Domanda di Diastema

Risposte pubblicate: 6

Seguito alla domanda:Da un anno a questa parte ho notato di avere uno spazio maggiore fra i due incisivi superiori

Scritto da Rosanna / Pubblicato il

Gentili dottori, vi ringrazio per le risposte già date. Vi riscrivo per mostrarvi, anche se in piccolo, la mia situazione. Dalla foto potete vedere che non è un caso grave, in quanto lo spazio fra i due incisivi non è così ampio, ma posso assicurarvi che prima non vi era, o per lo meno non così. Rispondo ad un vostro collega: ebbene si, non ho i canini inferiori dalla nascita, e come me anche una cugina, evidentemente sarà un caso ereditario.. Mi ero dimenticata di citarvi un problema non irrilevante che riguarda la mandibola. Infatti ho fatto 2 mesi fa una tac dalla quale è risultato che ho un problema articolare. Fino a 6 mesi fa avevo un clic sul lato destro al momento dell'apertura della mandibola, che ora è scomparso da solo. Questo inverno dovrò comunque portare un bite in quanto non riesco ad aprire totalmente la mandibola. Può questo essere legato ad un eventuale spostamento degli incisivi che io ho male interpretato come fossero consumati? Il mio dentista visitandomi ha detto che i molari inferiori a sinistra stanno tendendo a "collassare" verso l'interno, ma mi ha detto che portando il bite la cosa si aggiusterà da sola...non so se fidarmi..

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/diastema/1647_da-un-anno-a-questa-parte-ho-notato-di-avere-uno-s.html

Cara Signora Rosanna... lei ha detto che i due incisivi si sono allargati...non è così...gli incisivi hanno il punto di contatto integro...è lo spazio interprossimale...ossia quello dove è accolta la piramide della papilla interincisiva che è mutato...c'è una papilla "decapitata" per cui si vede di più lo spazio nero ... deve farsi visitare da un Parodontologo perchè potrebbe essere il primo segno di una gengivite o di una Parodontite con tasche parodontali..sicuramente lievi e di poca importanza e quindi trattabilissime con poco...ma è doverso a questo punto chiarire la diagnosi...si faccia visitare da un Parodontologo...o semplicemente da un bravo Dentista che "sappia" anche di Parodontologia...Cordialmente Gustavo Petti Parodontologo in Cagliari ...
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Rosanna, come dice giustamente il Dr. Petti gli incisivi non hanno perso il punto di contatto, ma esiste una leggera retrazione gengivale da valutare. Non si preoccupi, è probabile che un' igiene orale professionale (detartrasi) possa restituire l'integrità inziale. Contatti il suo dentista e richieda una diagnosi precisa...non si accontenti del "stia tranquilla". Buona serata

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Gentile Rosanna, sugli incisivi non aggiungerò altro su quanto Le hanno già risposto gli autorevolo Colleghi. Per quanto riguarda l'usura a cui Lei accenna, dalla fotografia è evidente una battuta testa testa del gruppo incisivo lato sinistro e, pertanto, l'usura si spiega. Non riesco francamente a condividere l'affermazione che portando un byte la cosa si aggiusta da sola. Sempre per quello che si vede in fotografia, credo che il problema meriti un'attenzione maggiore. In tanti anni di professione di problemi ne ho visti parecchi, ma di quelli che si aggiustano da soli non ho ancora esperienza. Cordialità
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Sig. Rosanna, concordo con i colleghi, le forme non sono cambiate, sembrerebbe che ci sia stata una piccola recidiva ortodontica, visto il cross presente sulle emiarcate sinistre. Il controllo parodontale clinico e radiografico è di elezione, se il parodonto è sano è consigliata una rivalutazione ortodontica con un particolare riguardo alla dimensione verticale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora, si può ridurre lo smalto interprossimale tra i due incisivi (stripping) e chiudere lo spazio residuo con apparecchiature ortodontiche esterne o interne, però bisogna valutare anche l'occlusione ed un eventuale trattamento anche all'arcata inferiore. Cordialità

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)

Gentile Rosanna, il suo problema principale è quello gnatologico. Una cura paradontale (ammesso che sia necessaria) senza aver risolto il più grave e pressante problema della malocclusione potrebbe essere inconcludente, in quanto sostenuta dalle parafunzioni da questa indotte. NON SI OCCUPI PER ORA DI QUELLO SPAZIO. NON FACCIA ALCUNA MANOVRA CHE ALTERI LA POSIZIONE DEI DENTI O LA LORO FORMA senza prima un accurato studio e sopratutto non perchè è stata consigliata on-line: sono manovre irreversibili da cui non potrà tornare indietro. Troppo spesso un dentista si concentra sulla sua specialità e vede solo le cose inerenti al suo "orticello", perdendo di vista la globalità della persona. Oltre al dentista con cultura paradontologica, le occorre anche un dentista con cultura gnatologica. Probabilmente il bite sarà un passaggio obbligato.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia