Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 6

Circa 3 settimane fà ho tolto un dente del giudizio presente nell'arcata inferiore...

Scritto da Maurizio / Pubblicato il
Salve, Circa 3 settimane fà ho tolto un dente del giudizio presente nell'arcata inferiore e dopo antibiotici e antinfiammatori il dolore è passato, e fin qui tutto bene! Una settimana fa circa ho invece iniziato la devitalizzazione di un dente (Primo molare credo) nell'arcata superiore, (opposto ca dove era il dente del giudizio, esso era subito dopo il secondo molare inferiore) Il dente in questione è stato chiuso penso provvisoriamente con del cemento provvisorio e medicato con del cotone (il quale aveva un odore candeggina / ammoniaca ) I primi giorni dalla devitalizzazione avevo dolore sul dente devitalizzato e dopo circa una settimana a furia di antinfiammatori è passato, restando fortemente sensibile alla pressione, il problema è che il dolore da punto in bianco si è spostato sul secondo molare inferiore opposto al dente devitalizzato. Sono due giorni che continua a pulsare tutto il giorno,  (difatti sto prendendo antinfiammatori per alleviare il dolore ) pulsa molto forte la sera mentre il pomeriggio a volte quasi sparisce, e soprattutto è diventato sensibilissimo, l'acqua a temperatura ambiente mi provoca un leggero dolore temporaneo. Il dente in questione non ha assolutamente carie o quant'altro Tra circa una settimana andrò a finire la devitalizzazione ma fino ad allora voleva capire cosa possa essere. Grazie Maurizio
Caro signor Maurizio, buongiorno, bisogna tenere presente che esistono dei sintomi detti Sinalgie, ossia una serie di Sintomi che sembra che ora partano da un punto ora da un altri e così via. Le Sinalgie sono sintomi che, praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certo che si arriva ad una diagnosi. Tenga inoltre presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. Questa plurispecialità, ripeto e non mi stancherò mai di ripeterlo, della visita che comprenda anche un sondaggio parodontale totale e completo, deve essere parte costante in qualsiasi Visita anche solo Generica Odontoiatrica per qualsiasi motivo sia stata fatta e che in genere non viene mai fatta, invece, purtroppo, specie nei centri Low Cost ed è per lo stesso motivo che bisogno altamente diffidare di chi reclamizza non deontologicamente visite gratuite, dimostrando così di sottovalutare una delle più alte espressioni di Cultura Odontoiatrica e Medica, ossia, appunto, la Visita! Legga nel mio profilo la "Visita" e capirà che occorre almeno un'ora per una visita seria a cui si devo aggiungere almeno una mezzoretta per informare doverosamente il paziente su tutto, anche sulle medicazioni ( strana la sua medicazione con cemento e batuffolo di cotone, evidentemente non le è stato spiegato come è avvenuta in realtà!) Ma lasciamo perdere! Per il dente curato, bisogna valutare se abbia o no patologie pulpari in atto. Si potrebbe trattare di una iperemia attiva per sofferenza arteriosa, del tutto reversibile dovuta allo stress traumatico del peduncolo vascolare del dente e della sua polpa (nervo)provocando un danno arterioso che scomparirebbe! Se invece si trattasse di iperemia passiva, ossia di un danno venoso, che porterebbe alla pulpite e quindi a dover curare endodonticamente il dente (devitalizzazione),basta fare delle normalissime prove termiche con visita clinica e strumentale del dente in causa e dei denti vicini ed antagonisti e si arriva alla Diagnosi, Prognosi e Terapia! Se ha un dolore deve essere valutato accuratamente! Se poi è pulsante, è tipico, apparentemente, perchè non ho fatto una visita clinica, di una pulpite, specie se notturno prevalentemente! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Maurizio, è molto difficile tentare di risalire ad una causa reale senza visitarla o avere il conforto di una radiografia, semplicemente ascoltando dei sintomi. Possiamo tirare ad indovinare, ma non sarebbe nè serio nè di aiuto. Provi a chiedere se è possibile anticipare l'appuntamento col suo dentista, che è l'unico a conoscere la sua vera situazione. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Maurizio, potrebbe essere una sinalgia, cioè il dolore è causato da un dente distante dalla apparente localizzazione. Poi bisogna essere sicuri che non vi siano problemi ad altri denti oltre quello che sta curando. La cosa più saggia è chiedere di anticipare la prossima visita. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Maurizio, con pazienza e costanza presto risolverà tutti i suoi problemi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Maurizio, segua i consigli del dott.Colla.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Finisca la devitalizzazione e aspetti una settimana ancora poi vedrà che il dolore le passerà. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)