Domanda di Diastema

Risposte pubblicate: 11

Quali ritenete che siano le differenze principali che dovrebbero farmi propendere per una soluzione piuttosto che l'altra?

Scritto da Luca / Pubblicato il
Salve, mi sto rivolgendo a diversi ortodonzisti della mia città (Milano) per sapere come poter migliorare esteticamente il mio sorriso (nell'arcata superiore ho 1 diastema di circa 3mm tra gli incisivi centrali e 1 diastema di circa 1,5mm tra un incisivo laterale ed il canino, mentre nell'arcata inferiore ho diversi spazi inferiori al millimetro tra i denti incisivi). Specifico che nessun professionista ha mai riscontrato problematiche di tipo funzionale e tutti hanno concordato sul fatto che si tratti di un caso il mio relativamente semplice da curare (il tutto avrebbe una finalità puramente estetica). Ad oggi mi sono state proposte due soluzioni alternative: una terapia che si avvarrebbe di ortodozia linguale ed una che prevederebbe l'utilizzo di mascherine trasparenti (invisaling). Non prendendo in considerazione le differenze di carattere economico (che pur ci sono), vorrei chiedervi se tali tecniche siano effettivamente comparabili per quanto riguarda l'efficacia, la capacità di "gestire" il trattamento in itinere e quindi la garanzia circa le potenzialità di ciascuna di ottenere il risultato finale auspicato all'inizio della cura (chiusura dei diastemi senza creare in alcun modo problematiche di tipo funzionale). Quali ritenete che siano le differenze principali che dovrebbero farmi propendere per una soluzione piuttosto che l'altra? Per quanto riguarda la contenzione nel periodo successivo alla terapia, anche in questo caso mi sono stati proposti in alternativa lo splintaggio oppure delle mascherine di contenzione da utilizzare di notte; quali di queste due soluzioni mi consigliereste e perchè? (relativamente allo splintaggio ho letto che potrebbe dare problemi poichè non permetterebbe alle forze interne alla bocca di trovare un corretto sfogo, generando così possibili problematiche a livello scheletrico/muscolare; si tratta di affermazioni che trovano un effettivo riscontro nella quotidianità del vostro lavoro?). In ultimo vi chiederei se sapreste indicarmi professionisti nella mia zona (Milano e provincia) esperti nell'ortodonzia linguale. Vi ringrazio in anticipo per le risposte. Luca
Caro Signor Luca, lei sta facendo una cosa molto sbagliata: sentire molti ortodontisti diversi e pretende anche che via web le venga prospettata magicamente la soluzione!La Diagnosi Ortodontica e la progettazione terapeutica sono come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni, numeri e dati e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta che le può dire solo un Ortodontista dopo le visite suddette. Non posso quindi esprimere giudizi, senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale. Io posso solo immaginare ma le ho già spiegato che si deve fare una Diagnosi Differenziale e una Diagnosi Clinica e strumentale con una o più visite mirate! Riprendo una sua frase e domanda :"Quali ritenete che siano le differenze principali che dovrebbero farmi propendere per una soluzione piuttosto che l'altra? " Potrei dirle tutte le differenze e se va in dietro nel leggere le mie risposte di ortodonzia trova "lezioni" sull'uso dell'una e dell'altra in particolare dell'Invisalign dove spiego che quest'ultima metodica non mi appartiene pur essendo validissima! Lei pretende l'impossibile, ossia una impostazione terapeutica a distanza senza neanche vederla. Personalmente mi occupo di Medicina, Chirurgia, Odontoiatria, Chirurgia Ossea, Riabilitazione di Casi clinici Complesso Oddontostomatologici ed anche Ortodontici, mia figlia, non di "magia"! Senta un solo parere, un solo Dentista in cui abbia Stima e Fiducia! Mi dia retta, è un consiglio molto prezioso, il mio! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Luca, lei ha proprio ragione con la affermazione riguardante il mancato sfogo delle forze interne alla sua bocca e alle gravi conseguenze!! Oggi c'è una ortodonzia consumer, pubblicitaria, di moda stupidissima (che fa leva su presunti ed inesistenti problemi estetici legati al trattamento, con vero esercizio del più bieco consumismo pubblicitario) che troppo spesso semplicisticamente e direi in modo veramente non professionale e dannoso NON TIENE CONTO di tutti i fattori annessi e connessi con le malocclusioni. E' come se si cercasse di riportare una equazione che è complessa, e non si può semplificare, con moltissime variabili, ad una semplice addizione di 2+2 che NON fa mai 4.. Nel suo caso, quello che mi viene in mente è che, al contrario di quanto lei sostiene (se non dipende da qualche dente mancante) ci sia una disfunzione della postura linguale e del tono degli orbicolari e che forse c'è associata una bi-protrusione. Se c'è questo, nessuna mascherina trasparente o apparecchio linguale eviterà poi la recidiva. Ci vuole ben altro.. Eventualmente ci mandi una foto fatta molto bene, e si faccia visitare da una brava logopedista che valuti la funzione.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luca entrambe le strade sono valide, le mascherine non sono modificabili e se ci sono complicanze sono meno gestibili essendo prodotte in paesi extracomunitari, la tecnica linguale permette una gestione diretta e immediata delle eventuali complicanze. La contenzione fissa è più invasiva di una contenzione mobile, ma possiede il vantaggio che il paziente non si dimentica di indossarla, nella mobile occorre un paziente preciso e molto collaborante come nel suo caso. ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buongiorno, l'unica risposta possibile e' che dovrei visitarla, con tutto il check-up completo (rx, foto, gessi, ecc....) cosi' da poter fare una diagnosi; quando vuole, senza impegno, se crede dr.Luca Bolzoni-Milano

Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

Egregio Signor Luca, a mio avviso lei ha intrapreso la peggiore strada per risolvere il suo problema di salute dentale: quella di superinformarsi a destra e manca, probabilmente per gestire lei una terapia per la quale dovrebbe affidarsi totalmente ad un professionista di sua fiducia. Comunque pone dei quesiti di carattere generale ai quali é interessante rispondere. 1- Innanzitutto non si parte con una scelta terapeutica, se non é stata formulata la diagnosi! Infatti la diagnosi consiste nel riconoscimento preciso della patologia e della sua causa. Come si fa ad avere dei diastemi senza una spinta linguale dietro i denti? Lei parla di 4,5 mm all'arcata superiore, per giunta sbilanciati lateralmente, e vari spazi all'arcata inferiore, presumibilmente da premolare a premolare. Comunque, qualunque sia la causa, se questa non viene considerata ed eliminata, bisognerà aspettarsi sempre una recidiva, cioè il fallimento terapeutico, a dispetto di qualsiasi tipo di contenzione successiva. 2- Tecniche proposte: ortodonzia linguale o Invisalign. Tutte le tecniche vanno bene, ed ogni Ortodontista propone la tecnica che meglio conosce. Quella che conosce di meno, la sconsiglia maggiormente. Lei ha preso in considerazione le due tecniche di ortodonzia estetica. La tecnica linguale é quella più scomoda in assoluto, tanto per il medico quanto per il paziente, mentre quella Invisalign é la più tollerabile e gestibile. La tecnica linguale é conosciuta da tutti gli Ortodontisti, perché insegnata da sempre nelle scuole, anche se non é utilizzata da tutti a causa delle sue difficoltá, mentre quella Invisalign é una tecnica innovativa, da poco insegnata ed utilizzata nelle Università. Credo di non cadere in errore dicendole che solamente il 2% dei Medici certificati Invisalign conosce ed utilizza correttamente questa nuova tecnica, che consente anche di modificare in qualsiasi momento il piano di trattamento con nuova serie di allineatori (specifico questo per informazione al Collega Ruffoni). Inoltre, sebbene entrambe le tecniche possono dare risultati prevedibili in base al piano di trattamento, con Invisalign si può anche avere un "preview" delle varie fasi e del risultato definitivo, essendo una tecnica ortodontica "computer-assistita". 3- Ultimo argomento: la contenzione. La fase della contenzione viene stabilita sempre dopo la terapia, sia per il tipo, che per la sua durata. Secondo le necessità, potrebbe essere effettuata sia in maniera fissa (splintaggio dei denti), sia con apparecchi mobili di uso notturno (archi vestibolari, placche, mascherine, ecc.). Però, secondo una scuola di pensiero propria dei "funzionalisti" e degli Gnatologi, ricorrere alla contenzione significa aver fallito il trattamento ortodontico! Infatti, se la terapia ortodontica ha eliminato le cause della malocclusione, ed ha creato quell'armonia di rapporti dentali e delle strutture anatomiche e funzionali connesse, il "sistema dentale" riequilibrato si automantiene, senza bisogno di tenere fermi i denti nella posizione raggiunta con la terapia. Spero di essere stato di aiuto. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente le tecniche proposte per riallineare i suoi denti sono tutte e due valide, la linguale è molto più scomoda nell'arcata superiore e di difficile gestione, mentre invisalign per la sua problematica secondo me è la migliore soluzione, per la contenzione ammesso che non ci siano spinte della lingua, la potrà eseguire con mascherine notturne cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Immagino che la sua motivazione alla cura sia quella estetica. Tra invisalign e ortodonzia linguale è indubbiamente più efficace la seconda. Con il limite del fastidio (specialmente se Lei è un insegnante, parla molto al telefono, parla inglese) perchè la lingua inevitabilmente sfrega contro i brackets. Riguardo alla contenzione è necessaria, ma è impossibile senza conoscere la Sua situazione occlusale sapere se può andare incontro a dei problemi (peraltro rarissimi). In ogni caso sono assolutamente daccordo con le risposte date dai colleghi che hanno risposto prima di me: l'indicazione terapeutica, un minimo di previsione del risultato dipendono da una valutazione accurata. Non è come acquistare su Ebay un oggetto noto. Ogni caso è un caso a se.
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Scritto da Dott. Alberto Lamperti
Legnano (MI)

