Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 13

E' normale avere dolore forte dopo il trattamento di carie profonda?

Scritto da Paola / Pubblicato il

Buongiorno, qualche settimana fa ho avvertito un dolore al terzo molare superiore, dolore che veniva e passava senza farmaci, durato un paio di giorni. Il dentista mi ha fatto un rx e dice che c e una otturazione infiltrata e una carie. Oggi sono stata per l otturazione. La carie era molto vicina alla polpa tanto che il dentista togliendola ha visto la polpa ma dice che non l aveva ancora presa e non e uscito sangue. Dice che ha tentato di salvarmi il dente. Sparito l effetto dell anestesia ho avuto un dolore fortissimo in zona tanto da dover prendere un antidolorifico. E' normale avere dolore forte dopo il trattamento di carie profonda quasi vicino alla polpa o può essere invece che sia pulpite e che il dente sia da devitalizzare ugualmente? Non avevo nessun dolore da giorni e ora ce l ho dopo l otturazione. Ho già molti denti devitalizzati e sono un po preoccupata per questo. Il dentista dice aspettiamo un paio di giorni e vediamo. Grazie.

Sig. Paola, le consiglio di contattare il suo odontoiatra, il terzo molare è anche volgarmente detto dente del giudizio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Paola, Buongiorno. In queste situazioni, almeno da quanto racconta, si deve fare un incappucciamento indiretto della polpa ed in ogni caso un adeguato sottofondo alla otturazione stessa. Se gli stimoli termici portati sul dente, freddo e caldo, durante la Valutazione Clinica dello Stesso per fare la Diagnosi, prima della otturazione, avessero escluso una iperemia passiva (pulpite) o una sindrome radicolare della polpa o una Necrosi della stessa ma avessero indicato un Dente con polpa Sana o al limite, una iperemia attiva della polpa (Reversibile), sarebbe corretto quanto le ha detto il suo Dentista! Se tutto questo non fosse stato fatto, sarebbero solo affermazioni empiriche che troverebbero il tempo che troverebbero perché basterebbe , ora fare una Diagnosi precisa, anche se tardiva e postuma alla otturazione! Cari saluti a Lei ed alla Diagnosi, l'eterna assente!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paola, è difficile poterle rispondere senza una visita accurata, test di vitalità e radiografia endorale. Il fatto che ha avvertito dolenzia spontanea (a suo dire) potrebbe propendere per un segno di pulpite in fase iniziale. Se il suo dentista ha effettuato una visita accurata avrà avuto buoni motivi per non procedere alla devitalizzazione del dente che non ha ritenuto necessaria. Le consiglio pertanto di seguire i consigli del suo dentista che più di altri( specialmente via internet) conosce la sua situazione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Se, nonostante i logici tentativi del collega di non devitalizzare il dente (si presume abbia applicato un sottofondo a base di idrossido di calcio, protettivo, come incappucciamento indiretto pulpare), la sua sintomatologia persiste per diversi giorni senza accennare a significative diminuzioni (giusto anche cercare di attendere qualche giorno), significa che la carie e quindi i batteri di essa responsabili hanno in qualche modo intaccato in maniera irreversibile la polpa dentaria e quindi il suo dente dovrà essere sottoposto a terapia endodontica. Non c'è motivo di preoccuparsi, ha già diversi denti devitalizzati e basta parlare con il suo Dentista che sicuramente le spiegherà tutto correttamente.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Paola, il dolore per pochi giorni potrebbe essere normale. Di più no. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Se si sta attenuando è normale, se persiste o aumenta sarà necessaria la devitalizzazione. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

A mio giudizio, trattandosi di un dente del giudizio, considerato la sintomatologia dolorosa, si doveva procedere direttamente alla sua estrazione, anzicchè tentare (inutilmente ) di salvarlo. Circa la possibilità di una terapia canalare, è appena il caso di far presente che nei denti del giudizio, di solito non viene effettuata, e si preferisce estrarli, per i seguenti motivi: per la elevata percentuale di fallimento, per la complessità della tecnica, per le variazioni di forma delle radici e canali, per l'arretratezza della posizione etc.etc. ed infine per la scarsa utilità dei denti del giudizio.
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Scritto da Dott. Floriano Petrone
Torino (TO)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caso Clinico Semplicissimo. Il dente è da devitalizzare, il che non è un dramma se messo in mani esperte. Tenga ben presente che la qualità delle cure dentistiche sta precipitando, a causa della scriteriata guerra dei prezzi. La salute non si mette all'asta. Mai! Nel caso lei volesse trascurare questo avvertimento, lei ci dovrebbe scrivere tra un anno per chiederci la marca della migliore vite di titanio da impiantare nell'osso disabitato. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

La mia opinione è di controllare che il dentista sia iscritto all'Ordine dei Medici ed Odontoiatri. Infatti il dente del giudizio ben raramente si pensa a devitalizzarlo perchè la percentuale di successo è molto bassa: va tolto.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno gent.le Sig.ra Paola, il dolore che ha sentito è con tutta probabilità un risentimento pulpare dovuto alla presenza di una carie profonda. Il sottile strato di dentina che separa la cavità dalla polpa dentale riesce a trasmettere le variazioni termiche e di pressione. Il suo dentista avrà certamente provveduto a proteggere la zona con apposite tecniche. Una sensibilità quindi può essere normale anche per molti giorni e potrebbe avere un dolore nella masticazione. Se il dolore si trasformasse in continuo allora potremmo pensare che il danno pulpare possa essere irreversibile pertanto il dente dovrebbe essere devitalizzato.
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Scritto da Dott. Aldo Amato
Borgoricco (PD)

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