Domanda di Devitalizzazione

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Da che cosa potrebbe essere causato?

Scritto da katia / Pubblicato il
Salve, ho appena finito alcune cure presso il mio dentista e avverto dei fastidi ricorrenti e piuttosto itineranti. Mi sono sottoposta ad una cura canalare al 7°molare sup già precedentemente otturato e secondo il dentista doveva essere devitalizzato. Ho inoltre curato una carie su un premolare superiore sinistro già precedentemente devitalizzato (emersa durante la visita di controllo). Infine sono state rifatte le otturazioni sugli incisivi superiori xche un po' ingiallite e quindi esteticamente sgradevoli. Premetto che ho alcuni molari incapsulati e molti denti otturati o devitalizzati e soffro talvolta di gengive arrossate e sanguinanti. Sto riscontrando dei dolori generalizzato ad arcata superiore che si sposta dall'ultimo superiore devitalizzato alle due capsule vicine e nei due secondi incisivi dx e sin (nei pressi delle otturazioni appena effettuate). Si tratta di fastidio generalizzato ed itinerante, non forte ma appunto fastidioso. Da che cosa potrebbe essere causato? Ho un'igiene orale piuttosto scrupolosa..mi lavo i denti dopo ogni pasto o spuntino (anche 4-5 volte al giorno quindi) ed uso quasi sempre il filo interdentale e scovolino, per cui viene anche il sospetto che possa essere io ad irritarmi le gengive per troppo sfregamento. Vi ringrazio per l'attenzione. cordiali saluti.
Gengivite e Curettage e Scaling e Root Planing di Preparazione iniziale. Da casistica del Dottor Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Katia, questo fastio doloroso imprecisabile come luogo di partenza e con caratteristiche non precise farebbe pensare ad una sinalgia ossia incapacità di discernimento del Nucleo Caudato a separare le sensazioni che provengono da una metà della bocca. Potrebbero essere dovute a patologie dei denti, delle radici, dei periapici e soprattutto se fossero migranti da un lato all'altro della bocca, a patologie parodontali. Ha parlato di una Gengivite. E' stata curata ? Sono state eseguite le sedute di preparazione iniziale parodontale che avviene sempre nella stessa lunga unica seduta con il rilievo dei modelli di studio e della serie completa delle Rx endorali. Questa preparazione iniziale viene fatta tra le due visite Parodontali e i due sondaggi parodontali per confrontare le misure delle tasche prima e dopo il curettage e scaling. Solo nella seconda visita col secondo sondaggio in sei punti di ogni dente di tutti i denti, si possono avere le reali profondità delle tasche parodontali perchè è stato, nella preparazione iniziale eliminato il tessuto di granulazione ed il cemento necrotico che ne falsavano le misure stesse.Solo ora si può emettere una Diagnosi, una Prognosi ed un piano terapeutico. Tra l'altro in un caso come il suo se si diagnosticasse una parodontite aggressiva con tasche severe come profondità, richiederei tutte le analisi ematologiche di valutazione della salute ed efficacia del suo sistema immunitario locale e sistemico e analisi base per valutare la presenzadi patologie che su di esso possano incidere favorendo l'insorgenza di una Parodontite Aggressiva (questa è la grave) che all'età di 39 anni non sarebbe "giustificata" salvo eccezioni! Insomma bisogna fare una Diagnosi accurata e completa se no non si può pianificare nessuna terapia valida!Solo Per favorirle la comprensione di un argomento così astruso le faccio la stessa spiegazione che faccio ai miei pazienti durante il colloquio informativo alla fine della prima Visita Parodontale:Immagini un dente in sezione longitudinale (e alzo la mano sin. di taglio verticale davanti a me), la gengiva ( e alzo la mia mano dx in orizzontale vicino e perpendicolare alla mano sin.), si attacca al dente mandando le fibre connettivali ed epiteliali dentro di esso, al colletto, nel punto di passaggio tra radice e corona, ossia la parte del dente che emerge dalla gengiva (e spingo la mano dx