Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 9

Ho un dente devitalizzato da qualche mese...

Scritto da marco / Pubblicato il
Buongiorno, ho un dente devitalizzato da qualche mese sul quale era stata completata la cura ma non inserita la corona quindi nel corso del tempo il "cemento" si e' in parte consumato. 5 giorni fa e' iniziato un dolore fortissimo allo stesso dente e dopo 5 giorni di cura con amoxicillina e brufen (all'accrescersi del dolore) il dolore e' quasi cessato. Oggi mi sono recato dal dentista e la radiografia non evidenzia problematiche nella cura di entrambi i canali, ma una probabile infezione nell'osso sotto il dente. Il dentista mi ha detto che le possibili cause sono probabilmente da ricercare nella devitalizzazione precedente che potrebbe aver lesionato una radice e che questa infezione e' da considerarsi particolare perche' dopo 5 gg un'infezione sarebbe dovuta essere gia' completamente rientrata. A questo punto se la diagnosi fosse confermata cosa devo aspettarmi? il mio dubbio e' se il problema possa essere l'amoxicillina dato che questo tipo di antibiotico si era rivelato inutile nella cura di un'influenza più infezione alla gola che avevo avuto l'anno scorso. Grazie
Solitamente si prova il ritrattamento (ridevitalizzazione) in presenza di un granuloma ( se c'è ) o un'apicectomia, mentre se è una frattura della radice, il dente va estratto. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Marco, dall'odontoiatra non ci sono sorprese e non ci si deve aspettare nulla, il paziente viene informato sempre della diagnosi e del tipo di cure, per cui controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, poi per sicurezza queste informazioni se le faccia mettere per iscritto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Dal suo racconto non capisco se il suo dente ha subito già un ritrattamento endodontico e cosa intende per lesione della radice...in assenza di una diagnosi intuisce che la terapia è indeterminata.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Poster di denti cosiddetti "impossibili" curati ed in bocca sani ormai da 25-35 anni a dimostrazione che i denti si devono curare. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Marco, ovvio che senza vederla clinicamente si possano solo fare supposizioni ed emettere sospetti diagnostici! Basandomi sul suo racconto, mi sembra che si possa sospettare una osteolisi periapicale tipo granuloma o altro! Bisogna rimuovere la vecchia terapia canalare e rifarla ad HOC! Il principio in parole povere è questo: i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi. tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Questa rigenerazione "rigenerazione" ossea avviene in molti mesi, fino a 24 mesi! In ogni caso dopo qualche settimana si incomincia a notare il miglioramento della trabecolatura ossea e la diminuzione dell'intensità della zona radio trasparente della osteolisi, cisti o granuloma che fosse, non avrebbe importanza per la terapia, questo però lo si nota, come detto, con una Rx endorale e con un "occhio clinico" esercitato e "capace"!Se non ci fosse la possibilità di rimuovere ciò che ricostruisce il dente, per esempio un perno moncone in oro, per dirne uno o se la corona fosse una Richmond a perno, si procede alla terapia per via retrograda, ossia chirurgica, dall'apice! Le lascio un poster di denti cosiddetti "impossibili" curati ed in bocca sani ormai da 25-35 anni a dimostrazione che i denti si devono curare!Ricordi sempre che l'impianto è una seconda scelta! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Per problematiche di questo tipo la terapia spesso risolutrice è il ritrattamento canalare, mentre se fosse confermata una frattura purtroppo l'unica soluzione è l'estrazione. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

L'amoxicillina è ancora oggi un ottimo antibiotico per la cura delle infezioni dei denti e delle gengive. E' necessario riconoscere se la causa del problema sia una lesione all'apice dentale, in questo caso sarà utile una apicectomia, o una frattura della radice, in quel caso sarà necessaria una estrazione dentale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Andrea Oria
Torino (TO)

Gentile Marco, La terapia canalare una volta ultimata deve essere affiancata dall'otturazione o la ricostruzione definitiva del dente prima di mettere qualsiasi tipo di corona. L'infezione ossea può essere anche prodotta da una lesione parodontale. E' necessaria una visita intraorale e rx endorale. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

Buongiorno, chi ha prescritto l' antibiotico? e l'antiinfiammatorio?, perché vede la cura antibiotica va eseguita per 6 giorni, mentre per quanto riguarda l' antinfiammatorio se l'infezione é batterica da come presumo, non era necessario assumerlo anzi superfluo, quindi ha caricato il suo fegato ulteriormente senza valido motivo. Se dalla rx non si evidenzia nulla come lei dice, perché non ce la pone in visione così possiamo valutare meglio, questo é fondamentale perché fare diagnosi senza elementi fondamentali é alquanto difficile anzi impossibile. Potrei parlare di cellule epiteliali di canali laterali di apici con varie forme che vanno ad influire sulla non buona riuscita dell 'endodozia, ma sopratutto chi le ha detto di assumere farmaci senza prima aver visto il caso con rx endorale?. Buona giornata
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Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Gentile sig. Marco, nel suo racconto mancano troppi elementi per poterla ben consigliare, (figuriamoci poi per una corretta diagnosi), condivido in pieno quanto espresso dal dott Ruffoni, aggiungendo una richiesta delle rx effettuate. Cordialità Dr Luigi Russo

Scritto da Dott. Luigi Russo
Torre del Greco (NA)