Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 9

Seguito alla domanda: E' possibile che dopo la devitalizzazione di un dente, ricoperto successivamente con una corona, si possa verificare un ascesso?

Scritto da giovanna / Pubblicato il

Salve sono Giovanna, chiedo scusa sicuramente mi sono spiegata male, forse adesso con la copia della radiografia si capisca meglio la situazione. Due anni fà ho fatto la devitalizzazione del molare dx 47 con capsula e all'interno è stato fatto un moncone in oro. Adesso dopo 2 ascessi e antibiotico sono finita in ospedale con un grave ascesso al cavo orale. Ho fatto antibiotici in endovena, la capsula e il moncone in oro tolti per far uscire l'infezione. Adesso sono in attesa di intervento chirurgico maxillo facciale per l'asportazione della ciste e del molare. Vorrei capire se il lavoro è stato fatto male dal dentista e aver un consiglio. Ringrazio tantissimo!!!!

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/endodonzia/1379_e-possibile-che-dopo-la-devitalizzazione-di-un-den.html

Ciao Giovanna, ho appena visto l'rx, radiologicamente potrei azzardare che la sua è una pseudocisti, sarà solo l'esame istologico a confermare di che origine sia..., anche se l'endodonzia che lei ha non è stata eseguita a regola d'arte magari è stato solo uno stimolo irritativo che ha peggiorato la situazione,ovvio che a questo punto deve essere operata per asportare la neoformazione cistica solo dopo in base alla diagnosi potrà decidere se fare un impianto osteointegrato oppure no... stia tranquilla ed in bocca al lupo...
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Scritto da Dott.ssa Daiana Zuccaro
Frosinone (FR)

Indubbiamente la terapia canalare che si può vedere in Rx è incongrua. La mia domanda comunque è la seguente: le è stato proposto l'asportazione chirurgica della cisti senza l'esecuzione di una nuova terapia canalare? Il ritrattamento canalare del dente, se recuperabile, è d'obbligo prima di procedere a qualsiasi tipo di chirurgia. Infatti spesso abbiamo una completa riossificazione dell'area o una cospicua riduzione della lesione, tale da rendere inutile o meno invasiva la chirurgia. La causa di questa lesione è la presenza di batteri all'interno dei canali radicolari: per questo motivo una volta risolta la causa dell'infezione si può avere la guarigione.
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Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Mi unisco a quanto detto dai colleghi in più dopo dovrà vedere cosa fare per l'inclusione del molare in alto a destra. Una domanda fondamentale: quanto tempo fa le è stata fatta la devitalizzazione? 2 anni? Ma era un ritrattamento o un devitalizzazione ex novo? mi sembra un pò troppo poco tempo per essere una cisti radicolare di derivazione da un molare con devitalizzazione incongrua considerando che ha intaccato l'osso basale è cresciuta troppo in fretta, invece in che condizioni era il dente prima di devitalizzarlo? Può essere che fosse molto cariato o rotto da lungo tempo e che la cisti fosse più piccola e presente da prima della devitalizzazione. La crescita di cisti radicolari ancorchè difficile da quantificare e standardizzare non è mai nell'ordine di 1 o 2 anni in quanto il meccanismo di crescita idrodinamico cui sono sottoposte è lentissimo. Ha dei rilievi panoramici di prima della devitalizzazione? O li ha il suo dentista? Perchè se era presente prima della devitalizzazione quest'ultima ancorchè incongrua risulterebbe un tentativo di cura per cui non la causa.l andrà tutto bene non si preoccupi.
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Scritto da Dott. Pierluigi Avvanzo
Foggia (FG)

Una volta asportata la cisti e tolto il dente responsabile, ci sarà una rigenerazione ossea, "aiutata" magari dai chirurghi maxillo-facciali. Una volta conclusa la terapia e rigenerato l'osso, se tutto è andato a buon fine, potrà inserire l'impianto sia a destra che a sinistra. Non incolpi il dentista che l'ha curata: da una parte la cura canalare non è stata fatta eseguita al meglio, ma a volte quello è il meglio che le condizioni cliniche permettono di fare. Il dentista che non ha mai eseguito una cura canalare un pò corta, come quella che si evidenzia in foto, si faccia avanti. Sicuramente non ha mai devitalizzato un dente.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Osteolisi apicale in molare salvato con terapia canalare ricostruzione del pavimento pulpare, sfondato, perno moncone coronas e intervento rigenerativo osseo parodontale
Cara Signora Giovanna...le voglio spiegare alcune cose: ...i microbi stanno e vivono nella radice come in una "provetta" trovando un terreno ideale...sono microbi cattivi...anaerobi e gram negativi...le loro tossine escono fuori dal dente e causano una zona di osteolisi( quella macchia nera che vede in radiografia) per stimolazione degli osteoclasti che distruggono l'osso (per intenderci gli osteoblasti sintetizzano e formano osso...gli osteoclasti lo distruggono)...una volta curata e sterilizzata e sigillata in modo perfetto la radice...queste tossine scompaiono dall'osso...perchè non ci sono più i microbi a sostenerle da dentro la radice...e il granuloma ( o la cisti) si riassorbe da solo...poi ci sono altri granulomi ( o anche Cisti) che non hanno nulla a che vedere con le infezioni della radice...e che prendono origine (ma più comunemente sono cisti...ma è difficile differenziare una piccola cisti da un piccolo granuloma in modo certo...in ogni caso la terapia è la stessa e le cause ed i principi sono i medesimi)...prendono origine dicevo da residui di cellule embrionali dette del Malassetz...che con l'eruzione del dente scompaiono...ma a volte..raramente ne rimangono dei residui che può per noxe di vari tipo danno origine alla zona di osteolisi...poi ci sono cisti non odontogene ossia che non prendono origine dai canali ..rarissime se non eccezionali in questa zona da lei descritta poi ci sono altre formazioni per la cui diagnosi è necessario un prelievo bioptico .per chiudere...basta, di regola dopo accurata diagnosi se confermata la cisti solo curare la radice per via ortograda o chirurgica retrograda...BENE!. guardi questa foto che le invio cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Giovanna, non tutti i trattamenti canalari si possono eseguire a regola d'arte, a volte possono nascere delle complicanze che limitano il completamento delle cure. Dalla rx si può avere il sospetto di ciste, che deve essere confermato da esame istologico, le origini delle cisti sono diverse e non sempre derivano da terapie endodontiche. Dal chirurgo maxillofacciale è stata inviata dal suo dentista? Dove sono le rx prima del trattamento canalare?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Giovanna, mi unisco ad un collega precedente per consigliarle di non procedere con la chirurgia se prima non sia stata eseguita una terapia canalare a regola d' arte. Se si tratta, come sembrerebbe, di una cisti radicolare, un corretto ritrattamento dei canali potrebbe da solo risolvere i problemi senza estrarre il dente. Le consiglierei di cercare uno specialista in endodonzia. Per un eventuale chirurgia si fa sempre in tempo.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Sembrerebbe un pò corta l'otturazione del canale distale del 4.7, però questo evento da solo può anche non spiegare tutto il resto. Non conosciamo l'origine della cisti, non conosciamo la situazione precedente alla devitalizzazione. Non si può dunque affermare che la cisti sia causa della devitalizzazione, e comunque se la cisti è causata dalla devitalizzazione prima di procedere all'estrazione si ripete la terapia canalare. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Secondo la mia opinione va operata perchè non ha origine dal dente. Ma ci vuole il microscopio per dare una risposta. E quelli adatti sono i maxillofacc più che i dentisti

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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