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Domande di OdontoiatriaDomanda di DevitalizzazioneMi devono devitalizzare un dente e mi sembra quasi di perderlo
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1006-10-2010
Sig. Ileana, la sensibilità permane da 2 mesi ed è già stata rifatta correttamente l'otturazione, il dolore è riferito a uno specifico dente; a questo punto, dopo RX endorale mi sembra corretto come intende procedere il suo odontoiatra.06-10-2010
Gentile Ileana, con la devitalizzazione il dente non si perde assolutamente. E' assolutamente falso affermare che con la devitalizzazione si rischia di perdere il dente anzi tutt'altro, essa serve a recuperare l'elemento. La sensibilità che avverte può essere dovuta ad un interessamento della polpa; probabile che in qualche punto l'otturazione sia molto vicino alla polpa provocandone irritazione. Con le dovute manovre diagnostiche come ad esempio un test di vitalità si riesce a sciogliere il dubbio per decidere eventuale devitalizzazione. Cordialmente06-10-2010
Cara Signora Ileana...modo di procedere !particolarissimo"...non si prova e non si vede, su fa semplicemente una Diagnosi...:...Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato..........TUTTO QUI................................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.06-10-2010
Cara sig. Ileana, concordo con il dott. Petti. Fare diagnosi precisa è certamente opportuno prima di eseguire una devitalizzazione. Ritengo però che si possa trattare di poter già escludere dalla sua descrizione una necrosi pulpare per cui rimane l'ipotesi di una pulpite ( che generalmente è particolarmente dolorosa) e soprattutto di una ipersensibilità. Sebbene una buona diagnosi si fa dal vivo potrei ipotizzare anche una eccessiva dolenzia al colletto (lei non specifica bene il punto di sensibilità) che si potrebbe risolvere in 5 minuti con un desensibilizzante. La rassicuro comunque anche io sul fatto che un dente devitalizzato non è un dente perso sebbene sia preferibile evitarlo per essere più "conservativi". Le auguro di risolvere al più presto.06-10-2010
Se tutto è stato correttamente esguito il fatto di ritrovarci oggi con una sintomatologia dolorosa non accettabile porta a propendere per la devitalizzazione. Infatti le necessità di questa procedura stanno nel vissuto del suo dente, nella sua carie, poi nel trattamento che ha subito, nel continuo fastidio che ha sentito per mesi. Appare corretto procedere. Cordiali saluti06-10-2010
Cara Ileana, al di la' che devitalizzare un dente non vuole affatto dire perderlo, mi permetto per una volta di dissentire coi colleghi. Quanto mi riferisci è un evento abbastanza frequente, si tratta di un difetto nella ricostruzione dell'elemento dentale. Se l'otturazione in composito di un molare non viene eseguita coi necessari accorgimenti( isolamento del campo operatorio con diga, strati incrementali apportati con la giusta sequenza uso di flow ecc), può verificarsi un incremento della dolenzia o peggio può manifestarsi dolore alla masticazione per la formazione di un vuoto tra il materiale da otturazione (che nella polimerizzazione tende a contrarsi e quindi diminuire di volume)e la dentina sottostante con interessamento dei tubuli dentinali e quindi stimolo doloroso sulla polpa sottostante. Ergo: prima fai rifare l'otturazione in modo corretto, poi, se il problema dovesse ancora sussistere, fai devitalizzare il dente.06-10-2010
Gentile Signora, se il suo dentista ritiene di devitalizzare il dente probabilmente è l'unico modo per risolvere il problema e per salvarlo! Si affidi con fiducia e segua i suoi consigli. Saluti Dott. M. Paradiso06-10-2010
Gentile Ileana, il dentista non ha poteri sovranaturali e il trapano non è la bacchetta magica. Questo per dirle che nessun tipo di restauro è assolutamente esente da sintomatologia, e la sintomatologia post operatoria non vuole necessariamente dire patologia ingravescente. La maggiore o minore vicinanza alla polpa dentaria è probabilmente la responsabile della sua sensibilità, e il fenomeno è forse direttamente collegabile all'uso dei compositi. Essi hanno decine di peculiarità meravigliose, ma hanno un modulo di elasticità differente da quello del dente sano. Naturalmente il suo problema può derivare da un sacco di altri motivi, ma può anche essere che, sotto adeguato carico, l'otturazione possa "flettere" e comprimere indirettamente il nervo. Lo dico perchè anche io mi sono trovato con lo stesso problema, dente con otturazione piccola in amalgama, che rifatta in composito dava continuamente un problema simile al suo. Rifatta l'otturazione in amalgama il problema non si è mai più presentato. Non pretendo di insegnare al suo curante, ma porrei questa teoria come possibilità. Cordiali saluti.Pagine: 12 Risultati trovati: 10 |
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