Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 11

Cambiare l'antidolorifico può risolvere il problema?

Scritto da Giino / Pubblicato il
2 mesi fa circa in seguito a dolore al molare sinistro inferiore mi reco dal mio nuovo dentista (anche lui come il vecchio era intervenuto poco tempo prima su quel dente con un'otturazione che non ha retto) che mi dice che bisogna devitalizzarlo. Mi inizia ad aprire il dente mi mette una pasta devitalizzante e lo richiude con una specie di cemento, dicendomi che ci saremmo rivisti a breve per continuare. Però non riuscendo a trovarmi un posto a breve l'appuntamento slitta a quasi 2 mesi dopo, appuntamento tra l'altro anticipato di qualche giorno per un fastidio che iniziava a diventare insostenibile tanto da dovermi far tornare in anticipo dalle ferie. Mi fa una medicazione (nella quale constatiamo che solo 1 dei 3 nervi è morto) che mi permette di arrivare quasi senza dolore all'appuntamento di qualche giorno dopo dove finisce di devitalizzare il dente facendomi anche abbastanza male nonostante l'anestesia e mi dice che è tutto perfettamente riuscito come la rx conferma e in un paio di giorni il fastidio sarebbe passato. Visto che avevo un'appuntamento prefissato per la settimana prossima mi fa un'otturazione veloce e mi dice che la settimana prossima avrebbe messo un perno e fatto un'otturazione migliore che sarebbe durata fino all'incapsulamento che sarà fatto dopo l'estate. Oggi sono passati 3 giorni dalla devitalizzazione ma il fastidio nonostante non usi quel dente per masticare invece che diminuire sembra aumentare. Il fastidio è più o meno continuo di giorno e di notte con ogni tanto qualche fitta più dolorosa e qualche specie di scossa. Oltre il dente mi fa male un po tutta la parte sinistra della bocca e ho un indonzilimento anche sotto al mento. Ho chiamato oggi ma il dentista non c'è e la sua assistente mi ha detto di prendere come antidolorifico orodis invece che l'oki che probabilmente le cose sarebbero migliorate, e poi la prossima settimana vedremo. Cambiare l'antidolorifico può risolvere il problema secondo voi o servirebbe qualcos'altro per fare passare questo dolore che mi sembra essere un residuo dell'infiammazione che mi ha costretto a rientrare in anticipo dalle ferie oltre che della devitalizzazione? Grazie ancora e scusate per la lunghezza della domanda
Gentile Sig. Gino, pasta devitalizzante? Nervi morti? Non sarà mica stata messa nel dente una pasta arsenicale? In questo caso posso dare solo un suggerimento, cambi dentista. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Gino, se fosse sicuro che sia stata messa una "Pasta Devitalizzante", io mi metterei le mani nei capelli! Non si usano più da circa 50-60 anni!Quindi presumo che abbia capito male e sia stata fatta solo una semplice medicazione per motivi logistici di urgenza e tempo! Parli col suo Dentista e si faccia spiegare, io non posso sapere solo in base alle sue parole che possono essere fallaci ed in genere lo sono! Tutto quello che racconta deve raccontarlo al suo Dentista. La mia segretaria sa sempre come raggiungermi e dove, anche in capo al mondo proprio per urgenze che potrebbero presentarsi a miei pazienti che io amo non abbandonare mai a se stessi! Cosa posso dirle senza visitarla? Niente di concreto, mi dispiace.Non posso parlare di farmaci, in particolare di antibiotici o di fans come nel suo caso perchè non ho una sua anamnesi clinica locale e sistemica su cui basarmi per fare una prescrizione. Prescrizione che via web non si fa! Quindi se avesse dolori forti o aspetta il suo Dentista o lo raggiunge per telefono tramite segretaria o famiglia o chieda un consulto urgente ad un altro Dentista. Badi consulto, non cambio di dentista! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, un dolore dopo la chiusura canalare può verificarsi nelle 24-48 ore successive, è autolimitante controllabile con un antinfiammatorio. Il suo dolore continuo, dopo 3 giorni, che non recede con antinfiammatori andrebbe attentamente rivalutato con una nuova radiografia, anche in relazione alla proiezione del dolore fino al mento. In sostanza cambiare l'antinfiammatorio può non essere la soluzione ultimativa al suo problema. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Armando Ponzi
Roma (RM)

Il problema da lei descritto appartiene alle competenze dell'Ufficio Complicazioni Affari Semplici. Si affidi invece a mani esperte, senza perdite di tempo e di giorni di ferie. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro sig. Gino, cambiare l'antidolorifico non credo che possa cambiare il quadro sintomatologico. Capire cosa sia successo non e' semplice, di certo tenere in una camera pulpare un devitalizzante (che ormai rarissimamente si utilizza e semmai per 10-15 gg al massimo) per due mesi e' un po' tantino. Se i canali radicolari sono stati sigillati, avvolte puo' accadere, soprattutto con determinate tecniche di chiusura dei canali, una minima sintomatologia agli stimoli masticatori e pressori in genere. Distinti saluti dott. Paolo Nardi - pomezia (RM)
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Scritto da Dott. Paolo Nardi
Pomezia (RM)

Gentile sig. Gino, dopo una devitalizzazione è possibile accusare per qualche giorno dolore. Quando un dente è da devitalizzare aspettare quasi due mesi può complicare una situazione già non buona. In questo caso il dolore può aver bisogno di più tempo. Non possiamo consigliarle antidolorifici via internet. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

Gentile paziente, premetto che un'assistente non si può permettere in alcun modo di prescrivere o consigliare un farmaco, questa cosa è di pertinenza esclusiva del medico. Non conoscendo bene ciò che il suo dentista ha fatto in quel dente posso solo dirle che di sicuro qualche problemino c'è, visto che le perdura il dolore. Le consiglio di farsi ricontrollare quanto prima e il suo dentista ha il dovere di farlo. Cordialmente

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Signor Gino, lei ha seguito le indicazioni farmacologiche che le ha dato l'assistente del dentista? Direi che la cura non è impostata nel modo giusto. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

L'esecuzione di una buona rx dovrebbe scoprire la causa del suo disturbo e un bravo collega sarà sicuramente in grado di "rimuovere" il suo disturbo.

Scritto da Dott. Paolo Bassani
Bolzano (BZ)

Sig. Gino, a volte queste domande mi sembrano inventate per screditare la categoria, l'appuntamento più breve a 2 mesi... controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)