Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 10

Da circa 2 mesi sto soffrendo per un mal di denti che interessa le due emiarcate sup e inf dx.

Scritto da rita / Pubblicato il
Buon giorno. Da circa 2 mesi sto soffrendo le pene dell'inferno per un mal di denti che interessa le due emiarcate sup e inf dx. Il dolore coinvolge soprattutto gli incisivi e i canini, e procede verso i premolari e i molari che sono ricoperti da due ponti (sup a bandiera su 4 elementi, inferiore sugli ultimi 3). Il canino superiore è stato estruso a mezzo tiranti circa 15 anni fa, trovandosi occluso nel palato. Il dolore è simile a una piccola scarica elettrica che attraversa i vari denti nel tempo, il palato in corrispondenza del canino è dolorante al tocco, provo sollievo con il freddo, di notte il dolore scompare e sto bene fino verso metà giornata. Mi sono stati devitalizzati nell'arco di due settimane: i due elementi sotto ponte sup e canino, il premolare sotto ponte inferiore. In totale sono stati aperti 9 canali. Il dolore persiste tale e quale e vivo sotto copertura di tora-dol, il solo che mi dia tregua. Ora il dolore è concentrato sugli incisivi sup. Non ho dolori al viso nè agli occhi nè alla testa. ... Sono in preda al panico oltre a non poterne più del dolore. Avete qualche idea su cosa mi stia capitando? Grazie
Gentile Rita, difficile poter dare dei consigli senza l'ausilio di elementi oggettivi e basandosi solo su di un racconto anche se dettagliato. La sua situazione è piuttosto complessa. Lei è portatrice di protesi fisse ed è probabile che i disturbi possano derivare da qualche dente utilizzato come pilastro di protesi oppure potrebbe essere un problema parodontale o addirittura gnatologico. La sensibile riduzione del dolore con applicazione di freddo potrebbe essere riconducibile a'insorgenza di una pulpite di qualche dente che si potrebbe confermare con dei tests di vitalità ed analisi di radiografia endorale. Oppure se trattasi di problema parodontale è necessario procedere ad un sondaggio con radiografia che potrebbero evidenziare delle tasche. Ma senza questi elementi è impossibile fare diagnosi certa. Le consiglio un approccio multidisciplinare con visite integrate di parodonto, ortodonzia e gnatologia anche magari rimuovendo, se possibile, le protesi fisse. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sembra un quadro di pulpite non trattata o di importante risentimento apicale di un dente devitalizzato la radiografia e la clinica dovrebbe aiutare il collega che la sta seguendo, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Rita. Anzitutto le protesi fisse con denti in estensione sono concettualmente sbagliate perchè il dente pensile è soggetto a forze fisiche che creano una leva sfavorevole che tende a ribaltarlo e a stressare il dente pilastro e soprattutto il parodonto che prima o poi ne soffre con formazione di una Parodontite Iatrogena. Poi ha diverse patologie a quanto dice e solo una visita Odontoiatrica clinica totale, comprendente anche la visita parodpntale con sondaggio di eventuali tasche, percussioni assiali e trasversali di denti e corone protesiche , stimolazioni termiche al caldo e al freddo per valutare lo stato della polpa e Rx endorali per valutare il periapice, può portare ad una esatta diagnosi e quindi ad una terapia, tenendo presente anche che in queste condfizioni si formano sinalgie, ossia dolori riferiti ad altri denti o zone della bocca, per la incapacità del nucleo caudato del cervello di separare gli stimoli dolorosi che afferiscono ad esso! Quindo occorre un buon Dentista. Non è niente di eccezionale, basta essere solo professionisti preparati e scrupolosi e in grado di avere un sospetto diagnostico, indispensabile per fare poi DIAGNOSI e TERAPIA.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sicuramente sembra un caso parecchio complesso ed è difficile inquadrarlo a distanza. L'unica cosa che mi sento di suggerire, e che deriva dalla mia esperienza, è di valutare attentamente la dolenzia dei muscoli masticatori ed in particolare ricercare la presenza di Trigger Point (punti dolorosi grilletto)a livello del muscolo Temporale e del suo tendine. Questi punti se presenti e se stimolati irraggiano il dolore verso gli incisivi centrali e verso i molari. Tali muscoli potrebbero essere in crisi per la presenza di una malocclusione e quindi lei sta meglio la notte quando non usa i suoi denti e peggiora di giorno quando riprende ad utilizzarli
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Scritto da Dott. Roberto Pietro Stefani
Trieste (TS)

Gentile Sig.ra Rita, in vero, il quadro clinico da lei descritto abbastanza dettagliatamente è complesso e può andare da una semplice pulpite a carico di qualche elemento dentario ad una nevralgia del trigemino. Le consiglio un iter diagnostico che coinvolga anche il neurologo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Rita, per poter rispondere alla tua domanda è necessario fare una visita ed eventualmente una radiografia che puoi fare in modo del tutto gratuito e senza impegno presso il mio studio di Roma. Cordiali saluti. Dott. Gentile Alessandro tel. 3384169353.

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

Gentile signora Rita, il suo potrebbe essere un quadro conseguente ad un dente non trattato o trattato in modo insufficiente o potrebbe rivelarsi, come talvolta accade, che la causa non sia dentale e che quindi le cure canalari siano state fatte ma non servono a risolvere il dolore che ha un'origine più "alta". E' nota come sindrome del dente fantasma. Le consiglio di sentire di nuovo il suo dentista e insieme al suo medico di famiglia consultare anche un neurologo per escludere che non sia un dolore a partenza dal nervo trigemino senza coinvolgimento dentale. Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Rita mi sembra esagerato devitalizzare contemporaneamente diversi denti. Questo significa che molto probabilmente non si è fatta una buona diagnosi. Inoltre è anche importante capire se le devitalizzazioni sono state completate o se sono state fatte delle medicazioni intermedie. In quest'ultimo caso sarebbe utile terminarle per verificare se il dolore si attenua o meno. In tutti i modi sono quasi sicuro che il dolore sia di origine endodontica; se però non si capisce qual'è il dente che scatena il dolore, nonostante i vari test (freddo e caldo), è bene aspettare perchè prima o poi il dolore aumenterà e tenderà a localizzarsi sempre più. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)

Sig.Rita, sfrutti la proposta del Dott. Gentile, forse la può aiutare ad alleviare le sue sofferenze.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Rita un neurologo no eh? potrebbe trattarsi di una nevralgia o di altre problematiche non correlate ai denti distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)