Domanda di Diastema

Risposte pubblicate: 9

Ho un diastema che con il passare degli anni diventa sempre pi├╣ grande

Scritto da giovanni / Pubblicato il
Salve Dottori, ho quasi 27 anni e ho un diastema che con il passare degli anni diventa sempre più grande e inoltre ho una seconda classe! Scrivo questa mail perchè vorrei più pareri in quanto ho già portato apparecchio mobile dai 15/16 ai 21 anni con cui il diastema si era quasi totalmente chiuso e avevo un occlusione quasi perfetta ora con il passare degli anni il diastema diventa sempre più ampio! Inoltre dopo aver fatto i raggi mi sono stati diagnosticati segni di parodontopatia! Ho chiesto consulto di due dentisti di cui uno mi ha detto di mettere apparecchio ed un altro invece che a 27 anni non conviene!Vorrei risolvere il problema magari con apparecchio fisso solo che ho paura di capitare in "mani sbagliate" come purtroppo mi è capitato con il precedente dentista! Cosa mi consigliate? Quanti anni ci vorranno per aggiustare i denti? (sono di Salerno ma lavoro a Bologna quindi potrei scegliere tra specialisti di queste due città) La Spesa più o meno a quanto si aggira? Rischi che con gli anni i denti possano spostarsi a causa della parodontopatia? (mio padre e mia madre hanno entrambi parodontopatia e mi sa che è ereditaria) Scusate se mi son dilungato ringrazio tutti quanti anticipatamente! Giovanni
Sig. Giovanni i denti non si spostano per malattia parodontale, ma si perdono se questa patologia è trascurata. Nel suo caso occorre uno studio preliminare, che stabilirà la giusta diagnosi, le giuste cure con i dovuti tempi, mettendo in preventivo un sistema che possa evitare un eventuale futura recidiva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro signor Giovanni...7 anni di ortodonzia e il diastema si riapre...c'è da chiedersi se a suo tempo è stata attuata la frenulectomia del frenulo superiore..perchè se così non fosse..o n on fosse stata eseguita bene..non c'è "apparecchio" ortodontico che tenga...il diastema poi le è stata riscontrata molto vagamente una parodontopatia...ma una DIAGNOSI esatta è stata FATTA...IL DIASTEMA POTREBBE ESSERE CAUSATO ANCHE DA QUESTA ulteriore aggravante...poi deve assolutamente chiarire la diagnosi della PARODONTITE...Perché FARE UNA TERAPIA ORTODONTOCA SENZA PREOCCUPARSI DELLA PARODONTITE è pericolosissimo...quindi faccia una buona visita da un buon Parodontologo che collabori poi con la eventuale terapia ortodontica che necessiterebbe nel caso NON SOLO DI UNA PRETERAPIA parodontale, ma soprattutto di un mantenimento delle cure parodontali durante l'ortodonzia e eventualmente reintervenire alla fine della ortodonzia con la parodontologia...nuovamente...la prima cosa se c'è il frenulo va riposizionato...eccole link di miei articoli utili per lei ... VISITA PARODONTALE ...LA PIORREA...QUESTA SCONOSCIUTA! ...Cordialmente Gustavo Petti Parodontologo ed Ortodonzia ( la figlia Claudia Petti), Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La parodontopatia non è malattia ereditaria, soltanto la predisposizione è ereditaria. PIORREA O PARODONTITE, ALITOSI La causa determinante è il trauma occlusale che puoi esercitare tutta la notte se dormi a faccia sotto,( vedi  www.galiffa.it ) in questo caso spingi i denti lateralmente e quindi accentui il diastema , la mandibola posteriormente accentui la seconda classe. NON potrai mai guarire se non correggi la posizione nel sonno. Facci sapere come dormi  AUGURI GSG
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Scritto da Dott. Gino Salvatore Galiffa
Teramo (TE)

