Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 9

Mi si e' spezzato il dente del giudizio inferiore sinistro, con polpa in necrosi

Scritto da Fausto / Pubblicato il

Buongiorno, Mi si e' spezzato il dente del giudizio inferiore sinistro, con polpa in necrosi, ma nessun dolore. Il mio medico dice che per salvare sia quest' ultimo che anche il suo antagonista devo devitalizzarlo per poi ricostruirlo (sara'poi da decidere), o solo in composito o con, per maggior sicurezza contro future fratture, con perno e corona. Ho letto che oltre alla terapia endodontica "classica" ne esiste una definita ocalessica (Dr Pierre Bernard), che dovrebbe portare ad una migliore bonifica batterica dell' interno del dente  (mi preoccupa infatti molto quello che ho letto a proposito dei focolai di malattie che possono diventare i denti devitalizzati), ed anche ad una migliore biocompatibilita' nei confronti dell' organismo, dei materiali finali di riempimento usati, no presenza di cadmio, no composti della famiglia degli aldeidi. Vorrei poter conoscere una vostra opinione al riguardo, al fine di poter decidere quale metodica scegliere. Grazie

La metodica che consiglio io è di estrarre i denti del giudizio: non servono a nulla, non hanno spazio, sono impossibili tecnicamente da devitalizzare (le dev. degli ottavi falliscono quasi tutte). Il dentista che accondiscende alla paura del paziente nei confronti della estrazione e propone un simile piano di cura, va verso un insuccesso quasi certo per una miriade di motivi. Lei dovrebbe invece trovare un dentista che operi in sedazione cosciente con protossido: questo la riconcilierebbe con la poltrona del dentista e le ansie connesse e non cercherebbe soluzioni così fantasiose..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Fausto, buongiorno, lasci perdere la Oleasica e lasci in ogni caso la decisione al suo Dentista. Mi stupisco che voglia decidere lei. E' il Dentista che fa Diagnosi e pianifica e decide la terapia più adatta! Tutti i materiali che si usano nell'Odontoiatria di qualità sono buicompatibili per l'organismo. Non diciamo assurdità solo perchè ha letto qua e la, "stupidate"!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Fausto, è bene precisare subito che i materiali utilizzati per le cure odontoiatriche sono biocompatibili. Non si lasci influenzare da letture errate e fuorvianti. La decisione di estrarre o meno il dente del giudizio dipende esclusivamente da una attenta valutazione anche e soprattutto radiografica. Se quel determinato dente del giudizio è estremamente difficile o impossibile da devitalizzare per vari motivi è ovvio che l'unica via di uscita è l'estrazione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

La diagnosi la fa il dentista che informa il paziente sulla migliore terapia da attuare, sarà lui a rispondere, eventualmente, del suo operato.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Fausto, le situazioni in cui valga la pena di devitalizzare (con successo), ricostruire e ricoprire un dente del giudizio sono in verità pochissime. In tutte le altre è consigliata sicuramente la meno dispendiosa avulsione, sempre che sia alla portata dell'operatore. Appartengo alla terza generazione di odontoiatri nella mia famiglia è non ho notizia di eventi sfavorevoli da alcun tipo nei confronti dei materiali utilizzati per la terapia canalare. La terapia ocalessica è una bizzarria già in voga molti anni fà e completamente abbandonata da decenni. Ma per motivi prettamente commerciali qualche furbone l'ha riesumata facendo leva sull'ingenuità del pubblico! Cordiali saluti e auguri Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Lei è in ritardo di quasi mezzo secolo su pregi e difetti della terapia ocalessica associata all'impiego dell'acido solforico sotto diga. L'endodonzia dell'ultimo decennio consente quasi di fare miracoli, senza l'applicazione dell'ossido che si degrada in idrossido di calcio. Anche la cura canalare di un ottavo è tecnicamente aspra, ma non impossibile per mani esperte. Bisogna poi capire che cosa ce ne facciamo di tanto lavoro e tanta spesa nel contesto generale della bocca. Altrimenti, potrebbe essere un virtuosismo inutile. Aldeide. La formaldeide, la molecola più semplice delle aldeidi, era la base attiva del cemento svizzero di Sargenti, ancora mezzo secolo fa, che replicò ai suoi detrattori che tracce di formaldeide sono presenti nel latte materno. Come al solito, la differenza tra il buono e il cattivo la fa il dosaggio. Si affidi al suo valoroso dentista, ma con controllo critico. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. fausto può stare tranquillo, se chi opera su di lei, è iscritto all'ordine dei medici sicuramente non userà mai materiali non idonei, perché ha studiato profondamente la materia e inoltre ha la responsabilità di qualunque insuccesso derivante dall'uso di materiali non idonei.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente è il medico che fa diagnosi, per cui oggi è possibile devitalizzare un dente del giudizio senza problemi, ammesso che sia ben posizionato, che abbia l'antagonista, e che il medico abbia lo spazio sufficiente per poter lavorare in quella zona. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Un dente del giudizio, fratturato, con polpa in necrosi etc etc, se fosse mio, lo farei estrarre. Potrebbe essere l'inizio di una sequela di problemi non breve. A meno che la sua importanza sia strategica da un punto di vista generale della sua bocca, ma alla sua età non credo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia