Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 7

Nel luglio 2010 ho dovuto devitalizzare il dente n°16, e da allora ho avuto problemi

Scritto da Roberto / Pubblicato il
Salve, Nel luglio 2010, ho dovuto devitalizzare il dente n°16. da allora ho avuto problemi, perchè il dentista"B" ha ridotto l'altezza del dente in modo troppo netto, per evitare contatto con i denti dell'arcata inferiore. Da allora ho avuto problemi sia al n°26(che è incapsulato), sia al n°35, precedentemente devitalizzato. Ho fatto rimuovere la capsula, visto che il dentista mi ha fatto una capsula nuova. Continuando ad avere problemi, ho deciso di rivolgermi ad un altro professionista. Il secondo dentista, dalle sue lastre epidurali, non riscontrava per il n° 26 nessun tipo di problema, per il n°35 invece poteva esserci una piccola parte rimanente all'apice non trattata. A dicembre del 2010 mi è stato di nuovo devitalizzato il n°35, un solo canale. Il dolore sia tra il dente N°35-36 non è sparito, come neanche quello del n°26. Dopo una panoramica fatta il 17 gennaio, il dentista non riscontra nulla, su nessun dente nelle vicinanze. Sia il dentista "A" che il dentista "B" sono iscritti all'albo dei dentisti e pur avendo un' esperienza trentennale, non riescono a capire come possa provare questi dolori. Entrambi dicono che il dente N° 26 non presenta particolari sofferenze. Non sono presenti granulomi o altre problematiche riscontrabili tramite lastre radiografiche. Concordano invece sul fatto che possa essere un problema paradontale di ipersensibilità gengivale. Fra l'altro mi hanno consigliato di portare il bite, che io sto portando, senza nessun sensibile miglioramento. Cosa potrei ulteriormente fare? 1)é possibile che il N°26 abbia un problema, e che il dolore si irradi fino all'arcata inferiore dello stesso lato? (questa opzione era stata esclusa dal dentista "B") 2)Esistono ulteriori accertamenti clinici oltre le radiografie e le panoramiche, per verificare la presenza di eventuali micro-canali non visibili radiograficamente? Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione. Se non sono stato abbastanza preciso, cercherò di rispondere ad vostre ulteriori osservazioni o dubbi.
La panoramica non è assolutamente chiarificatrice per le patologie dentali e apicali meglio le rx endoorali potrebbe essere un problema articolare o neurologico. Una valutazione da un collega gnatologo o anche da un collega esperto di terapia antalgica potrebbe essere utile. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Roberto, difficile dare delle delucidazioni sulla base di un racconto e senza l'ausilio di almeno una corretta radiografia. Comunque con una visita accurata con tests di vitalità e delle radiografie concentratore si possono scoprire anomalie delle devitalizzazioni Se tutto è stato fatto correttamente e di conseguenza è stato escluso un problema endodontico, sarà necessario indagare in relazione a problemi parodontali od ortodontico-gnatologici. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Arco facciale di trasferimento durante una visita Gnatologica per valutare i rapporti spaziali tra denti e base cranica ed ATM.
Caro Signor Roberto, una visita con percussioni, lalpazione, esame con spicilli, sondini parodontali, Rx endorali anche in più proiezioni, stimoli termici al freddo ed al caldo e una visita gnatologico dell'articolato e dell'articolazione con valutazione dei precontatti in disclusione laterale, incisiva e in relazione centrica, porteranno alla diagnosi di tutti i suoi problemi e patologie e mi stupisco che i due Dentisti non abbiano concluso niente! Si faccia visitare da un terzo dentista, colto, preparato, noto! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caso complesso da diagnosticare a distanza senza un'accurata visita ed esami adeguati

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Milano (MI)
Cavenago di Brianza (MB)

Sig. Roberto, ipersensibilità radicolare è stata diagnosticata e va curata, se non regredisce la sintomatologia ci alleghi la panoramica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Roberto, se due colleghi dentisti di trentennale esperienza, dopo un esame obiettivo e Rx endorali e panoramiche, non sono riusciti a cavare un ragno dal buco è impensabile che noi via web e senza dati obiettivi e strumentali possiamo pervenire ad una diagnosi certa. Insista con i colleghi da Lei consultati per approfondire le indagini al fine di tentare di giungere ad una genesi dei suoi dolori magari richiedendo la consulenza di specialisti in altre branche. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Roberto i problemi ad un dente possono irradiarsi alla controparte inferiore ma sicuramente non a quella opposta, inoltre se pensa che il problema sia parodontale basta andare da un dentista che si occupa di parodontologia che le farà un sondaggio e valuterà lo status dei suoi tessuti distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)