Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 10

Dolore ad un molare inferiore

Scritto da Gian Luca / Pubblicato il
Buongiorno, Martedì scorso mi reco dal mio dentista per un problema, ovvero quando mangiavo, anche masticando dalla parte opposta, avvertivo un dolore a un molare inferiore. Mi viene fatta una radiografia e mi viene detto che c'è una carie nel punto di contatto tra i 2 molari. Mercoledì scorso mi viene curata la carie. Giovedì torno con gli stessi sintomi iniziali, ma più accentuati, ora ho male anche muovendo la lingua, ma, anche picchiettando sul dente non sento lo stesso dolore. Nessun esito hanno dato anche le prove caldo/freddo. Altra radiografia che evidenzia che il dente va devitalizzato. Mi viene medicato il dente e mi viene dato un'altro appuntamento per la devitalizzazione. Venerdì, Sabato e Domenica permane sempre lo stesso dolore provo di tutto (ketodol, moment act, Contramal e Voltadvance senza però ottenere risultati)... Lunedì ritorno e mi viene rifatta la medicazione e parto con un ciclo di antibiotici e cambio antidolorifico (Co-Efferalgan). Martedì mi viene effettuata una panoramica che non evidenzia nulla di particolare, se non quello già visto nelle radiografie. Mercoledì sempre male. Giovedì finalmente la devitalizzazione. Venerdì ritorno dello stesso identico problema... Non so più dove sbattere la testa e, a quanto sembra, anche il mio dentista. A voi è venuto in mente qualcosa su che cosa può essere? Magari posso indicargli qualche via perché io ora riesco a mangiare solo quando mi viene fatta l'anestesia. Ripeto il problema: muovendo la lingua, parlando, ingurgitando e masticando cibo (in generale), lavandomi i denti, partono della fitte non continue sul molare inferiore che talvolta prendono anche la lingua. Il dente però risulta normale al picchiettare e alle prove caldo/freddo (idem anche tutti gli altri anche dell'arcata superiore). GRAZIE A TUTTI!!!
Caro Gian Luca, non conviene sbattere la testa nè a te e nè tanto meno al tuo dentista in quanto occorre un'attenta valutazione con Rx endorali ed un accurato esame obiettivo. Nella città di Torino operano validi Odontoiatri che puoi trovare anche su questo portale e che sicuramente non vanno a sbattere la testa per fare una diagnosi. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

A volte la diagnosi può essere difficile anche per un dentista esperto (ma non è che lei è stato da un abusivo senza laurea??). Infatti tutti noi alle volte abbiamo faticato a individuare realmente il dente coinvolto nel dolore. Si capisce da un mix fatto dalla visita, dalle rx, dalle prove e test, ed anche un pizzico di intuizione. Ad esempio potrebbe essere un altro dente, magari con una vecchia otturazione, oppure un dente sopra invece di sotto, o più avanti invece che dietro, o viceversa.. Il dolore "gira, migra e si diffonde". Noi potremmo forse essere d'aiuto se ci mandasse una buona foto o scansione delle rx. Ma ci vuole un dentista "live"..!! Dal vivo. Di certo però sono tutti sintomi relativi ad una infiammazione di un dente che si sta trasformando in infezione. Quindi, d'emergenza, se il suo medico di famiglia è d'accordo con questa mia fantasiosa diagnosi a distanza, potrebbero essere necessari antibiotici che potrebbero alleviare i sintomi nel fine settimana. Ma gli antibiotici fanno effetto nella seconda o terza giornata, non subito, quindi se ho ragione, prima inizia e prima sta meglio.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Gian Luca, purtroppo non sempre è facile capire da quale dente parte la sintomatologia dolorosa. Succede anche che avendo fatto una giusta diagnosi non si riesce subito a far passare il male. Gli antibiotici non hanno un effetto immediato, quando la sintomatologia è imponente ci vogliono giorni. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Purtroppo risulta molto molto difficile dare una risposta senza un chiaro quadro clinico-radiografico della situazione. Dalla apertura del dente è cambiata la sintomatologia? ad esempio non sono più presenti le fitte al lavaggio dei denti ma persiste il dolore alla masticazione? Non mi è chiaro se il dolore sia presente in masticazione anche se viene utilizzata la parte opposta a quella del dente interessato.... se così fosse come per il dolore a parlare potrebbe essere insorta una forte contrattura dei muscoli masticatori... le mie sono solo ipotesi. rimango a disposizione per chiarimenti
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Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

Sig Gian Luca, consigli al suo odontoiatra di iscriversi al nostro portale, dove trova un forum, dove lui può accedere e ritrovare la soluzione a questi problemi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentmo Gian Luca, è difficile fare una diagnosi attenendosi solo alle sue informazioni. Occorre fare una visita approfondita ed una attenta valutazione radiologica. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Caro Signor Gianluca, sa perchè accade questo? Prima di risponderle le dico che un "Grande dell'Odontoiatria" ha messo l'accento sul fatto che non ci si debba limitare a visitare il dente solamente ma bisogna considerare l'unità dentale, ossia Dente e Parodonto che lo sostiene devono essere valutati insieme e considerati insieme ossia visitati insieme e relazionate a tutte le altre unità dentali che sono in bocca. Quindi la visita non si deve limitare alla visita del dente in causa ma anche al suo parodonto e ai denti prossimali e antagonisti. La visita cioè deve essere una visita Conservativa, Endodontica, Parodontale, Gnatologica etc. Il discorso sembra banale ma è molto più complesso di quanto sembri e richiede da parte del Dentista tutta la sua Cultura Odontoiatrica completa!Non posso quindi esprimere giudizi, senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale. Come vede non è tutto così semplice e matematico. Occorre l'intervento della mente, dell'intelligenza, della Cultura, dell'esperienza, in una parola delle capacità Cliniche Diagnostioco-terapeutiche del Dentista nel suo completo di Clinico Odontoiatrico!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sicuramente la diagnosi presenta qualche difficoltà ma non mi sembra sia così difficile da "sbatterci la testa contro un muro". Perché non ci posta una foto della Rx OPT magari potremmo davvero aiutarla. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)

Gent.mo Sig. Gianluca, è davvero difficile porre diagnosi a distanza...ma questo per ogni specialita' medica...ed è anche sovente difficile porre corretta diagnosi pur se dopo un'accurata visita:abbiamo il supporto radiografico ma non è tutto, abbiamo il supporto clinico ma non è tutto, frequentemente è ....intuizione, esperienza, casistica. Ne riparli con il suo dentista, dopo essersi accertato che non sia un abusivo...Cordialita'

Scritto da Dott.ssa Antonella Granone
Torino (TO)

Caro signore porre diagnosi non e' sempre facile, (come mi auguro per il "collega", in questo caso), ma con opportune valutazioni si può' venirne a capo, per esempio potrebbe essere un problema parodontale....... , comunque non è lei che deve indicare la strada al suo dentista. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Tommaso Martella
Modugno (BA)