Caro Giovanni, purtroppo ancora molti colleghi si ostinano a non tenere conto del fatto che a spostare i denti sono pressioni occlusali, ma soprattutto la spinta linguale. La lingua è un organo costituito di ben sedici muscoli che per non creare danni devono funzionare in perfetta armonia. purtroppo sono molte le cause che deviano il funzionamento linguale, da quelle anatomiche come frenulo corto (ma soprattutto il linguale che impedisce alla lingua di stare lontano dai denti) a quelle funzionali come uso di ciuccetti e biberon che inducono la lingua a imparare ad ingoiare restando bassa e non schiacciandosi contro il palato. In ogni caso la diagnosi è semplice (per chi capisce qualcosa di funzione) ed esistono apparecchiature in grado di valutare la quantità di spinta contro i denti oltre che la direzione della spinta. Sono cioè in grado di capire se la colpa di una perdita di osso, di una mobilità dentaria o di un diastema è da imputare alla disfunzione. ci sono inoltre innumerevoli segni che però vanno ricercati. Molte volte la mancanza di contatto della lingua con il palato, e quindi la assenza di stimolazione dei recettori trigeminali che vi si trovano, causa ipertono muscolare con tendenza agli infortuni nel caso di un atleta o di dolori muscolo-scheletrici alla cervicale o in zona lombare. si possono riscontrare con estrema frequenza anche aerofagia, disturbi all'orecchio (dalle otiti nell'infanzia agli acufeni nell'età adulta. Ma il segnale più frequente della disfunzione è la recidiva ortodontica. ma non voglia onnoiarla oltre. se vuole può trovare qualche informazione sul sito  www.centroterapiamiofunzionale.it Saluti Antonio Ferrante Nocera Inferiore docente corso di spec. in Ortognatodonzia università di Chieti coordimnatore scientifico del Master Terapia miofunzionale in ambito posturale Univ Roma docente master in Posturologia Univ sapienza Roma docente Master in Posturologia clinica Univ Pisa Mi scusi per lo sbandieramento di titoli, ma purtroppo in questo ambito spesso non solo c'è ignoranza, ma si è portati a ridicolizzare quello che non si conosce.
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Mi perdoni la ripetizione, che le sembrerà pleonastica ma è da intendere come semplice rafforzativo, non di un concetto, un'opinione o una filosofia; ma dell'evidenza scientifica e del desiderio d'informazione sanitaria corretta. Si chieda il perchè i suoi denti son tornati come prima e continuano a peggiorare con segni addirittura di parodontopatia ( a 27 anni). E approfondisca. Seguendo i consigli del dr. Ferrante. Cordialità

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Infatti, probabilmente è la lingua che spinge. Una logopedista glielo dirà. Questo approccio, cbe è l'unico intelligente, tiene conto di tutto il complesso sistema stomatognatico (appunto, lingua, muscoli, articolazione, cervello etc etc). Come fa invece un dentista che si definisca tale, a vedere solo i denti, isolati dal.. contesto?? E' una visione estremamente riduttiva, no?? Concordo con Ferrante quando dice, forte di tutti i suoi titoli e della sua visione estremamente chiara e completa della funzione, che alcuni colleghi si limitano a valutazioni troppo superficiali. Sembra quasi che il nostro mondo sia diviso in due: gli illuminati e i limitati...)))), Chissà perchè. Deriva dagli americani, che in questo campo, sono tradizionalmente meno evoluti di noi europei, ma .. vanno di moda perchè propongono la vita facile. Quanto alla tua età... a 27 anni, ormai è tutto finito, è vero, siamo ormai avviati verso la vecchiaia e non c'è più niente da fare. Te lo dice un fantasma di 54 anni..!!
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Carissimo Giovanni, ti consiglio vivamente di applicare l'ortodonzia, sia per risolvere il diastema che la II° classe. Diffida i colleghi che la scoraggiano, probabilmente non sanno o non hanno voglia di lavorare. Le consiglio di leggere e visionare i casi clinici da me pubblicato: Ortodonzia Ortopedica Miofunzionale, ortodonzia II° classe e diastemi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gentile signorina le cause del diastema possono essere molteplici . La parodontopatia può aggravare una situazione preesistente che vede pero' la causa principale o in una anomalia dimensionale dei denti o( piu' spesso ) un cattivo equilibrio tra arcata superiore ed inferiore che " costringe " i due incisivi in quella posizione . Come sempre e' quindi un problema di corretta diagnosi senza la quale sforzarsi di eseguire un movimento e' del tutto inutile in quanto la recidiva successiva e' inevitabile. Si faccia controllare piu' attentamente e soprattutto non esiti a farsi dare ( anche sulla base di quanto le ho detto ) opportune spiegazioni su cause e possibili rimedi.
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Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

Cara Signora, le consiglio una visita da uno specialista per valutare bene il problema e stabilire un piano di cura adeguato. Le consiglio il Dr. Marino Musilli a Salerno. Cordialità

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)