Domanda di Devitalizzazione

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Circa 1 mese e mezzo fa mi è stata completata la devitalizzazione di un molare

Scritto da ELEONORA / Pubblicato il
Buongiorno circa 1 mese e mezzo fa mi è stata completata la devitalizzazione di un molare dopo alcune sedute. Attualmente ho un'otturazione provvisoria alla quale seguirà quella definitiva. Ho notato che, se cerco di muovere il dente (come si fa per verificare se un elemento è ben saldo), sento un leggero dolore (che non c'è alla pressione o quando vi mangio sopra). Vorrei avere un vostro parere per sapere se è normale oppure se è il caso di rivolgermi subito al mio dentista. Ringrazio e saluto cordialmente
Cara Signora Eleonora, buongiorno, stia tranquilla, in linea di massima è normale. Non si studi. Tra l'altro devo dirle due cose. La prima riguardo alla mobilità e la seconda riguardo al dolore leggero che sente. La prima:sappia che la mobilità non si può saggiare da soli nè con le dita, nè coi polpastrelli e neanche con la lingua, tutti organi che falsano la sensibilità tattile! Deve farlo il Dentista saggiando i denti tra due strumenti rigidi o altro e deve constatare la presenza di tasche parodontali espressione di difetti ossei parodontali, espressione di Parodontite! Qui ora mi tocca spendere parole su cosa sia una Visita Parodontale, su come si arrivi ad una Diagnosi e su cosa sia una Parodontite. Intanto può leggere nel mio profilo "Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi)e " La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!'" e "VISITA PARODONTALE". Nell'ambito della diagnosi si valutano tutti i problemi esistenti in bocca ed anche correlati con il resto del corpo umano! La visita Parodontale, deve essere pertanto una visita Odontoiatrica completa con valutazione non solo del Parodonto ma anche Gnatologica, Conservativa e tanto altro , oltre che una Vera e propria Visita almeno anamnestica se non clinica quindi di tutto il corpo! Il suo Dentista ha fatto tutto questo? Il discorso più ampio riguarda la "Tasca Parodontale". In pratica è come se fosse una ferita e come ogni ferita tenta di guarire facendo "granuleggiare" un tessuto che appunto si chiama di Granulazione, che cerca di chiudere questa ferita, ma non lo può fare per vari motivi che non sto a spiegare. La caratteristica di tutte le Parodontiti è quella di avere periodi di inattività che si alternano con altri di attività. Questo avviene in modo del tutto "anarchico". Ossia la malattia può essere attiva o non attiva, in tutta la bocca, in parte di essa o addirittura sullo stesso dente in un punto sì e nel punto vicino no! È importante sapere che esistono vari tipi di Parodontiti, ma comune denominatore è quanto ho spiegato sopra. Nei punti in cui la malattia è attiva, il tessuto di granulazione e edematoso, imbibito di liquidi, molliccio e il sondino parodontale che ho usato prima durante la visita è portato a penetrare di più, proprio perché non incontra resistenza e leggo una misura più profonda di quanto potrebbe essere in realtà!. Se la malattia invece è ferma da qualche tempo, bastano 3 settimane, il tempo di guarigione in genere delle ferite, il tessuto di granulazione è diventato una specie di cicatrice, come avviene in tutte le ferite ed è fibroso, duro, compatto, il sondino parodontale è impedito nella penetrazione e leggo una misura meno profonda di quanto potrebbe essere in realtà! Ora è intuibile per Lei, quello che devo fare: rimuovere questo tessuto! Questo lo si fa col Curettage e Scaling, in anestesia per contatto (basta uno Spray di anestetico), a cielo coperto, sotto protezione antibiotica perché si mettono in moto milioni e milioni di microbi! IL Curettage e Scaling è preceduto dalla Ablazione del Tartaro con gli ultrasuoni, dalla lucidatura dei denti. Si fa tutto in una seduta . molti preferiscono in più sedute. Io preferisco una sola seduta, lunga anche un paio d'ore o poco più, ma il tessuto infetto viene portato via in una sola volta, non rischia così la reinfezione delle tasche, se passa troppo tempo dalla prima all'ultima. Questo sotto copertura Antibiotica. Tenga presente che un Curettage fatto benre abbassa la carica batterica dell'95-98 % !!! Questo è salutare non solo per la bocca (pensi che se ci troviamo in presenza di una Gengivite Marginale o di una Gengivite più profonda di transizione in Parodontite con tasche non superiori ai 5 mm, può bastare il Curettage e Scaling, magari ripetuto più volte, per "guarire" ma anche per l'organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso le Tasche Parodontali! Ora è comprensibile perché, una volta rimosso questo tessuto, a di stanza di qualche giorno, debba riprendere le misure delle tasche parodontali: il secondo sondaggio farà leggere delle misure reali o almeno che si avvicinano alla realtà, avendo rimosso quel tessuto che ne falsava la misurazione! In quella sede che chiameremo Seconda Visita Parodontale, dopo questa preparazione iniziale, prenderò visione degli altri dati diagnostici raccolti in questa parte chiamata di Preparazione Iniziale Parodontale, ossia le Rx indorali, i modelli di studio che avrò rilevato con delle impronte e montato su un aricolatore che riproduce i movimenti della sua bocca! Così potrò studiare le gengive, i rapporti dei denti tra di loro, anche per decidere un eventuale molaggio selettivo per togliere i precontatti." clicchi sul mio nome in questa risposta ed entri nella mia pagina di INFORMAZIONI GENERALI, qui clicchi su PUBBLICAZIONI e si aprirà la finestra con da sin a dx ARTICOLI, CASI CLINICI e VIDEO e cerchi gli Articoli consigliati sopra! E' chiaro che la Visita debba essere doppia ed intervallata dalla preparazione iniziale Parodontale? Se ha capito questo, sarebbe già a metà dell'opera! La Seconda: sappia che la terapia canalare in realtà è un micro intervento chirurgico in zona apicale del dente e precisamente dell'apice anatomico che non corrisponde con quello radiografico che è più "lungo", appunto nella Rx endorale mentre quello reale anatomico è un "pilino prima"! Questo micro intervento causa un edema chirurgico che per pressione può causare dolore che non dura più di circa 21 giorni che è il tempo di guarigione delle ferite. Nei tessuti periapicali, per la particolare anatomia e stress che ricevono dalle forze che deve sopportare il dente e disperdere tramite le trabecole ossee, il periodo di guarigione può essere un po' più lungo. Quindi smetta di studiarsi, viva tranquilla e serena e dopo un altro mesetto, salvo dolori forti o complicazioni, si faccia fare una visita di controllo dal suo Dentista! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

In linea di massima è tutto piuttosto normale. Il post trattamento endodontico può essere variamente sintomatico per periodi anche piuttosto lunghi (un mese circa): durante la procedura di devitalizzazione, anche che sia ben completata, si crea sempre un trauma ai tessuti peri-apicali (cioè i tessuti parodontali oltre all'apice del dente), responsabile di sintomatologia, compresa un'aumentata mobilità. Lei, comunque, non vada a "lavorare" sul dente, lo lasci stare. Al limite sarà il collega a valutarne la mobilità al momento del prossimo appuntamento con strumenti rigidi ed eventuale sondaggio parodontale.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Eleonora, perchè compie queste manovre? Non certo consigliate dal suo odontoiatra? Non le resta che contattare lo studio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)