a intrecciare le dita con la mano sin.). In questo modo la Gengiva protegge l'osso che sta sotto intorno al dente e chiude, una porta che impedisce ai microbi di entrare in profondità. La funzione della gengiva è questa, di costituire un sigillo invalicabile dai microbi!. Quando queste fibre, per un motivo qualsiasi, ad esempio la Gengivite prima e poi la Parodontite, si dovessero rompere, esse si staccano dal dente, si apre quella porta e i microbi entrano ed incominciano a distruggere il Parodonto, ossia il tessuto che sta intorno al dente, Gengiva, Cemento della radice, Legamento Parodontale che lega il dente all'osso e l'Osso stesso: è iniziata una Parodontite. (Conosciuta col termine volgare di "Piorrea" dal greco (puòn) marcio, pus - (roé) scolo, quindi scolo di pus. Scolo di pus, perché nei momenti conclamati o terminali della malattia si hanno numerosi ascessi! La distruzione di questi tessuti porta alla formazione di una tasca (ed infilo la mano dx nel taschino sin. del mio camice) spiegando "questa è una tasca, prima era cucita ora è aperta. Questa tasca si chiama "Tasca Parodontale". In pratica è come se fosse una ferita e come ogni ferita tenta di guarire facendo "granuleggiare" un tessuto che appunto si chiama di Granulazione, che cerca di chiudere questa ferita, ma non lo può fare per vari motivi che non sto a spiegare. La caratteristica di tutte le Parodontiti è quella di avere periodi di inattività che si alternano con altri di attività. Questo avviene in modo del tutto "anarchico". Ossia la malattia può essere attiva o non attiva, in tutta la bocca, in parte di essa o addirittura sullo stesso dente in un punto sì e nel punto vicino no! È importante sapere che esistono vari tipi di Parodontiti, ma comune denominatore è quanto ho spiegato sopra. Nei punti in cui la malattia è attiva, il tessuto di granulazione e edematoso, imbibito di liquidi, molliccio e il sondino parodontale che ho usato prima durante la visita è portato a penetrare di più, proprio perché non incontra resistenza e leggo una misura più profonda di quanto potrebbe essere in realtà!. Se la malattia invece è ferma da qualche tempo, bastano 3 settimane.il tempo di guarigione in genere delle ferite, il tessuto di granulazione è diventato una specie di cicatrice, come avviene in tutte le ferite ed è fibroso, duro, compatto, il sondino parodontale è impedito nella penetrazione e leggo una misura meno profonda di quanto potrebbe essere in realtà! Ora è intuibile per Lei, quello che devo fare: rimuovere questo tessuto! Questo lo si fa col Curettage e Scaling, in anestesia per contatto (basta uno Spray di anestetico), a cielo coperto, sotto protezione antibiotica perché si mettono in moto milioni e milioni di microbi! IL Curettage e Scaling è preceduto dalla Ablazione del Tartaro con gli ultrasuoni, dalla lucidatura dei denti. Si fa tutto in una seduta . molti preferiscono in più sedute. Io preferisco una sola seduta, lunga anche un paio d'ore o poco più, ma il tessuto infetto viene portato via in una sola volta, non rischia così la reinfezione delle tasche, se passa troppo tempo dalla prima all'ultima. Questo sotto copertura Antibiotica. Tenga presente che un Curettage fatto bene abbassa la carica batterica del 95-98 % !!! Questo è salutare non solo per la bocca (pensi che se ci troviamo in presenza di una Gengivite Marginale o di una Gengivite più profonda di transizione in Parodontite con tasche non superiori ai 5 mm, può bastare il Curettage e Scaling, magari ripetuto più volte, per "guarire" ma anche per l'organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso le Tasche Parodontali! Ora è comprensibile perché, una volta rimosso questo tessuto, a di stanza di qualche giorno, debba riprendere le misure delle tasche parodontali: il secondo sondaggio farà leggere delle misure reali o almeno che si avvicinano alla realtà, avendo rimosso quel tessuto che ne falsava la misurazione! In quella sede che chiameremo Seconda Visita Parodontale, dopo questa