insieme. Alternativamente, il paziente può optare per una delle tante modalità proposte. Se lo ritiene, ci contatti pure. Con l'augurio di pronta guarigione ...
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Scritto da Dott. Antonio Scala
Brescia (BS)
Collaboratore di Dentisti Italia

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