Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 3

Seguito domanda: Quale ritenete possa essere la soluzione dei miei problemi: ritrattamento canalare, bite o altro

Scritto da Antonio / Pubblicato il

Ringrazio tutti i dottori che hanno espresso i loro pareri, in relazione alla sintomatologia da me riferita (in particolare, il dott. Petti, che si è prodigato nel darmi una risposta lunga e articolata). Ci terrei, però, a fare delle piccole precisazioni. Il dente di cui si è parlato è privo del suo antagonista, nel senso che il sesto dell’arcata inferiore (lato sinistro) è stato estratto diversi anni fa, e non è stato ancora sostituito con un impianto. Di conseguenza, il dente devitalizzato si è spostato rispetto alla sua posizione originaria, ed è leggermente inclinato verso il basso. Vi faccio, inoltre, presente che il mio dentista, per il momento, è intervenuto solo su due canali (il quarto, ed un altro che, a suo dire, risultava trattato in maniera incompleta), tralasciando i rimanenti. Tratterà quest’ultimi, solo se continuerò ad avvertire dei fastidi. Pensate che questa procedura sia corretta? O meglio: nel caso in cui dovessero scomparire i dolori, è opportuno chiudere il dente evitando di ritrattare gli altri 2 canali, oppure no? E poi: piuttosto che trattare un solo canale per volta, non sarebbe preferibile trattarli tutti insieme, per accorciare i tempi della cura canalare? Vorrei, inoltre, sapere quanto conta l’analisi della rx, e se è possibile tramite essa arrivare sempre, e comunque, ad una diagnosi certa. Cioè, è possibile, a partire da un’analisi dettagliata della radiografia, stabilire se il dente è guarito?O è bene fare riferimento all’eventuale presenza di stati dolorosi?? Mi sembrerebbe quantomeno azzardato decidere di porre fine, o proseguire, una cura canalare sulla base dei soli sintomi riferiti dal paziente (che possono essere francamanente variabili), mentre sarebbe pienamente auspicabile un’analisi oggettiva fatta dal proprio dentista! Concludo con un quesito relativo al quarto canale. Mi chiedo se la scoperta di questo canale sia stata positiva per la salute del mio dente (nonostante sia avvenuta dopo diversi anni dalla prima devitalizzazione), opppure no. Cosa accade quando un canale rimane “vivo” per tanti anni, e non subisce alcun trattamento?? La salute del dente ne risente? E’ possibile convivere con una situazione di questo tipo? Grazie

 

Precedenti:

 http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/devitalizzazione/924_quale-ritenete-possa-essere-la-soluzione-dei-miei.html

Caro Signor Antonio... La ringrazio per la stima...La rimando alla precedente risposta) e con questa cercherò di spegarmi fin dove mi sarà possibile: leggermente inclinato verso il basso ...intende che si è "allungato"...è"sceso"...(si dice è estruso) o si è inclinato in avanti...comunque sia...va semplicemenbte riportato in occlusione ossia in linea col piano occlusale che si rileva con due curve una sul piano sagitale, la curva di Spee e l'altra sul piano frontale..la curva di Wilson ...questo lo si fa in tanti modi (ortodontico, chirurgico prepostesico parodontale)...quest'ultima soluzione è la migliore perchè immediata e riporta in "posizione" anche il parodonto ossia si rimodella osso e gengiva per riavere forme naturali!...Ovviamente bisogna poi fare una Odontoplastica a costo di arrivare a rivestire il dente con una corona in oro ceramica I CANALI DEL DENTE a questo punto vanno trattati tutti (difficile però rispondere con certezza senza vedere la situazione clinica)... è inutile porsi la domanda se il quarto canale lo si sarebbe potuto lasciare così o no...ormai è aperto e va trattato..non solo ma è facile che il quarto canale abbia collegamenti col canale più vicino...quindi è meglio trattarlo indipendentemente da tutto...(difficile anche qui però rispondere con certezza senza vedere la situazione clinica)... Per quanto riguarda "aspettare la risposta del dente"...si e no!...lo si valuta clinicamente...con esame clinico oggettivo, percussione assiale e trasversale, stimolazione termica al freddo (-4 gradi ) e al caldo (guttaperca riscaldata alla fiamma) e tanto altro ancora...deve essere insomma il Dentista a valutare tutto clinicamente ...certo poi anche i sintomi eventuali suoi integrano la diagnosi!!! Spero di averle chiarito ...tutto...cordialmente...infine trattarli tutti insieme o un canale alla volta dipende dalla tecnica endodontica usata e dalla situazione clinica e dal Dentista ... Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Antonio, Non avendo nessun riscontro clinico-radiologigico e non avendo consultato il suo dentista, è difficile darle una rispota accurata.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Antonio, il quarto canale non viene scoperto per caso, c'è sempre, solo nel 15% dei casi non lo si trova. Un canale che non viene trattato, non rimane vivo, ma muore con il tempo, ora se questo comunica con uno già trattato nelle maggior parte delle volte non crea problemi, nel caso in cui ha una sua anatomia non confluente in un altro, può dare problemi. rispondendo alle altre domande da lui posto, le dico che l'RX è fondamentale nella diagnosi di un dente necrotico o comunque con infezione, ma non è l'unico parametro da valutare o da tenere in considerazione, come saprà di sicuro il suo dentista. Infine, nel caso di un ritrattamento è sempre consigliabile trattare tutti i canali radicolari, e non solo quelli dove è visibile la lesione, anche perche per un problema di sovrapposizione anatomica delle radici, non si può essere certi al 100% di quale sia la radice con infezione con semplice RX. Distinti saluti.
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Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)