Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 4

Dopo la devitalizzazione di un dente ho cominciato ad avere una serie di fastidi...

Scritto da Francesco / Pubblicato il
Salve dottori, vi prego almeno datemi risposta perchè sono disperato. La situazione della mia bocca è buonissima, ho solo due denti devitalizzati. Il 22 dicembre mi è stato devitalizzato il quarto superiore destro in seguito a una carie che ormai era andata in polpa. Dal giorno dopo quel dente ha cominciato a dare dei fastidi nei modi più disparati:dolori dietro all'orecchio, fastidi gengivali in fondo all'arcata, fastidio sordo e pesante in corrispondenza del dente devitalizzato, fastidi simili a una fastidiosa nevralgia, il dente fa male, fastidia, il canino accanto sembra gonfio alla pressione (credo per irraggiamento). Ho sensazioni di nausea. Sento a livello parodontale o dentale avere come un'infiammazione che i miei anticorpi non riescono a sconfiggere. Il dente è stato più volte ritrattato senza nessun esito, le radiografie non evidenziano NULLA, il dente si mostra SANISSIMO e perfetto. Nesssun dentista che ho consultato sa fare una diagnosi. Sono da 4 mesi in questa situazione non vivo più aiutatemi.
Caro Francesco le cose che scrivi non sono del tutto chiare e fare una diagnosi precisa in questo modo non è sicuramente facile. Il dolore al dente potrebbe essere normale a causa dell'infiammazione, ma vorrei sapere se ti sei sottoposto a terapia antibiotica e antinfiammatoria, perchè a volte dopo un trattamento endodontico rimane, a causa di una sovrastrumentazione dei canali un dolore tipo "scossa elettrica". I dolori gengivali o parodontali vanno valutati per fare eventualmente diagnosi. I dolori all'orecchio sono l'unica cosa che riesco a spiegarti con facilità, infatti se un paziente a causa di un dolore dentale cerca di articolare in modo diverso, a livello gnatologico ci sono dei sconvolimenti muscolari tali da provocare appunto disunzioni articolari e muscolari con il tipico dolore all'orecchio. La nausea invece non so come spiegarla, potrebbe essere un problema legato semplicemente ad uno stato ansiogeno provocato dalla situazione oppure un vero e proprio problema gastrico. Resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti, cordiali saluti e a presto.
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Scritto da Dott.ssa Daiana Zuccaro
Frosinone (FR)

Caro signor Fracesco ... aspettare cosa? ... dal 22 Dicembre ha questo dolore e nessuno è in grado di emettere una diagnosi con relativa terapia?...mi dispiace per lei ... fare una diagnosi è non facile a volte ma si arriva SEMPRE a farla! Mi sembra logico pensare a problemi relativi al suo premolare o endodontici o parodontali o endoparodontali. Bisogna fare un accurato sondaggio parodontale ed una accurata visita clinica del dente e dei denti vicini ... e di tutta la bocca perchè esistono dei sintomi, detti sinalgie che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita parodontale (le metto i link ai miei articoli su questo portale) VISITA PARODONTALE  Poi una viisita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata e stia certo che si arriva ad una diagnosi. In ogni caso la cosa più probabile è una infezione dei canali ...anche se sono stati trattati ci possono essere canalicoli laterali ben rappresentati od una sindrome endoparodontale che entrano in causa nei dolori da lei lamentati...vari proprio perchè c'è una sinalgia che li confonde...e fa sembrare che vengano da più parti. Dopo avere accertato la diagnosi, ritengo che bisognerà riaprire il dente e le spiego come mi comporto io nel fare una terapia canalare ad Hoc: ...in linea di massima perchè non l'ho vista clinicamente... mettiamo un pò d'ordine le spiego come ci si comporta (o meglio come mi comporto io nel mio studio...) in un caso così...= = bisogna procedere così: 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico (Rocefin f.i.m. 1 Gr.) in fiale intra muscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per via web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì...la seconda un Giovedì/Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari..se ci fossero.. e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana osmotica per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi dolore! E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana osmotica... 4-infine in terza seduta si chiude il dente... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana osmotica affinchè non avesse dolore...! Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di impedimenti insormontabili nella radice (raro...ma possibile)...si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice ...senza fare una apicectomia..come molti purtroppo ancora fanno... con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: Ecco tutto ...MI faccia sapere... ...Cordialmente e sua disposizione ...Gustavo Petti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesco, il suo caso va rivisto da un odontoiatra, che eseguirà una diagnosi e le eventuali cure.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig. Francesco, lei sostiene che questo dente è stato più volte ritrattato, dallo stesso medico? il dente è mai stato chiuso dofinitivamente o sono state sempre fatte delle medicazioni intermedie? Anche gli altri colleghi che ha consultato le hanno fatto una Rx? Sarebbe interessante se lei potesse inviarci una Rx; resto a sua disposizione. Cordialmente

Scritto da Dott. Massimo Cultrone
Calcinaia (PI)

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