Buongiorno. Mi permetto di consigliarLe di effettuare una visita ortodontica perchè alle sue innumerevoli domande no è il modo più idoneo considerare una risposta via Chat anzi noi medici possiamo dare un consiglio ma fare diagnosi mai senza prima visitare la persona con l'ausilio di radiografie idonee al caso in questione. Qualora mi ritenesse idoneo la invito per una visita ortodontica presso il mio studio,grazie. Distinti saluti Vaja Dr.Fabio

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Il caso da lei prospettato sembra in realtà veramente semplice e gestibile le varie metodiche ortodontiche, con discreta facilità la metodica con mascherine è sicuramente più costosa, anche se un caso così limitato può essere gestito con mascherine meno costose della più conosciuta invisalign, ed ugualmente valide. La contenzione finale con placche le permette inoltre di utilizzare la placca di contenzione, come placca di svincolo, non interferendo, ma anzi migliorando le problematiche gnatologiche. Cordiali saluti dott Andrea Oria
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Scritto da Dott. Andrea Oria
Torino (TO)

Allora, caro Francesco, più o meno le risposte dei colleghi si equivalgono, e in linea di massima non risolvono il tuo quesito, e non potrebbero risolverlo, perchè l' unico che lo può fare sei tu, mi spiego: chiudere gli spazi è la cosa più semplice che ci sia per noi ortodontisti, con qualsiasi tecnica e in breve tempo, quindi puoi tranqullamente scegliere te, quale utilizzare con i tuoi parametri, il vero problema è la recidiva e la contenzione, in quanto dal tuo racconto si deduce, che il tuo è un problema di discrepanza dento-basale ( DENTI PICCOLI BASI OSSEE GRANDI) RISULTATO ECCESSO DI SPAZIO quindi visto, come tu dici, che funzionalmente stai a posto, e non hai problemi articolari ne posturali, devi scegliere; se non vuoi rischiare niente, non devi fare niente. Altrimenti alla tua età, o contenzione a vita e rischio di problemi posturali o articolari, o contenzione classica e rischio di recidiva, quindi l'amletico interrogativo ESTETICA O NON ESTETICA, lo puoi risolvere solamente te!!!
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Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)