Domanda di Diastema

Risposte pubblicate: 7

Ho 21 anni e 2 piccoli diastemi

Scritto da Giulia / Pubblicato il
Salve, ho 21 anni e 2 piccoli diastemi, uno tra gli incisivi centrali dell'arcata superiore e uno tra gli incisivi centrali dell'arcata inferiore. Determinata a risolvere il problema (che è puramente estetico), mi sono rivolta ad un dentista che mi ha proposto queste 3 soluzioni: - apparecchio classico - apparecchio Invisalign - ricostruzione con composito Mi è stato consigliato di scegliere tra le prime 2 soluzioni, che mi risultano però economicamente troppo onerose. La domanda è: se dovessi optare per la ricostruzione in composito (cosa comunque possibile, vista l'assenza del frenulo e l'esiguo spazio tra i denti), questo cosa comporta per i miei denti "originali? Andrebbero ridotti di spessore per "attaccare" il composito? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Se si fa in composito minimamente, ma è necessario, si deve preparare il dente per e la ricostruzione nella sua porzione mesiale. La ricostruzione negli anni ha bisogno di routinari controlli o rifacimenti e potrebbe comunque alterare le proporzioni del dente che può risultare più largo e più corto seguirei i consigli del suo dentista. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Giulia, non è possibile che non ci sia il frenulo tra due incisivi centrali! Magari non sarò ben rappresentato ed evidente ma, almeno in profondità, c'è e senza esciderlo chirurgicamente il diastema si chiuderebbe lo stesso con l'ortodonzia, per poi riaprirsi! Quindi quasi certamente perchè non la vedo e ragiono in senso lato, va fatta una Frenulectomia sia superiore che inferiore. Il problema sdarà estetico per lei, ma se c'è un diastema doppio, c'è anche un problema funzionale per uno spostamento di denti rispetto all'osso mascellare e mandibolare, ossia è molto probabile che sia presente una Disgnazia! La si diagnostica con un ceck up ortodontico completo di Cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite. La terapia poi la DEVE scegliere e programmare il Dentista, non Lei! Lei non d3eve decidere niente! Il Dentista le deve spiegare , le deve parlare, la deve informare e lei deve solo decidere se dare il consenso a procedere o no! Mi sembra che sia Lei che il suo Dentista stiate annegando in un bicchiere di acqua!Tra l'altro a seconda della diagnosi dopo Cefalometria, potrebbe non essere necessario anche se non penso, l'apparecchio ortodontico e bastare l'applicazione di due faccette estetiche superiori e di due inferiori, avendo però cura di non sovradimensionare irrazionalmente i denti per portarli a contatto e soprattutto per creare il punto interprossimale, interincisivo di contatto senza creare sottosquadri che sarebbero pericolosamente e costantemente deleteri per5 il parodonto causando la formazione di tasche parodontali interprossimali iatrogene (a causa del medico) e innescare un difetto osseo e quindi una Parodontite!!!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Con la rieducazione della deglutizione preliminare ed uno dei metodi scelti e senza bisogno di taglio del frenulo sistemerà il tutto.

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Giulia, per darle un aiuto concreto ci sarebbe bisogno di una visita accurata corredata da tutti gli esami clinici e radiografici necessari per una corretta diagnosi. Come informazioni generali posso dirle che andrebbe indagata la causa dei diastemi per poter scegliere la soluzione più adatta. Quando possibile la terapia ortodontica è la soluzione migliore, per quanto riguarda la tecnica dipende dalle preferenze personali e dai costi da affrontare. Cari saluti, Dr. Roberto Del Rosso, Specialista in Ortognatodonzia, Terni
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Roberto Del Rosso
Terni (TR)

No, non verrebbero toccati per nulla.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Bisogna vedere una cosa importante: la postura e la mobilità linguale... Se questa è la causa dei diastemi prima di fare qualunque tipo di terapia, bisogna fare gli esercizi della logopedista perchè altrimenti queste terapie andrebbero soggette a recidiva.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Giulia, con i recenti sistemi adesivi la forma del dente non viene ridotta, ma non in tutti i casi è indicata questa soluzione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)