Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 18

Fitte al dente durante la masticazione

Scritto da Giuseppe / Pubblicato il
Buon giorno...alcune settimane fa mi è stata rimossa una carie dal molare superiore n°26 ; questa carie si trovava vicino ad un'otturazione fatta molti anni prima. Purtroppo, il dente ha presentato,nei giorni successivi, una forte sensibilità al freddo e così il dottore ha deciso di ritoccare l'otturazione ; questo piccolo ritocco ha fatto sparire la sensibilità ma mi ha creato delle fitte in masticazione, anche dolorose. Purtroppo i ritocchi successivi all'otturazione ed anche la rimozione della stessa, per vedere cosa potesse creare questo fastidio e fare una medicazione interna antinfiammatoria, non hanno risolto il problema. Detto ciò, ora , il medico vorrebbe farmi una devitalizzazione del dente, anche perchè non riesce a spiegarsi il problema. Io vorrei evitare di arrivare a ciò anche perchè, come mi aveva spiegato lui in precedenza, l'otturazione non era profonda e la panoramica presentava ancora una buona distanza dalla polpa coronale, anche se si intravedeva un canale, molto piccolo, che arrivava in prossimità delle otturazioni. Cosa mi consigliate per risolvere il mio problema? potrebbe essere utile prendere per via orale degli antiifiammatori? Grazie..Cordiali Saluti
Gentile Giuseppe, esistono delle indagini ben precise per stabilire se c'è un interessamento della polpa dentale tale da rendere necessaria una devitalizzazione senza procedere per tentativi. Basta eseguire dei tests di vitalità e una radiografia endorale con centratore che un normale dentista deve saper eseguire. Senza diagnosi certa si procede per tentativi che di solito sono un vero e proprio rebus difficile da risolvere. C'è poi da fare chiarezza:lei dice che il suo dentista inizialmente ha asserito che la carie non era profonda poi invece che si trova in vicinanza di un canale. Cerchi di farsi spiegare bene la profondita' della carie ed eventuale prossimità con la polpa. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Se il ritocco ha cambiato l'occlusione o messo a nudo la dentina si puo' spiegare la sintomatologia. Pero' credo che, fatto un tentativo con antinfiammatori,non rimanga che la devitalizzazione magari ricontrollando la masticazione . Saluti

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Signor Giuseppe, è davvero difficile capire qual'è il problema senza poterla visitare. E' altrettanto difficile essere daccordo a devitalizzare il dente solo perchè non si riesce a fare la diagnosi! Prendere antinfiammatori per via orale può essere utile, almeno per ridurre la sintomatologia.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Giuseppe, penso che la prognosi non sia buona e che bisogna procedere con la devitalizzazione. Infatti non vuol dire nulla che l'otturazione non sia profonda e lontana dalla camera pulpare. Purtroppo la polpa a volte ha risposte anomale e differenti nei vari casi. I dolori dopo un'otturazione (che possono esserci) devono sparire in breve tempo. Il protrarsi nel tempo è indice di un danno irreversibile e gli antinfiammatori servono solo a lenire il dolore per qualche ora, non è certamente una terapia. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Giuseppe, senta "non esiste" che si rimuova una otturazione o si apra un dente per "vedere cosa ci sia dentro o cercare cause di patologia e "non esiste" che il Dentista non si sappia spiegare il perchè di una patologia e decida senza aver fatto una diagnosi appropriata e precisa, di devitalizzare il dente! Qui si sta andando per tentavi e non con la "Clinica Medica Odontoiatrica". Almeno in senso lato la diagnosi si fa con una visita clinica oggettiva ed anamnestica soggettiva odontoiatrica e generale, Rx endorali in più proiezioni se il caso, percussioni assiali e trasversali del dente e dei denti vicini e antagonisti (per escludere sinalgie, ossia sintomi a distanza per l'incapacità del nucleo caudato del nostro cervello, al quale afferiscono questi stimoli, di focalizzare bene il punto di origine)e valutazione clinica di tutti i denti ed in particolari di quelli del giudizio che siano o no in disodontiasi o inclusi, e sondaggio parodontale del dente e generico di tutta la bacca, in sei punti su ogni dente, esame gnatologico occlusale locale e generale delle ATM ed occlusione ed Ariticolazione ed Articolato, valutazione della risposta del dente a stimoli termici al caldo ed al freddo sia in intensità che durata e tanto altro. Così si arriva ad una diagnosi certa e si imposta la relativa terapia. Fare il Dentista Specialista richiede intelligenza e preparazione, non lo si fa così per "fare"! Scusi sa ma queste cose "distruggono" l'immagine dell'Odontoiatria in genere! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Giuseppe, il consiglio per risolvere il suo problema è quello di affidarsi alle cure di un dentista abilitato ed iscritto all'ordine che valuterà se è anche utile prendere degli antinfiammatori. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Giuseppe, non credo che il suo odontoiatra non riesca a spiegarsi il problema, forse ci sono stati dei malintesi. Se cosi non fosse, consigli il suo odontoiatra a iscriversi a questo portale, dove lui potrà accedere a un forum a lui riservato, dove troverà tutte le spiegazioni che cerca.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig. Giuseppe, sembra che il dente sia interessato, e che la devitalizzazione sia necessaria. D'altra parte, i batteri non sono tutti uguali, sono i sintomi che contano, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, se il dente in questione continua a dare problemi mi sembra evidente che sia necessaria la devitalizzazione. Credo che sia necessario un approfondito e franco colloquio con suo odontoiatra dove lei potrà esporre tutti i suoi dubbi.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

C'è un sistema che evita la devitalizzazione, ma non sempre. La ozonoterapia dentale in alcuni casi riesce a sfiammare e ad evitare la terapia canalare. Può leggere un mio articolo in proposito su questo sito o sul mio sito. Non è una cosa che si può promettere in maniera certa, ma spesso funziona e così si riesce ad evitare endodonzia. Se la lesione è troppo avanzata, però, non c'è altro che la devitalizzazione...

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia