Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 16

Quando il dentista mi fa l'anestesia mi si addormenta tutto il labbro e la mascella, ma appena mi tocca il nervo sento un dolore pazzesco

Scritto da raffaella / Pubblicato il
Salve, vorrei esporre il mio problema. Sto in cura da un dentista per una devitalizzazione. Il problema è che quando il dentista mi fa l'anestesia (e mi fa più di una puntura intorno al molare) mi si addormenta tutto il labbro la mascella, ma appena mi tocca il nervo sento un dolore pazzesco. Il prossimo è il terzo appuntamento, ma è sempre la stessa cosa; ormai sono terrorizzata gli ho consigliato di estrarlo, ma non vuole dicendo che il dente è buono ed è un peccato toglierlo. Cosa mi consigliate? Ormai quando mi siedo su quella sedia vado completamente nel pallone. Grazie.
Gentile Raffaella, è possibile che in qualche caso in cui è presente una infiammazione della zona l'anestetico possa non svolgere efficacemente la sua azione. In questo caso è necessario effettuare una terapia antibatterica preliminare. Inoltre se l'anestesia plessica risulta insufficiente si può ricorrere alla anestesia tronculare della zona corrispondente altrimenti effettivamente la seduta odontoiatrica diventa una vera tortura generando ansie e fobie che si possono evitare. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Il dr. Savino ha risposto molto esaurientemente. Io aggiungo che bisogna controllare presso l'ordine dei medici se il suo dentista è vero oppure un abusivo, che non sa come addormentare un dente..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

E'certo possibile avvertire dolore in fase di cura, nessuno può garantire al 100% che ciò non accada. Il mio dubbio più grande però risede nel fatto che lei dice che la prossima seduta sarà la terza, per la terapia canalare del medesimo dente. Questo si che è già meno normale. Mi pare infatti che in questo caso se ci sono problemi nella terapia del dente è ipotizzabile che si poteva fare qualcosa di più risolutivo in un'unica seduta, od al massimo due. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Raffaella, per l'anestesia, non è possibile che essa non faccia effetto. Ci sono situazioni in cui la base (parte attiva dell'anestetico) viene rilasciata con difficoltà perchè si trova in ambiente a PH acido come in grosse infezioni o ascessi o fistole od osteolisi o parodontiti, infatti la base attiva si libera ed agisce in ambiente a PH basico o neutro.Ci sono altre situazione in cui c'è una pulpite tanto forte da essere molto dolorose. Però in entrambi questi casi descritti anzichè fare anestesie locali plessiche o peripress o altro, si fanno anestesie regionali chirurgiche al tronco del nervo che innerva tutta la regione in cui si trova il dente o la gengiva o l'osso da trattare!Tranne la comunissima tronculare al nervo alveolare inferiore alla spina di Spix, ne esistono tante altre ed è ovvio che per farle bisogna essere pratici di chirurgia orale o Parodontale e avere una visione anatomo chirurgica completa e colta della bocca! Che dirle!!! A volte è necessario completare e potenziare queste tronculari con una peripress nello spazio parodontale e, una volta aperta velocemente la camera pulpare, fare una anestesia intrapulpare. Insomma sono normali patologie che il Dentista deve sapere affrontare. Personalmente faccio al meglio una tronculare, una peripress, apro velocemente con minima sofferenza la camera pulpare ed una volta decompressa la camera pulpare, il dolore come d'incanto cessa, vi inietto l'anestetico per sicurezza se residua un po'di dolore, ovviamente, inutile dirlo, sotto diga! Il dolore è dovuto al gas del catabolismo dei microbi che, non potendo uscire da un ambiente chiuso come è la camera pulpare, crea pressione e la pressione crea dolore. Una volta aperta, si decomprime perchè il gas esce fuori e il dolore non c'è più! Deve avere destrezza il Dentista, ma deve collaborare anche lei. Ecco perchè è importante fare sempre le periodiche visite dal Dentista, per non trovarsi mai più in queste situazioni molto particolari, ma che sono purtroppo all'ordine del giorno!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Raffaella, esistono diverse tecniche di somministrazione dell'anestetico al fine di non avvertire dolore e poi...alla terza seduta mi sorge qualche dubbio sulle capacità professionali dell'operatore! Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Raffaella, dalle sue parole sembra che il suo dentista si limiti a fare una peripress. A volte in presenza di infezioni può non fare effetto. In questi casi è meglio sempre associare una tronculare ed in ultima battuta l'intrapulpare. Con l' intrapulpare si riesce sempre ad ottenere una buona anestesia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Credo proprio che il suo dentista non sia capace di fare l'anestesia tronculare.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Salve. Il dott. Savino le ha risposto bene. Un dente infiammato non trae giovamento neanche se curato dopo anestesia. Dubito, se si tratta di un collega, che il problema sia di carattere tecnico. Cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentma Raffaella, a volte può capitare di non ottenere un'adeguata anestesia, in genere tutto si risolve mettendo il paziente, qualche giorno prima della devitalizzazione, sotto copertura antibiotica. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile sig.ra, molto probabilmente, come gia' detto dai Colleghi, perche' non faccia effetto l'anestesia è da imputare o a uno stato di infiammazione pulpare o a una condizione di infezione. Le è stata proposta una terapia preparatoria con Fans e/o antibiotici dopo la valutaziobìne radiografica e dopo una adeguata anamnesi?

Scritto da Dott.ssa Antonella Granone
Torino (TO)