preparazione iniziale, prenderò visione degli altri dati diagnostici raccolti in questa parte chiamata di Preparazione Iniziale Parodontale, ossia le Rx indorali, i modelli di studio che avrò rilevato con delle impronte e montato su un articolatore che riproduce i movimenti della sua bocca! Così potrò studiare le gengive, i rapporti dei denti tra di loro, anche per decidere un eventuale molaggio selettivo per togliere i precontatti." clicchi sul mio nome in questa risposta ed entri nella mia pagina di INFORMAZIONI GENERALI, qui clicchi su PUBBLICAZIONI e si aprirà la finestra con da sin a dx ARTICOLI, CASI CLINICI e VIDEO e cerchi gli Articoli consigliati sopra! E' chiaro che la Visita debba essere doppia ed intervallata dalla preparazione iniziale Parodontale? Se ha capito questo, sarebbe già a metà dell'opera! In bocca al Lupo e si metta in mani buone! lascio un poster con foto di Tasche parodontali e difetti ossei complessi a più pareti per Parodontite curata con Chirurgia Ossea Parodontale. Tenga presente anche che la sinalgia può essere espressione di una patologia di un organo anche distante dalla bocca! Si faccia visitare ovviamente da un Dentista meglio se Parodontologo e poi se non si giungesse ad una diagnosi, da un Neurologo e infine da un Medico Specializzato in Medicina Interna! Di più non posso dirle via web!Le lascio un Poster di una Gengivite con Curettage e Scaling e Root Planing di Preparazione iniziale! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Senza una panoramica e radiografie specifiche sui denti da lei citati (facendo il punto in particolar modo sulle devitalizzazioni e sulle otturazioni piu' estese) è un pò difficile aiutarla. Il dolore che lei descrive, di tipo nevralgico diffuso a quasi tutta l'arcata superiore, con alcuni denti maggiormente coinvolti rispetto ad altri, potrebbe anche essere ricondotto a problemi parodontali (gengive infiammate etc etc), piuttosto che a sovraccarichi occlusali......la cosa che le posso consigliare e' un'accurata visita dal suo dentista di fiducia, dato che una diagnosi con cosi' pochi elementi è impossibile.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Nei pazienti come lei, il dentista avveduto deve fare un bilancio generale dei problemi del momento. Dovrebbe poi - con una largo sorriso - confermare che lei non corre rischi mortali a causa dei denti. Per dimostrare la sua fede in un invecchiamento condiviso, questo dentista dovrebbe fare una o due cosette molto bene fatte, piccole cose per non dissanguarla economicamente. Domanda: e il resto? Risposta: "Non c'è urgenza drammatica, e lei sopporti i piccoli malesseri. Per mio conto, penso di riservarmi qualche lavoretto per la vecchiaia". Sono sicuro che un dentista avveduto dovrebbe collezionare molti panforti di Siena la sera del 24 Dicembre. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Difficile dire cosa, ma ci sono sicuramente delle cure che non vanno bene.. Quello che è certo è che se lei ha fatto una seduta di igiene di recente (poco tempo), passare filo e spazzolino non solo non deve essere fastidioso, ma è benefico e non ha nulla di nocivo. Se ci sono fastidi in questo, può dipendere da otturazioni o capsule da rivedere bene

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Mi è difficile comprendere perché una paziente così giovane abbia tutti questi problemi, penso a un difetto di occlusione che porta a un trauma occlusale cronico e a un cronico lavoro del dentista, farei una visita gnatologica occlusale per escludere problemi di malocclusione che giustificherebbero i suoi problemi e travagli. Auguri

Scritto da Dott. Paolo Mantarro
Catania (CT)

Sig. Katia, forse deve essere rivisto qualcosa, fissi un nuovo appuntamento di controllo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Escluse con radiografie lesioni granulomatose o parodontali la causa potrebbe essere di origine gnatologica dall'articolazione temporo mandibolare. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia