Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 13

Una fistola sulla gengiva in corrispondenza di un ponte inserito a seguito di una devitalizzazione cosa può indicare?

Scritto da maria grazia / Pubblicato il
Una fistola sulla gengiva in corrispondenza di un ponte inserito a seguito di una devitalizzazione (due anni fa) cosa può indicare? ora la fistola ha spurgato ed è sparita; il mio dentista vorrebbe intervenire per stabilirne la causa ma io ho sono allergica agli antibiotici, pertanto per me fare un intevento comporta al momento seri problemi, che fare? ci sono dentisti che non utilizzano gli antibiotici?
Gentile Sig.ra Maria Grazia, la fistola indica un processo infettivo in atto. A questo punto bisogna individuare la causa e intervenire di conseguenza. Gli antibiotici si possono anche evitare o scegliere uno più adatto a lei. Difficilmente sarà allergica a tutti gli antibiotici. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Maria Grazia, non capisco cosa significhi il suo dire "il mio dentista vorrebbe intervenire per stabilirne la causa". Sembrerebbe che voglia fare un intervento di chirurgia esplorativa! Mi sembra assurdo. Sicuramente Lei ha capito male. Sicuramente ha fatto la sua Diagnosi e si appresterebbe ad intervenire terapeuticamente! La diagnosi è solo Clinica e Radiografica. La fistola è un semplice tramite di "spurgo" all'esterno, di una infezione che risiede all'interno, probabilmente dell'osso. Una osteolisi periapicale tipo granuloma per necrosi endocanalare o per endoparodontite o una infezione tipo parulide per la formazione di una tasca parodontale per Parodontite! Non posso certo saperlo. Non ho la "sfera magica"! Chieda al suo Dentista di spiegarle bene la Diagnosi, la Prognosi ed il piano terapeutico. E' suo diritto avere questa informazione e dovere del suo Dentista darla in modo comprensibile. Si chiama "Consenso informato" ed è obbligatorio per Legge dello Stato e per Legge Morale, Professionale e Deontologica! In bocca al Lupo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Signora Maria Grazia, sicuramente si può trovare una soluzione ma è sempre indispensabile una visita odontoiatrica, spesso gratuita, per poter dare il giusto consiglio. Cordiali saluti Bruno Dr. Roberto Via Arzani 10 15057 Tortona (AL)

Scritto da Dott. Roberto Bruno
Tortona (AL)

Ha ragione il dentista che vuole risolvere il problema. Una infezione a livello di un dente non va bene, e se fa una rx, vedrà che anche se la fistola ora è scomparsa, dentro l'infezione è rimasta. L'uso degli antibiotici non è indispensabile per curare questa patologia: bisogna ripetere la devitalizzazione (ritrattamento canalare) e vedere se si riesce a risolvere questa infezione. Non sarà semplice perchè il dente sta dentro al ponte, che va rimosso o bucato-forato.. Gli antibiotici servono solo per superare più agevolmente una fase acuta se si presenta. Ma non è detto che ci sia una fase acuta (dolore, gonfiore, febbre etc). In ogni caso ognuno di noi deve conoscere bene, molto bene a quale antibiotico è allergico o intollerante e a quale no, perchè nel corso della vita di ciascuno di noi può sempre presentarsi la necessità (denti a parte) di dover assumere un antibiotico per motivi seri.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

La fistola significa che c'è un'infezione. L'infezione è provocata dai batteri presenti sotto il ponte, probabilmente nel dente già curato, ma solo una lastra lo può far stabilire con certezza. L'allergia a certi antibiotici può essere risolta prendendo un altro tipo di antibiotico, che è molto meno pericoloso per la sua salute piuttosto che tenersi una infezione. Faccia curare il dente.

Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

Sig. Maria Grazia se lei si è rivolta a un odontoiatra iscritto all'ordine dei medici, non deve certo crearsi dei problemi nell'assunzione degli antibiotici, perché l'odontoiatra dopo un accurata anamnesi sa cosa prescriverle e che cure effettuare nel suo caso; le consiglio di non ricercare altri professionisti, perché nessuno possiede la bacchetta magica o conosce delle terapie che altri non conoscono, oltre tutto così avrà un solo responsabile della sua bocca e non dei professionisti che si scaricano le responsabilità a vicenda.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Non è una questione di mode "Ci sono dentisti che non usano gli antibiotici?". L'antibiotico va usato se c'è l' indicazione; potrebbe anche non essere necessario, ma se è consigliato, vuol dire che la può mettere al riparo da complicazioni. Venendo alla fistola, può significare che c'è un difetto nella cura canalare; se è possibile, dopo aver fatto una rx, bisognerebbe rimuovere il ponte ed effettuare un ritrattamento canalare.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Brutto affare. C'è un'infezione con punto di partenza dal dente devitalizzato. L'antibiotico serve solo a guadagnare tempo, raffreddando il ciclo infiammatorio. Una pausa, e il ciclo riprende. La soluzione definitiva è di tagliare il ponte, rifare la cura canalare a regola d'arte, e poi rifare il ponte. Qui si apre un contenzioso peloso: paga Maria Grazia o paga iil dentista male avventurato? Non so che aria tiri a Novi Ligure, ma so che a Torino la gente non prenderebbe bene questa disavventura. Allora le dico che tutto dipende dalla moneta pagata: se piccola ha avuto un servizio da studio a basso costo, di odontoiatria industriale come lei può capire da tanti piccoli indizi, se invece è andata da un dentista di grande classe "vera" e ha pagato una grossa moneta, avrà bene il diritto di alzare la voce. Come usano dire i professionisti della politica, "non esistono pasti gratis". Vada oltre le apparenze, tutto si paga, pesi il dare e l'avere, e poi si faccia valere. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Maria Grazia, penso che si debba rimuovere il ponte, eseguire il ritrattamento endodontico del dente che determina il tragitto fistoloso e con ciò risolvere il suo problema. Possono anche non servire antibiotici nel suo caso, proprio in virtù della fistola presente. Basta che si affidi a chi gode di esperienza e buona conoscenza. Michele Lasagna

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signora è giusto intervenire previa radiografia, in modo opportuno scelto dal medico, per via chirurgica o rifacendo cura canalare del dente interessato, escludendo fratture radicolari, tasche gengivali del dente. In relazione agli antibiotici, occorre stabilire a quali è allergica, per poter utilizzare quelli più idonei. Per il collega della Sardegna, consiglio di essere meno irruento e comunque il consenso è stabilito per legge solo in strutture ospedaliere ove vi anche obbligo della cartella clinica, in ambiente privato è solo consigliato.
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Scritto da Dott. Massimo Bisceglia
Torino (TO)