Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 12

Con l'apicectomia il dente viene devitalizzato o no?

Scritto da CARMELO / Pubblicato il
Gentili Dottori, vi scrivo per porvi il mio caso...a causa di una carie ad un molare diagnosticatami l'anno scorso ebbi infiammazione anche all'incisivo dx. La dottoressa mi curò la carie però io accusavo sempre dolore all'incisivo specialmente quando mordevo qualcosa, un dolore che arrivava fin sotto al naso. La dottoressa mi diceva che era tutto normale bisognava aspettare qualche settimana. Passato qualche mese vedo spuntarmi un ascesso sull incisivo sx(gia devitalizzato da almeno 15 anni).Ritorno di nuovo dalla dottoressa e mi dice che sicuramente ho un granuloma sull'incisivo dx e che molto probabilmente mi ha creato l'ascesso sull incisivo sx. Va bene dico ...e come dobbiamo muoverci??? lei mi dice che dobbiamo fare un intervento di apicectomia ed asportare il granuloma (che nel mentre è diventata una pallina di circa 2 cm credo e l'ascesso continua a crescere) mi prescrive un antibiotico e mi fa fare una radiografia a causa dell'ennesimo dolore ...dice...magari si riassorbe un po. Nel mentre è passato quasi un anno nonostante le mie ripetute chiamate per sapere quando era possibile fare questo intervento. Oggi sono stato da un nuovo dentista per una pulizia dentale con visita e ne approfitto per mostrare il mio caso. Dopo avermi visitato mi effettua subito una radiografia, me la mostra e mi fa capire che ho una cisti sull incisivo dx e una piccola cisti su quello sx e mi avverte che si sta estendendo anche a quelli vicini. Mi dice che bisogna devitalizzare quello sx e togliere la cisti mentre per il dx bisogna riaprirlo e pulire l'apice e richiuderlo. Ora sono confuso non so a chi dare retta anche se la dottoressa non mi è sembrata per niente professionale. Ho letto altri casi qui sul forum e tutti i dottori sconsigliano l'apicectomia come prima cura. Con l'apicectomia il dente viene devitalizzato o no? diventerà nero come con la devitalizzazione ?  cosa mi consigliate di fare??Non vorrei che il dottore essendo giovane abbia poca esperienza .
Non è possibile darle nessuna indicazione, manca qualsiasi riferimento, sarebbe importante poter vedere le rx endorali dei due denti coinvolti. In linea generale, se un dente è tecnicamente ritrattabile e ha un supporto parodontale adeguato la terapia di prima scelta è sempre la riesecuzione della "devitalizzazione" (o più correttamente terapia canalare ortograda), solo in seconda battuta e in presenza di lesioni persistenti all'rx dopo mesi si può prendere in considerazione l'intervento chirurgico di apicectomia. Per quanto riguarda l'accenno all'esperienza del collega, la professionalità si misura su ben altro che l'età, e mi pare che le abbia dato dei consigli molto sensati... la faccio solo riflettere sul fatto che, anche scegliendo di fare un'apicectomia, i denti vanno COMUNQUE ritrattati perchè tutto il canale deve risultare correttamente deterso, sagomato e sigillato a fine terapia. Non basta "tagliare" la punta del dente e fare un sigillo di un paio di millimetri se il resto del canale è infarcito di batteri... le faccio i miei auguri
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Caro Signor Carmelo, le ha risposto in modo perfetto il collega dr. Balocco. Posso solo aggiungere una piccola spiegazione su cosa le stia capitando. Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza, ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Quindi un terapia endodontica risolve tuti i problemi!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Carmelo, solitamente la prima cosa che si dovrebbe fare nel suo ed in casi analoghi è una giusta diagnosi con accurata visita e radiografie endorali. Se viene stabilito che trattasi effettivamente di granuloma o cisti endodontica cioè dipendente da una non corretta terapia canalare, in prima istanza è preferibile procedere ad un ritrattamento che in un incisivo superiore di solito è efficace.Solo nel caso che quest'ultimo non possa essere praticato si può ricorrere alla chirurgia retrograda che tende a sigillare l'apice del canale che non è stato possibile sigillare per via ortograda. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Carmelo, di base lei non ha fiducia nè nella dottoressa, che giudica "poco professionale", nè nel giovane dottore che giudica "poco esperto". Cerchi quindi un dentista al quale confidare la sua fiducia e si lasci curare da lui. Nel merito della sua email, desidero fare solo una precisazione per rispondere alle sue domande: tutti i dottori sconsigliano l'apicectomia come prima cura per il semplice fatto che l'apicectomia non è una prima cura ma un intervento chirurgico che si pratica su un dente già devitalizzato, quando permane al suo apice una lesione granulomatosa o cistica che non regredisce dopo la terapia endodontica. Va da sè che, quando si pratica l'apicectomia, il dente è già stato devitalizzato e curato per via ortograda nel modo migliore possibile. Dopo aver praticato l'apicectomia, che consiste nella resezione dell'apice anatomico della radice dentaria e nell'asportazione completa della lesione granulomatosa o cistica adesa a questo apice, si accede al canale radicolare per via retrograda, per disinfettarlo ed otturarlo con un materiale non riassorbibile che funge da sigillo del nuovo apice chirurgico. Un dente devitalizzato, sia che abbia o meno subito l'asportazione dell'apice, va incontro a disidratazione e sclerosi dentinale, per cui si scurisce. Seppoi permangono nel lume del sistema canalare dei micro residui di origine pulpare, non rimossi con l'alesatura e la detersione canalare, questi andranno incontro a putrefazione, con infiltrazione nella matrice dentinale di gas e liquidi di degradazione della materia organica, che contribuiscono ad un maggior scurimento del dente devitalizzato. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Carmelo, il suo è un problema endodontico, cioè dovuto ad una devitalizzazione che è andata incontro a fallimento creando un'infezione. La terapia di prima scelta è il rifacimento della terapia endodontica,cioè si rifa correttamente la devitalizzazione.Solo in un secondo tempo,se la terapia non ha raggiunto il suo scopo,si deve eseguire l'apicectomia. Quella che viene indicata come cisti è una lesione endodontica dovuta all'infezione cronicizzata. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

E' opportuno innanzi tutto effettuare delle perfette cure canalari; molto probabilmente tutto si risolverà così. Se dovesse permanere qualche sintomo o segno d'infezione, l'ultima ratio è l'apicectomia con otturazione retrograda.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile Sig. Carmelo, non si fa una apicectomia se la cura canalare non chiude bene il sistema endodontico. In ogni caro l'apicectomia non è una devitalizzazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.Carmelo, se è possibile prima viene ritrattato il canale per via ortograda, viene semplicemente rifatta la cura canalare. L'apicectomia non è altro che il taglio dell'apice.Cordiali saluti.

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

L'apicectomia è un'intervento chirurgico di seconda scelta, sempre dopo la terapia canalare o il ritrattamento (se possibile) dei canali. Quindi si interviene solo dopo la devitalizzazione. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Sig. Carmelo, questa è la sua versione e non conosco il parere dei colleghi, ma se c'è il sospetto di cisti lei dovrebbe essere operato al più presto con il prelievo istologico per conferma della diagnosi, senza preoccuparsi delle piccolezze chiaro scuro devitalizzazione si o no.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)