Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 8

Seguito alla domanda: Se dovessi farmi vedere dal dentista, devo andare da chi ha fatto il trattamento canalare o da chi ha fatto l'intarsio?

Scritto da Fulvia / Pubblicato il

Vi ringrazio per la franchezza con la quale vi siete espressi. Mi accingo a rispondere ai dubbi che sono sorti e a fare delle considerazioni. Dr Colla. Avrei voluto fare una ricostruzione normale ma il dentista si e' rifiutato sostenendo che sarebbero stati soldi buttati. I dentisti in ballo erano 3 (certo non per mia scelta, ma cosi sono andate le cose.....). Due erano per corona/intarsio, uno solo per la ricostruzione, il quale pero' e' stato troppo vago e non sufficientemente esaustivo nel spiegarmi in che cosa sarebbe consistito. Dr Formentelli. Si, e' stata usata la diga di gomma sia da chi ha fatto il ritrattamento canalare che da chi ha successivamente fatto l'intarsio. Purtroppo si depositano troppi residui di cibo, cosa che prima dell'applicazione dell'intarsio non avveniva, sento il bisogno di passare il filo ogni qualvolta mangi qualcosa. Sto cercando di digerire l'amara verita' che purtroppo il lavoro non e' stato eseguito a regola d'arte. In realta' il nuovo dente non mi e' piaciuto da subito, lo sentivo un'intrusione ingombrante (e' stato ritoccato diverse volte). Poi non ci ho piu' pensato. Dr Petti e Dr Carpinteri. Grazie per aver commentato in maniera chiara le foto postate. Dr Ruffoni. Si, il dentista che ha fatto l'intarsio e' presente nell'ordine dei medici. Ormai la prima cosa che faccio prima di andare da un medico e' proprio questo controllo. Dr Tonlorenzi. Il filo comunque ora passa, il lavoro di cementare due denti insieme era stato fatto da un altro dentista ancora, 4 anni fa, il buon senso mi ha suggerito di non affidarmi a lui per ulteriori cure. Vedo il dentista da quando avevo i denti di latte, ho parecchia esperienza nel campo e sono ancora in grado di giudicare chi lavora bene e chi no. Sul 26 nessuno ha lavorato bene, fatta eccezione probabilmente per chi ha fatto il ritrattamento canalare durato 2 ore al microscopio. E' stato molto scrupoloso, concentrato e mi spiegava cio' che faceva. Dr Tabacchino. Se il dentista che ha applicato l'intarsio non e' stato in grado di vedere l'errore fatto, sara' in grado di porvi rimedio? e a spese di chi? Il problema piu' fastidioso in questo momento e' il lieve dolore che sento di tanto in tanto e la linea scura sulla gengiva ma anche il fatto che tra i due denti c'e' ora una specie di nido. Dr Venerucci. Non credo che per il paziente sia difficile valutare le cure ricevute dal proprio dentista. Se il paziente non lamenta dolori, fastidi etc, il lavoro e' stato fatto bene, diversamente c'e' qualcosa che non va. Ho letto il suo articolo e confermo che il mio dentista risponde ai suoi parametri al 100% o meglio al 90% perche' non ha il microscopio. Pero' ci vuole empatia e molta concentrazione quando si fa un lavoro cosi dettagliato. Dr Renda. Qual e' il costo di un "semplice errore di ricostruzione dentale..." e a carico di chi deve essere?


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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/devitalizzazione/7846_trattamento-canalare.html

Cara Signora Fulvia, grazie a Lei per la Fiducia e la Stima. Ho piacere di esserle stato utile insieme a tutti i colleghi di Dentisti Italia. Segua i consigli già dati cara Signora e stia tranquilla che si risolverà tutto! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Fulvia, occorre sapere e provare che l'errore ci sia stato, poi non siamo noi gli addetti nel quantificarlo e tantomeno nel giudicare a chi andrà addebitato.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Sig.ra, da quello che leggo si tratta sicuramente di un punto di contatto tra i 2 denti non preciso, ed è per questo che si accumula il cibo nello spazio interdentale, il fastidio che sente è dovuto alla compressione che esercita il cibo sulla gengiva. Il problema è facilmente risolvibile eseguendo un punto di contatto adeguato. Deve rivolgersi al dentista che ha eseguito l'intarsio. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

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Mettiamo ordine al suo problema. L'ultimo dentista è responsabile perché con la sua opera valida i precedenti interventi. Secondo punto. Chi ha fatto il così detto intarsio ha obbligazione legale di mezzi e di risultato, e quindi risponde civilmente e penalmente. Punto terzo. La protesi ha la missione della neutralità assoluta, che sarebbe l'annullamento propiocettivo del manufatto proteico. Ne consegue che la protesi non deve mai modificare lo schema corporeo, ma semplicemente ingannare la percezione soggettiva. Se lei pensa di abituarsi al nuovo schema corporeo che trova molesto, e lo fa per rassegnazione, non rende un buon servizio alla reputazione generale dei dentisti. L'esempio opposto è nell'immagine acclusa. Poco estetica? Servono sei mani e uno specchio per fare quella foto. Veda come rimane pulita questa bocca, la quale motiva il detto, che una bocca molto intarsiata si bacia spesso e volentieri. per Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, non credo che il collega che ha eseguito l'intarsio abbia difficoltà a riconoscere che la zona di contatto tra i due denti sia incongrua, basterà che egli stesso passi un normalissimo filo interdentale per verificarlo. A parere mio si sta ingigantendo un po' troppo il problema, nel senso che sono cose che purtroppo, anche se non dovrebbero accadere , succedono, e porvi rimedio e' più semplice che parlarne... Cordialmente la saluto

Scritto da Dott. Maurizio Tabacchino
Roma (RM)

Con molta franchezza le consiglio di andare dal dentista che le ha confezionato l'intarsio e poi ritoccato ( ps: i ritocchi prima di una cementazione, sono quasi sempre necessari.. Non creda a chi le dice il contrario. ) Sbagliare è umano.. Se il suo dentista non è un supereroe, le dirá la stessa cosa. Cordialmente. .

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

"Dr Venerucci. Non credo che per il paziente sia difficile valutare le cure ricevute dal proprio >dentista. Se il paziente non lamenta dolori, fastidi etc, il lavoro e' stato fatto bene, diversamente c'e' qualcosa che non va." Cara Signora, purtroppo non è così: a volte cure fatte nel migliore dei modi falliscono (la medicina non è una scienza esatta) ed altre fatte alla "come viene viene" durano a lungo senza dare apparenti problemi (madre natura può dare una grossa mano). Detto questo, statisticamente, è più facile stare bene se si ricevono terapie corrette (come diceva la buonanima di Catalano). Da questo l'esigenza di codificare la "buona prassi" odontoiatrica e di spiegarla ai pazienti attraverso un sito internet, affinché possano scegliere consapevolmente.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Mah... continuo a pensare che una ricostruzione in composito probabilmente avrebbe avuto un esito diverso, ma adesso è tardi per dirlo, e davvero sono stati buttati dei soldi. Continuo inoltre a pensare che l'ultimo dentista che ha lavorato sul suo dente dovrebbe essere interpellato per primo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia