Domanda di Diastema

Risposte pubblicate: 10

Voi pensate possa essere una soluzione il bite?

Scritto da Toni / Pubblicato il
Salve Dottori, avrei una domanda. Ho 17 anni e per più di 7 anni ho tenuto l'apparecchio per correggere vari problemi. Un anno da circa, quando lo tolsi, mi sembrava che i miei denti fossero migliorati parecchio rispetto all'inizio, e così fu. Poi però a cominciato a nascere uno spazio tra gli incisivi centrali superiori. Non è molto grande il diastema, però a me non piace e vorrei capire se si può, ma sopratutto se è possibile correggerlo. Secondo la mia dentista, il problema si è creato perché tendo con la lingua ad andare contro i denti creando appunto tale spazio. Attualmente sto portando un bite dentale per provare a chiudere lo spazio, ma è efficace? Ammetto che non lo porto molto spesso, più che altro perché ritengo non sia molto utile -ma non sono esperto a riguardo-. Voi pensate possa essere una soluzione il bite? E per quanto dovrei portarlo? Perché, l'alternativa sarebbe quella di mettere nuovamente l'apparecchio, ma temo che saremmo a capo di prima...
Il fatto è che la dottoressa doveva accorgersi PRIMA che la lingua poggiava male e farti fare logopedia ed usare apparecchi che riposizionano correttamente la lingua etc. Per evitare che DOPO succedesse quello che puntualmente è successo.. Ti è stato messo un apparecchio (ed ora un altro) senza fare.. i conti con l'oste (la lingua, che è muscolo potentissimo, centrale del corpo, in grado di plasmare e spostare tutto, anche la schiena, e anche gli ormoni..). Cosa fare ora?? Appunto, curare la postura linguale. Con una logopedista. Poi si vedrà.. quale apparecchio rimettere in opera
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, se dopo il termine del trattamento ortognatodontico si sta verificando una recidiva nell'allineamento dentale (diastema) questa è, con tutta probabilità, da attribuirsi al mancato raggiungimento di un equilibrio ottimale tra muscolatura (lingua e deglutizione) ed occlusione (come i denti appoggiano tra loro), oltre al fatto che forse lei non ha portato una contenzione efficace post-ortodonzia. Quindi l'aspetto della deglutizione andava risolto prima del trattamento a cui si è sottoposto, non dopo! Può essere il caso di sentire un secondo parere prima di attendere un ulteriore peggioramento del problema. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Caro Signor Toni, ma non le hanno consegnato una apparecchio di contenzione da portare tutte le notti? Deve avere un po' di "confusione in testa" perchè il Bite non chiude i diastemi. Il Bite è tutt'altra cosa! Bisogna valutare e affrontare il "discorso miofunzionale e di postura dell lingua" sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Bisogna studiare i coinvolgimenti eventuali di neuromediatori e del sistema nervoso centrale e periferico dal punto di vista fisio-neurologico e tanto altro! Questo se vuole affrontare seriamente il problema! Legga la risposta seguente a questa del 17-05-2013 intitolata "Ho una malattia ''misteriosa'' che mi tormenta da due anni" e legga, può esserle utile! Per rispondere Professionalmente alla sua domanda in ogni caso è necessario fare un ceck-up ortodontico con Cefalometria, foto di fronte e del profilo 1:1, modelli di studio e tanto altro. Non si può dire di più via Web! Strano che il suo Dentista non le abbia spiegato a dovere tutto. Informare il Paziente è una delle cose più importanti, tra l'altro prevista dalla legislazione vigente. Nel suo caso, essendo ancora minorenne, queste spiegazioni oltre che ha lei le si sarebbero dovute dare ad un componente della sua famiglia, adulto! Torni dal suo Dentista e ne parli con lui. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Se tolto l'apparecchio i denti erano in una posizione soddisfacente sia per il dentista che per lei, e poi si sono spostati, è il segno che una forza ha agito su di essi. I denti, per spostarsi hanno bisogno di forze, e in alcuni casi nemmeno troppo leggere. Se i denti si sono spostati è perchè non si è raggiunto un equilibrio occlusale stabile, oppure davvero si tratta di "lingua invadente". In tutti e due i casi deve tornare ad esercitare forze suoi suoi denti, per contrastare le forze che hanno creato il diastema, ma poi vanno create le condizioni affinchè i denti non si rispostino più, nella maniera che il collega riterrà più opportuna. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Giusto: "a capo di prima"! L'apparecchio ortodontico le sposta i denti, chiudendo i diastemi, che poi puntualmente si riaprono. Un bite tiene fermi i denti e svincola i contatti tra le arcate, ma se non lo usa, tutto ritorna come prima. Se le è stata diagnosticata una disfunzione linguale, cioè se è la lingua che spinge i denti ed apre i diastemi, è la lingua che dev'essere curata e rieducata. Su questo sono assolutamente d'accordo con le risposte dei Colleghi che mi hanno preceduto. Si rivolga ad un bravo dentista-gnatologo per la terapia miofunzionale (molto più adatto di un semplice logopedista). Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente il bite come lo chiama potrà solamente funzionare se si tratta di mascherine invisibili chiamate allineatori cioè tecnica invisalign, tramite la quale grazie a una serie di mascherine i denti torneranno a posto, a questo punto deve decidere se continuare a tenere la mascherina di contenzione oppure decidere di eseguire esercizi per la postura della lingua, altrimenti lo spazio tra gli incisivi tornerà sicuramente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

No. L'unica soluzione è la Terapia Miofunzionale.

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Toni, che confusione perché non si fa rilasciare per iscritto dalla sua odontoiatra una relazione scritta del suo caso, in modo di riuscire a parlare seriamente della sua salute. Ora oltre screditare la professionista, si ritroverà ancor più confuso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Concordo col dott Alberti.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Quando alla fine di una terapia ortodontica si verificano movimenti indesiderati possono esserci solo tre cause. Un errore di impostazione del caso, una mancata contenzione, un mancato raggiungimento di un giusto equilibrio occlusale. .........oppure un mix di tutto cio'. Dr. Costantino Volpe- salerno

Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)