Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 14

Cura molare a donna incinta

Scritto da stefania / Pubblicato il
Sono incinta alla 34 settimana e ho un molare che quasi sicuramente dovrà essere devitalizzato. Il mio dentista mi consiglia di attendere ...nel frattempo ho preso per 4 giorni l'antibiotico ampicillina (Amplital 1 mg) 1 compressa mattina e sera in più nei momenti di forte dolore ho preso il paracetamolo (supposte tachipirina da 1000) almeno ogni 10 ore. Il mio ginecologo ha approvato per l'utilizzo dell'antibiotico secondo le modalità sopradescritte, ma in attesa di partorire cosa posso fare???? La situazione è la seguente: si tratta di una "infiltrazione" sotto una otturazione di una carie al molare, il dentista mi ha messo un'otturazione provvisoria, ma sono stata molto male ed è stato necessario rimuoverla nella notte. Anche a distanza di 3 gg e benchè avessi preso l'antibiotico appena viene messa una otturazione sto male, Cosa posso fare visto che tra l'altro il mio dentista da oggi e per 15 giorni non è in Italia....Grazie
Sig. Stefania, si rivolga a un altro odontoiatra e chieda gentilmente se è possibile eseguire una pulpotomia del dente, anche provvisoriamente. Dopo il parto potrà portare a termine il trattamento canalare con tutte le rx che necessitano. Se gode di buona salute e non ci sono problemi di allergia, Lei può tranquillamente sottoporsi a un’anestesia locale particolare, da usarsi in caso di gravidanza.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Una piccola quantità di anestetico locale alla 34^ settimana non può certamente causare problemi al prodotto del concepimento. Se il dolore non calma con l'antibiotico che assume e la tachipirina provi a chiedere al suo dentista di aprirle il dente e devitalizzarlo anche parzialmente in attesa del parto.

Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)

Se il dolore acuisce nel momento in cui il dente viene medicato probabilmente ha la polpa che sta necrotizzando, per cui c'è la possibilità di eseguire un drenaggio anche senza effettuare l'anestesia. Ovviamente la mia è una supposizione, non avendo altri parametri per valutare la reale situazione. Eviti di soffrire però inutilmente, magari lasciandosi seguire da un altro collega; esistono varie strade per evitarle tanto dolore...ed anche farmaci.

Scritto da Dott.ssa Simona Galiero
Marano di Napoli (NA)

Se il dente è vitale, e la sintomatologia riferita deporrebbe per tale evenienza, onestamente non capisco l'uso dell'antibiotico, che non diffonde mai in un dente affetto da pulpite, e che è certamente più tossico che non una fiala di mepivacaina al 3% senza adrenalina, che alla 34^ settimana può essere praticata con grande tranquillità. Ovviamente si limiterà alla pulpotomia totale e successiva medicazione con idrossido di calcio, non essendo consigliabile sottoporsi a rx, stante i pareri contrari anche sull'uso e l'utilità del grembiule di piombo. Dopo il lieto evento terminerà la cura.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Fabio Arpaia
Napoli (NA)

La soluzione, cara Stefania, è quella di una pulpotomia all'elemento dentario compromesso..Si affidi ad un altro collega poichè andar avanti cosi, con terapie antibiotiche interminabili e senza la risoluzione del problema, è davvero triste..!Anche se il periodo più adatto a sottoporsi a terapie è quello del 2 trimestre di gravidanza, in caso di necessità può tranquillamente fare anestesia. Distinti saluti

Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

Sciaqui con H2O e sale, e rinnovo della medicazione con soluzione anlagesica disinfettante. Cari saluti.

Scritto da Prof. Attilio Menduni De Rossi
Castellammare di Stabia (NA)

Signora, il suo molare deve essere devitalizzato al più presto per il bene del bambino e suo. Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.le Stefania, prenda un appuntamento d'urgenza con un endodontista e si faccia devitalizare il dente. Avrà solo da guadagnarci per la sua salute e quella del bambino. L'anestetico locale che si usa in questi casi non creerà nessun problema, e per le radiografie, come già detto dai miei coleghi si può rinviare a dopo il parto facendo il lavoro in 2 tempi. Altrimenti, si possono usare dei rilevatori apicali oppure utilizzare la videoradiografia che è una tecnica di radiografia endorale che riduce le emissioni radiogene del 90% e che, se usata con le protezioni dovute, si può tranquillamente utilizzare in uno stato avanzato di gravidanza quale il suo ( fare un viaggio in aereo di qualche ora le causerebbe maggiori esposizioni alle energie radianti ). I migliori auguri per lei e il suo bambino.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Sig.ra Stefania le propongo di recarsi da un collega e si faccia fare una semplice medicazione con un antipulpitico, previa rimozione anche manuale della parte di dentina cariata fino ad esporre almeno un canale radicolare. A mio avviso dovrebbe sospendere l'antibiotico e prendero solo un antidolorifico al bisogno. SALUTI

Scritto da Dott. Paolino Di Giorgi
Militello in Val di Catania (CT)

Vada da un altro collega...a questo punto della gravidanzxa NON ci sono problemi a farsi eseguire una anestesia locale ed aprire il dente, che sarà sicuramente pulpitico, eseguire una pulpectomia d'urgenza, medicare il dente ed eventualmente terminare la cura canalare dopo il parto. Oppure si può anche se il dente è veramente pulpitico, terminare la cura in un unica seduta utilizzando i rilevatori apicali elettronici, per non eseguire radiografie ( che tra l'altro, se ho letto bene in 34 sett. non hanno più motivo di non essere eseguite, soprattutto se viene eseguita una RVG che ha il 90% in meno delle già basse dose di radiazione dei nostri radiografici ). Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)