Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 9

Il dente batte e ho forte dolore

Scritto da vera / Pubblicato il
Cari dottori ho una domanda molto urgente da porvi, ho un dente del giudizio da togliere, visto che non avevo dolore io e il mio dentista al termine di altri lavori durati mesi, abbiamo programmato l'estrazione per settembre. Da oggi però il dente batte e ho forte dolore. Il 19 luglio dovrò partire per 14 giorni potrei farlo devitalizzare per partire più tranquilla, visto che penso che i giorni a disposizione per estrarlo sono pochi? Il problema è anche che il mio dentista è in ferie quindi non posso chiedere consiglio a lui ma ho veramente tanta paura di affrontare la vacanza così, paura che il dente vada in pulpite e nulla mi farebbe calmare il dolore, visto che purtroppo so bene cosa è una pulpite. Grazie in anticipo vera
Sig. Vera, se l'avulsione era indicata, perchè non eseguirla? Un avulsione pur complicata, tra attesa e dimissione difficilmente si protrae oltre la mezza giornata, per cui ha tutto il tempo che vuole, poi potrà partire con delle suture riassorbibili che si sciolgono da sole. Le consiglio di ricercare nel nostro portale un odontoiatra vicino a lei.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Vera, per quanto mi riguarda, personalmente, prescrivo sempre una copertura antibiotica adeguata da iniziare uno o due giorni prima dell'avulsione per proteggere il Cuore dalle Endocarditi Batteriche e l'Organismo intero da malattie Focali, oltre che localmente la zona della ferita Chirurgica, specie se deve partire come dice. A questo punto le dico che se la sua meta fosse il mare, il sole è controindicato per gli Antibiotici e la guarigione della ferita, specialmente con un caldo così intenso come in questo periodo. Allora bisognerebbe fare solo una Diagnosi Differenziale sulla patologia Pulpare che l'affigge. Se fosse una iperemia passiva (pulpite), basterebbe fare una pulpotomia con incapucciamento diretto della polpa ed otturazione per trascorrere le vacanze ed estrarre il dente al ritorno. Se fosse una sindrome radicolare della polpa o una necrosi della stessa, bisognerebbe fare una polpectomia con una medicazione con materiale similosmotico per decomprimere la pressione causa del dolore. Se non si facesse questo , il dente lasciato aperto o con una medicazione parzialmente aperta farebbe si che uscisse la pressione dovuta al formarsi del gas del catabolismo microbico che è la causa del dolore per compressione delle terminazioni nervose e con l'uscita di questo gas , non si crea pressione e non si crea dolore! Però, e qui sta il GRAVE, entrerebbero altri microbi nel dente che aggravano l'infezione! Per questo, personalmente uso chiudere provvisoriamente con una sorta di membrana simil osmotica che fa uscire il gas e non fa entrare i microbi! Ma questa è alta Odontoiatria. La pressione che si forma nel dente chiuso, senza sfogo, per il catabolismo del batteri per lo più anaerobi gram negativi implicati nell'infezione, è talmente gravosa ed intensa da scatenare dolori insopportabili! Se si trattasse solo di Iperemia attiva, potrebbe partire tranquilla portandosi dietro i farmaci adatti. Se il Dentista che la Visitasse diagnosticasse che si potrebbe procedere alla avulsione del dente senza bisogno di prescrizione antibiotica e prevedesse una guarigione senza complicazioni e con la possibilità di esporsi al sole ed al caldo ( i pareri sono contrastanti ed il mio glielo ho già dato e motivato seriamente) allora segua il consiglio, saggio e competente del Dottor Diego Ruffoni che le ha già dato il suo parere autorevole. Come sempre è mancata la diagnosi adeguata e completa oltre che corretta. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Vera. Non riesco a capire come sia possibile che il dente ora sia in pulpite e che abbiate rimandato l'estrazione a settembre (se c'è una pulpite dovrebbe esserci una carie di una certa gravità), ma forse non ho compreso io la gestione del trattamento. Comunque sia, le conviene rivolgersi ad una altro collega nella sua zona per procedere con l'estrazione, perché come dice il collega Ruffoni, i postumi non si protrarranno certo così a lungo. In questo modo potrà partire serena e non avere dolore durante le vacanze. Cordialità.
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Scritto da Dott.ssa Vanessa Ciaschetti
Marostica (VI)

Consigliarle qui, senza visitarla, sulla strada da seguire, è abbastanza complesso. È necessario che un Collega possa valutare se l'estrazione suggerita a suo tempo rientra nella tipologia delle estrazioni atraumatiche (per cui i tempi di recupero sono rapidi e il trattamento farmacologico non aggressivo...quindi situazione compatibile con la sua imminente partenza) oppure se è preferibile (e possibile con un buon esito) devitalizzare il dente del giudizio in questione. Una volta eseguita la diagnosi, considerando anche appunto l'elemento "vacanze", si procederà con la strada più logica e sostenibile (e ovviamente risolutiva).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sospetto che lei abbia delle colpe segrete da espiare, e per questo problema deve rivolgersi ad un psicanalista. Suppongo che lei sia normale, non abbia diabete e nessuna delle 2000 malattie rare che si conoscono o vari disturbi assortiti della carcassa umana. Suppongo che non sia una estrazione complessa, da eseguire senza bagno antibiotico preventivo. Ogni dentista avveduto deve avere un sostituto da chiamare telefonicamente, e in difetto peggio per chi è assente. Vada allora alla clinica universitaria che faranno quel che devono senza perdite di tempo. Il dopo non è necessariamente tragico, a patto che faccia delle belle nuotate nell'azzurro. Non si tratta di un intervento a cuore aperto! Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Sig.ra Vera, se era programmata una estrazione vuol dire che il dente era gravemente compromesso. Non vedo l'utilità di una devitalizzazione complessa su un dente ormai perso. Se il dente deve essere tolto, togliamolo. Vi è tutto il tempo per un recupero funzionale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Se il dente è da togliere per una carie profonda la devitalizzazione potrà essere utile ma se per altri motivi sarà inutile e meglio procedere all'estrazione piuttosto che partire con il dolore.
Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora Vera. Se il dente é da togliere, va tolto. Non c'è paragone sul risparmio di tempo, di sofferenza e di denaro, rispetto ad una cura canalare. Lo faccia togliere e parta tranquillamente.

Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

Poveri denti e poveri dentisti l'ottavo va estratto se è urgente per la sintomatologia e il suo dentista non c'è, o si rivolge ad altro dentista o il suo dentista è permaloso e si offenderebbe? di necessità  virtù

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

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