Domanda di Devitalizzazione

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Ho effettuato una devitalizzazione del secondo molare arcata inferiore circa un mesetto fa

Scritto da gianni / Pubblicato il
Salve a tutti, ho effettuato una devitalizzazione del secondo molare arcata inferiore circa un mesetto fa. Dopo giorni di sofferenza è stata per me una liberazione. Specifico che il dente è ancora aperto ed è stato sottoposto a diversi lavaggi. I primi giorni il dolore era completamente sparito, sebbene lo stesso dente fosse chiuso tramite un batuffoletto di cotone. Dopo il secondo lavaggio mi ha applicato del cotone e una pastella a chiudere il dente temporaneamente, se non fosse che ho ricominciato ad avvertire di nuovo dolore i giorni successivi. Mi reco nuovamente dal dentista e toglie il batuffolo di cotone e la pastella, risultato:il dolore risparisce nuovamente. Per farla breve, dopo un mese il dente è ancora aperto e fa male alla pressione. Ma tale dolore si presenta solo nel momento in cui viene chiuso temporaneamente con questa benedetta pastella. E' normale tutto ciò o devo cominciare a pensare che ci sia qualcosa che non vada?
Gentile Paziente, una terapia canalare corretta deve necessariamente prevedere l'utilizzo della diga di gomma (un foglio di gomma che isola il dente dal resto della cavità orale), pena il possibile insuccesso dell'intervento per possibile contaminazione salivare e quindi batterica. Infatti nel trattamento canalare, si procede alla corretta sagomatura e detersione dei canali radicolari e successivamente all'otturazione tridimensionale dello spazio endodontico con un materiale (guttaperca) reso morbido dal calore e con l'utilizzo di particolari cementi. E' buona norma evitare, per quanto possibile, molteplici sedute, proprio per la possibile contaminazione che avviene nei canali radicolari da parte della saliva, prima di effettuare la chiusura definitiva del dente (soprattutto se tra una seduta e l'altra passano parecchi giorni e l'otturazione provvisoria è "rimovibile" !). La sintomatologia che lei lamenta potrebbe far sospettare un'infezione in atto, ma senza una visita clinica e una Rx endorale non è possibile darle una risposta certa. Il suggerimento è di ritornare al più presto dal collega per completare correttamente il trattamento appena abbozzato. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Caro Signor Gianni, il dente non deve assolutamente rimanere aperto, non a lungo aperto; che scompaia il dolore in quelle circostanze da lei descritte e che torni quando viene chiuso è normale, ma sbagliato, se il dente in necrosi come il suo fosse stato lasciato aperto o con una medicazione parzialmente aperta. Questo farebbe si che uscisse la pressione dovuta al formarsi del gas del catabolismo microbico, che è la causa del dolore per compressione delle terminazioni nervose. Se questo gas esce, non si crea pressione e non si crea dolore! Però entrano altri microbi nel dente che aggravano l'infezione! Per questo, personalmente uso chiudere il dente in una seduta o se in più sedute, chiudere provvisoriamente con una sorta di membrana simil osmotica che fa uscire il gas e non fa entrare i microbi! Ma questa è alta Odontoiatria!" Fare tentativi come dice che sono stati fatti non ha senso se è stata fatta una corretta Diagnosi che abbia portato alla valutazione e pianificazione di una corretta terapia!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Gianni, un mese per devitalizzare un dente è assolutamente troppo con il rischio che si possa fratturare ed essere estratto. La nuova e moderna endodonzia prevede che la chiusura del o dei canali debba avvenire addirittura con unica seduta. Quindi come vede la sua strategia di terapia deve essere assolutamente modificata per giungere rapidamente ed efficacemente ad una rapida soluzione. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Non è normale quello che lei racconta. Guardi che il suo problema è semplicissimo, per le migliaia di dentisti di città e di paese che fanno cure canalari senza cotone e pastella, e che riescono subito bene tra la noia di tutte le parti in causa. Si ricordi bene, in un mondo più normale anche lei si annoierebbe. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Gianni, controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici e richieda a questo professionista una risposta scritta di diagnosi e come intende trattare quel dente e le relative tempistiche.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente la moderna odontoiatria consente la devitalizzazione di un dente in una massimo due sedute, inoltre il dente deve essere medicato in maniera ermetica, questo per evitare che i batteri della saliva possano andare a peggiorare la situazione clinica, inoltre più tempo passa più rischia purtroppo di fratturarsi o di diventare incurabile, per cui valuti l'ipotesi di sentire un altro medico. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

I denti non devono essere lasciati aperti. Una cura canalare congrua, sotto copertura antibiotica è sufficiente per risolvere il problema in una sola seduta. Per chiarimenti la invito a leggere il mio articolo "TRATTAMENTO DI LESIONI DI ORIGINE ENDODONTICA".

Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)