Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 15

E' possibile che dopo un periodo di 'assestamento' il dolore al dente passi?

Scritto da Davide / Pubblicato il
Salve, a novembre mi è caduta una otturazione su un 1° premolare superiore fatta forse 10 anni prima. Fino al momento in cui ha retto, non mi ha mai dato nè fastidio nè dolore. Ho allora preso appuntamento presso il SSN per fare una nuova otturazione, ma tra rinvii, attese, etc. son passati oltre 4 mesi prima che iniziassi la cura, avendo quindi il dente "aperto", che comunque continuava a non darmi fastidio, tranne qualche saltuario caso di sensibilità. Lunedì il dentista ha fatto la prima medicazione, ed occluso temporaneamente con una pasta. Ma dopo il trattamento il dente ha iniziato a farmi male con dolore che si irradiava anche alla radice, non costantemente, ma un po' a fasi alterne circa 2-3 ore al giorno. Oggi (giovedì) il dentista dice che forse il dente andrà devitalizzato (prestazione che tra l'altro non è possibile fare in questo ambulatorio SSN) ma a me sembra assurdo, visto che in precedenza non aveva mai dato fastidio nè con l'otturazione, nè da aperto. Cosa ne pensate? E' possibile che dopo un periodo di "assestamento" il dolore passi, magari provocato dal trattamento col "trapano" di lunedì? Grazie per l'aiuto
Gentile Davide,la devitalizzazione si rende necessaria quando c'è un interessamento dela polpa del dente, il cosiddetto impropriamente nervo, e questo si può verificare con opportune manovre come dei tests di vitalità e radiografia endorale oltre ovviamente ad una accurata visita. Stia tranquillo che con queste manovre si scopre se il dente è da devitalizzare o meno e senza indugi. Inoltre dalle sue parole si evince comunque che qualche disturbo già c'era stato come il "saltuario caso di sensibilità" che a lei non sembrerà nulla, ma indicava già un coinvolgimento della polpa. Appare inoltre strano il titubare dubbioso del dentista cui si è rivolto. A questo punto le consiglio di consultare un altro professionista più sicuro di sè. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro signor Davide, capisco che il Dentista del SSN abbia dei limiti logistici, ma lui ha scelto di convenzionarsi o prestare la propria opera in una struttura pubblica, non lo ha cosrtretto nessuno, quindi deve agire coscienziosamente e con professionalità. Quello che ha fatto non è terapia, ma una maldestra medicazione in un dente con possibile pulpite latente, medicazione che esercitando una pressione ha scatenato la pulpite o lo sfogo dei gas dei microbi che decomprimevano l'ìnterno della camera pulpare ed evitavano il dolore. Avrebbe dovuto curare il dente endodonticamente in una sola seduta se fosse stato in pulpite o in più sedute ma con una prima seduta completa se fosse stato in necrosi. Soprattutto, avrebbe dovuto fare una diagnosi per fare una adeguata terapia e far si che lei non avesse dolore! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

E' possibile che la cavità residua alla caduta della vecchia otturazione sia risultata alquanto profonda e che la successiva medicazione con una "pasta" abbia compresso il tetto della camera pulpare causando il dolore. Questo è proprio il sintomo che la cavità era profonda. In tal caso però non è strettamente necessario devitalizzare il dente. Si può tenerlo in osservazione con una medicazione meno compressiva (è sufficiente un batuffolo di cotone interposto sotto la "pasta" da medicazione, ovviamente posta senza comprimere. Una volta fatta una diagnosi appropriata si può fare un "incappucciamento" diretto o indiretto e non arrivare alla devitalizzazione.
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Sig. Davide, che sia stato il trapano di lunedì o una necrosi non trattata, c'è poca differenza, oggi il dente va trattato e controllato con una radiografia. Questo succede a molte otturazioni che non sono costantemente controllate e lucidate ogni 6 mesi con minima spesa, trascurare la bocca e i propri denti significa imbarcarsi in grandi spese, a cui il servizio nazionale non può far fronte utilizzando le entrate dei contribuenti, che si curano quotidianamente a domicilio e semestralmente dal proprio odontoiatra mantenendosi una dentatura sana e bella. Ora deve fare uno sforzo e rivolgersi a un privato, perchè se perderà questo dente, si amplificheranno ancor di più i costi del suo cavo orale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Si renderà conto anche lei che nel suo discorso c'è qualcosa che non fila... se ci riflette, il fatto che l'otturazione sia caduta è la dimostrazione che i suoi margini non sigillavano più e verosimilmente erano infiltrati da una carie secondaria, anche se non era presente sintomatologia; la carie è provocata da batteri, che si riproducono e rilasciano tossine.... che irritano la polpa del dente, innescando una reazione infiammatoria. Se l'infiammazione si cronicizza e diventa irreversibile, di fatto il dente è avviato alla devitalizzazione. Possiamo discutere se sia stato opportuno fare una medicazione provvisoria, l'unico modo per evitare queste complicazioni le è comunque già stato suggerito dal Dr. Ruffoni... igiene continua e prevenzione basata su controlli semestrali. Cordialmente
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Caro Davide, ritengo che il dentista del SSN abbia agito con scienza e coscienza nella cura del tuo dente, ma, purtroppo, la carie era già troppo profonda e l'asportazione della carie e la successiva medicazione hanno reso più sensibile il dente. Ti consiglio di tenere in osservazione l'evoluzione e se il fastidio va in decrescendo con il passare dei giorni non occorre la devitalizzazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Sig. Davide, è possibile (anzi possibilissimo) che il dolore da lei avvertito successivamente al recentissimo intervento sia ad esso attribuibile: in questo primo caso il fastidio con ogni probabilità andrà diminuendo fino a scomparire del tutto. Il fatto che l'otturazione che le era stata fatta tanti anni fa sia andata perduta, con ogni probabilità è dovuto a qualche carie secondaria che ha interessato il dente. Se questa carie è andata molto vicina alla polpa dentaria (il "nervo")potrebbe essere che il dente debba essere devitalizzato in quanto il dolore che lei avverte potrebbe essere indicativo di una polpa dentaria ormai compromessa. Si affidi al suo dentista e stia certo che lui è in grado di fare la giusta diagnosi ed attuare la più opportuna terapia. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Emanuele Pani
Gonnosfanadiga (VS)

Caro S. Davide purtroppo l'aiuto da Lei richiesto, potrà averlo solo dal Collega che lo "prenderà" in cura che Le indicherà, una volta fatta la diagnosi, il piano di trattamento volto al recupero del suo premolare. Alla Sua domanda se dopo un "periodo di assestamento" tutto passi,purtroppo no dato che, completata la fase di necrotizzazione della polpa dentaria che seguirà ai ripetuti attacchi di dolore più o meno intensi che ci ha descritto,seguirà una fase ascessuale che complicherà ancor più le cose. Cordiali saluti Dott. Lipani - Siracusa
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Scritto da Dott. Antonio Lipani
Siracusa (SR)

Può capitare che dia sintomatologia e che sia necessaria la devitalizzazione, a dire il vero potrebbe anche passare nei prossimi giorni, ma il collega valutando clinicamente e radiologicamente l'elemento dentario sarà in grado di decidere al meglio la terapia idonea. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sono indispensabili un'accurata visita con rx per consigliare cosa fare, è da valutare il motivo del distacco dell'otturazione, anche l'attesa di 4 mesi non ha aiutato...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia