Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 13

E' possibile che una pasta devitalizzante possa aver scatenato questi disturbi?

Scritto da Ivano / Pubblicato il
Salve, volevo sapere se è possibile che una pasta devitalizzante OGNA (senza arsenico) lasciata agire per 3 SETTIMANE nel nervo di un molare (con problema di pulpite) mi possa aver scatenato questi disturbi? Forte debolezza muscolare, malessere generale, lievi vertigini, mal di schiena e forte rallentamento della digestione. La ringrazio, saluti!
Gentile Ivano, le paste devitalizzanti con o senza arsenico oggi generalmente non vengono più utilizzate per la devitalizzazione ed in ogni caso tre settimane sono state troppe. Riguardo i sintomi da lei descritti non saprei dirle se sono da mettere in rapporto alla permanenza del devitalizzante nella cavità del suo dente o sono da ascrivere ad altre problematiche e che magari possano essere state esacerbate dal devitalizzante. Le consiglio di far procedere immediatamente alla sua rimozione ed ad una profonda detersione della camera pulpare e dei canali radicolari. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile sig. Ivano, la pasta che le è stata applicata è un composto a base di lidocaina e paraformaldeide, fa parte di una pratica endodontica che io non seguo e non condivido perchè reputo l'endodonzia una disciplina esclusivamente chirurgica: le paste devitalizzanti comportano una serie di problemi gestionali per il dentista non irrilevanti, infatti è raccomandato (anche nel foglio allegato al prodotto) di usarne quantità minime, lasciarle in sede per pochi giorni e sigillare perfettamente con una otturazione provvisoria che non lasci filtrare il medicamento. Alle quantità raccomandate dai produttori la tossicità sistemica è un'eventualità remota, però il prodotto va sempre rimosso dopo 7 giorni, massimo 10, altrimenti non c'è più nessuna garanzia di sigillo dell'otturazione provvisoria e si possono creare danni ai tessuti di supporto del dente (osso, legamento, gengiva). Le consiglio fortemente di farsi rivalutare da un collega esperto o specialista in endodonzia. Auguri.
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

No, la pasta devitalizzante non dà questi disturbi. Invece forse il dente ha una infezione che dà questi sintomi. Ma le fa male?? Se non fa male quando mastica, forse meglio cercare altrove. Comunque faccia terminare la cura da un dentista che ha più tempo da dedicarle del suo..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Ivano, usare le paste oggi è anacronistico e non è una procedura più oggi universamelnte accettata dalla comunità scientifica per il mancato controllo dell'azione chimica della pasta, potendo giungere oltre apice con la sua azione necrotizzante. Nel suo caso è stato tenuta per 3 settimane che sembra un pò troppo eccessivo. Che possa darle quei disturbi che dice lei non saprei dirle poichè non ci sono casi documentati su tali sintomatologie dovuto all'impiego di paste devitalizzanti, ma di sicuro crea necrosi dei tessuti adiacenti il dente per il diffondersi dell'azione chimica necrotizzante oltre l'apice, quali il legamento parodontale e l'osso. E' indispensabile rimuovere quanto prima la pasta dal canale ed effettuare una generosa detersione. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Cerbone
Afragola (NA)

Caro Signor Ivano, ma da chi è capitato? E' sicuro che sia un Dentista? Forse è un abusivo, chiedo scusa ma il comportamento terapeutico non è assolutamente medico ma da "praticone"! Queste sostanze devitalizzanti si usavano agli albori dell'Odontoiatria. La terapia canalare è solo strumentale per preparare, alesandolo con alesatori e curreggendone le forme interne con lime di diverso tipo e misura per sigillare l'apice anatomico con sostanze adatte e ben precise. Personalmente seguo la tecnica di Schilder, altrochè sostanze devitalizzanti! Vada da un Dentista vero!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Ivano, mi sembra incredibile che esistano ancora dentisti che usano paste devitalizzanti. Erano tecniche usate molto tempo fa che causavano svariati problemi (mi pare di ricordare che è tossica). Poi lasciarla nel dente per 3 settimane è ancora più incredibile. Non si faceva neanche allora, una settimana era il tempo massimo. Personalmente non so se può dare i disturbi che lei accusa, le consiglio di farla togliere, far eseguire un'accurata pulizia e detersione del dente e poi valuterei se ci sono dei miglioramenti. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Ivano, presumibilmente sono sintomi che non sono correlati all'uso di paste devitalizzanti. Mi associo ai suggerimenti dei colleghi che le hanno consigliato di farla rimuovere al più presto. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentmo Ivano, l'utilizzo di paste devitalizzanti, con o senza arsenico, rappresenta una vera rarità. Non credo che i sintomi siano correlabili alla pasta, mi stupisce e, vorrei conoscere il motivo, che ha spinto il collega all'utilizzo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Non credo possa esserci nessuna correlazione tra i disturbi che riferisce e l'impiego della pasta devitalizzante...sono sicuro che il suo uso in endodonzia è anacronistico ed assente dai comuni protocolli terapeutici.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Non credo che la serie di sintomi che lei denuncia possa essere collegata all'utilizzo del devitalizzante chimico, metodo e materiale, sono d'accordo con i colleghi, obsoleto ed anche molto pericoloso se adoperato impropriamente, ma che agisce 'per contatto' non per via generale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Giuseppe Quarta
Parma (PR)