Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 14

Alcuni mesi fa mi sono state cambiate alcune corone per problemi di natura occlusare

Scritto da giuseppe / Pubblicato il
Buonasera ho un problema, alcuni mesi fa mi sono state cambiate alcune corone per problemi di natura occlusare. E' stato fatto un lavoro molto sostanzioso, ora nell'arco di tre mesi dal lavoro concluso, mi ritrovo con un dente in alto che è un pilastro di un ponte di tre elementi che mi crea fastidi e a volte dolore in basso sulle radici, se tocco la zona sento un po di dolore, alla masticazione non ho dolore, ma a volte sento il dolore risvegliarsi spontaneamente. Poiche ho investito tanto è adesso mi trovo come penso un granuloma non vorrei buttare il ponte finito tre mesi fa, come potrei intervenire, allego foto del dente. Grazie
Chirurgia Ossea Parodontale da Atlante di Chirurgia Parodontale Scritto dal Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Giuseppe, in effetti, pur essendo la lastra non una Rx endorale (che sarebbe quella adatta), ma una parte di una OPT, per nulla dettagliata, sembrerebbe, "a naso" anzi "ad occhio", che la radice vestibolo distale avesse una terapia canalare corta ed una osteolisi periapicale (granuloma probabilmente). Sembrerebbe anche che lo stesso ci fosse periapicalmente alla radice palatale! Ma bisogna confermare tutto con visita clinica ed una Rx endorale ben fatta!Quindi bisogna ritrattare, se confermato, endodonticamente il dente!Per inciso vedo anche un difetto osseo ad una parete residua interprossimale, distalmente al molare con tendenza a formare un difetto osseo a più pareti misto, in profondità, concavo, detto cratere interprossimale, speculare probabilmente alla forma della corona marginalmente cervicalmente, tipico delle corone "debordanti"! Ricordando che c'è relazione diretta tra forma del dente e quindi della corona protesica e mfestonatura gengivale ed ossea! Si dovrebbe valutare con un sondaggio parodontale da estendere però a tutti i denti per fare una corretta diagnosi parodontale!Le lascio un disegno del suo difetto osseo: guardi la prima foto in alto a sinistra che mostra un emisetto ad una parete residua ed il tratteggio in rosso della osteotomia osteoplastica di chirurgia ossea resettiva Parodontale per curarlo. Ovvio che bisogna anche rifare una corona con adeguata e corretta forma marginale. Nella terza foto in basso a Sin. vede col tratteggio la terapia di un cratere osseo interprossimale tipo la parte più profonda del suo, curato sempre con osteotomia osteoplastica parodontale. Se fosse più profondo di 6 mm, allora bisognerebbe fare una chirurgia ossea non pèiù resettiva ma ricostruttiva o addirittura rigenerativa! Ma dopo Visita Parodontale, preparazione iniziale con curettage e scaling etc e seconda visita parodontale con risondaggio delle tasche parodontali per fare una diagnosi ed impostare la terapia eventuale, corretta!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

L'rx che ha postato evidenzia una terapia endodontica incongrua, inizierei con un ritrattamento del molare...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, concordo perfettamente con la risposta del Dott. Petti. A questo punto, se la radiografia endorale e la visita clinica dovessero confermare la lesione endodontica, l'unica terapia corretta sarebbe un ritrattamento canalare perchè la cura appare radiologicamente insufficiente nell'otturazione tridimensionale dello spazio endodontico (canali). Purtroppo, a meno di non voler distruggere il lavoro protesico appena ultimato, sarà necessario forare una porzione occlusale della corona esistente, ritrattare i canali e poi procedere ad una "otturazione" del manufatto protesico con materiali compositi. Per avere maggiori possibilità di successo è imprescindibile l'uso della diga di gomma: un foglio di gomma che serve ad isolare il dente dal resto della cavità orale e ad evitare pericolose infiltrazioni salivari e quindi batteriche. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Se non vuoi togliere la capsula apicectomia o rizectomia della radice con granuloma

Scritto da Dott. Gino Salvatore Galiffa
Teramo (TE)

Gentile Sig. Giuseppe, è probabile che ci sia un problema di natura endodontica per cui se così fosse bisogna effettuare il ritrattamento canalare. Se fatto in maniera corretta risolve il problema.

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Gentile paziente dalla lastra sembra un trattamento canalare non completo, per cui necessita di un ritrattamento, per il quale deve essere prima rismontato il ponte per poter rieseguire una terapia corretta, il ponte a volte si riesce a smontare, altrimenti ne parli con il medico vedrà troverete un accordo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Da quello che racconta la radiografia postata sembra che lei non abbia speso bene il suo denaro. Adesso lei ha un problema di salute della bocca. Le ricordo che il dentista che fa protesi ha obbligazione legale di risultato, per giurisprudenza costante. Adesso le cose sono più difficili. Bisogna smontare tutto e ripartire da capo. Si affidi a mani esperte, questa volta. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Il problema è quasi sicuramente di natura endodontica. La devitalizzazione in questione risulta corta su tutti i canali, ma in corrispondenza di quello distale si evidenzia una rarefazione periapicale ossia un granuloma. Queste lesioni si sviluppano nell'arco di mesi o anni e sono asintomatiche per molto tempo. Prima di fare capsule nuove bisognerebbe valutare la qualità dei monconi sia da un punto di vista parodontale che da un punto di vista endodontico. La terapia consiste nella ridevitalizzazione ed eventualmente nell'apicectomia.
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Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Gentile Giuseppe, la terapia canalare è incongrua (troppo corta). Se il ponte è cementato provvisoriamente basta rimuoverlo e ritrattare i canali radicolari. Se fosse cementato definitivamente, si può sempre "provare" a rimuoverlo per effettuare il ritrattamento, altrimenti un'apicectomia potrebbe risultare sufficiente (con questa procedura però e difficile trattare la radice palatale ed è meglio sempre il ritrattamento). Inoltre per ritrattarlo, se non si riuscisse a rimuoverlo, l'ultima spiaggia per evitare di buttare il ponte nel cestino è forare la ceramica ucclusale sul molare per avere l'accesso ai canali radicolari. Tutto questo risolverebbe i granulomi periapicali evidenti in rx. Altro capitolo è il difetto osseo tra molare e premolare che sarebbe stato da trattare prima dell'esecuzione del ponte definitivo (come anche il ritrattamento endodontico..)...ma questa è un'altra storia....chieda al Suo dentista. PS: mi sembra, dalla lastra, di evidenziare il difetto osseo tra i due denti che, se cosi' fosse, sarebbe sondabile con una sonda parodontale e Lei avrebbe la gengiva infiammata e sanguinante; ma senza una visita è impossibile dirlo. Se invece ho preso un abbaglio, vedendo in una lastra non ben definita quello che non c'è, chiedo venia.. Cordialità Dr. Luca Baucia
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Scritto da Dott. Luca Baucia
Cavenago di Brianza (MB)
Milano (MI)

Sig. Giuseppe, non è lei che deve trovare una diagnosi o il tipo di cura, basta ritornare dal responsabile che aveva gestito la riabilitazione e lasciare il problema, se è un iscritto all'ordine dei medici, non avrà certo problemi a risolverlo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)