Domanda di Devitalizzazione

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Ho devitalizzato un molare superiore

Scritto da Giuseppe / Pubblicato il
Ho devitalizzato un molare sup. subito dopo il dentista è andato in ferie (abbiamo potuto fare una sola seduta).. lasciandomi il dente devitalizzato completamente aperto, dice per evitare in parte che possa sentire dolori dovuti a compressioni etc.(tengo a precisare che il dente era dolente ma vitale).. unica raccomandazione coprirlo con cotone quando mangio per tenere i canali liberi. Ha aggiunto ahimè che il dente durante il MESE andrà quasi sicuramente in infezione, perciò avrei dovuto portare con me antibiotici. Cosa posso fare? Posso scongiurare questa evenienza ricorrendo a periodiche irrigazioni di Ipoclorito da un altro dentista per temporeggiare un mese?
Osteolisi periapicale in dente con gravi problemi conservativi e tasche infraossee parodontali a titolo di esempio.Dr.Gustavo Petti e Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Caro signor Giuseppe.... cosa può fare? Cambiare subito Dentista e rivolgersi ad un bravo Endodontista o semplicemente ad un bravo Dentista e per Dentista si intende un Medico Specialista in Odontoiatria e Protesi Dentaria o ad un Odontoiatra e Protesista Dentale... Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza...ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine.... ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo … ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta"….una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!... Le spiego cos'è un Granuloma in parole "povere": I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici....il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! .....................Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea........................a questo punto mi permetto di spiegare come procedo io in caso di terapia di un Granuloma con fistola (che può esserci o non esserci…) e dente naturalmente in necrosi: si deve procedere così, almeno io procedo così (altri procedono in una unica seduta): 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì....la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari se ci sono(fatta prima la diagnosi però!!!) e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE!..... E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana semipermeabile... 5-infine in terza seduta si chiude il dente....questo faccio io...poi ci sono altri dentisti che chiudono in una sola seduta...ognuno agisce come meglio crede...esistono delle linee guida dettate dalla società italiana di endodonzia...ma la creatività di ognuno è libera di agire come meglio ritiene per quella situazione e per quel paziente...io mi comporto così da 32 anni...con i dovuti aggiornamenti per il progresso che in continuo avviene...e i denti in necrosi non mi hanno mai dato problemi... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana semipermeabile affinchè non avesse DOLORE...!..........Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di una corona (capsula)...difficile perchè di regola si può forare la corona per procedere alla terapia e poi chiuderla con amalgama d'argento lucidata....o di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice.... si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: quindi il dente, in linea di massima, perché non la vedo clinicamente…ma il mio parlare è supportato dal fatto che il suo dentista avesse fatto la terapia e quindi ciò dimostrerebbe che il dente è stato giudicato salvabile…ecco perché le ho fatto tutto questo discorso. Inoltre guarire un granuloma (che è molto probabile che lei abbia...o possiamo chiamarla più genericamente area di osteolisi periapicale, espressione dell'infezione) è importante per l’organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", in questo caso la zona di osteolisi periapicale, granuloma o anche cisti che siano o parodontite acuta periapicale o tasche parodontali o altre infezioni presenti in bocca…appunto in una cavità del corpo umano, comunicante con l’esterno.... le lascio una foto di un caso di frattura, con sfondamento del pavimento della camera pulpare e difetti ossei complessi e misti a più pareti con gravi problemi parodontali ed endodontici......CURATO ed in bocca da 30 anni!!!.... legga tra le mie pubblicazioni cliccando il nome: Riabilitazione Orale Parodontale e Protesica Completa, in un Caso Complesso di Compromissione Grave Parodontale ossea, conservativa, endodontica, protesica in presenza di insufficienza di gengiva aderente...........:.......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Giuseppe non è logico lasciare un dente con la cavità d'accesso libera perchè si infetta tutto il sistema endo-canalare. Le consiglio vivamenente di trovarsi un buon endodontista nella sua città per completare nel modo corretto la terapia endodontica. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Alessandro Aglietti
Firenze (FI)

Vada subito da un ALTRO dentista, perchè ha fatto l'unica cosa che NON BISOGNAVA FARE: lasciare il dente aperto.

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Egregio Sig. Giuseppe, forse il suo dentista preso dalla foga delle ferie, ha dimenticato qualche passaggio. Infatti, per toglierle la sintomatologia dolorosa, ha creduto opportuno di trasformare il suo dente in una pattumiera (a breve maleodorante). Prima di perdere l'elemento vada da un altro collega un pò più responsabile (e competente). Cordialità.

Scritto da Dott. Walter Renda
Como (CO)

Trovi un'altro dentista e si faccia curare il dente. Saluti

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Anche se mettesse il cotone l'endodonto si infetterebbe tale evenienza si scongiura chiudendo i canali lo faccia fare al più presto non le consiglio di attendere un mese.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Sig. Giuseppe, concordo pienamente con quanto detto dai miei colleghi, trovi subito un altro dentista interessato più alle cure dei propri pazienti che alle ferie, è impensabile lasciare un dente aperto per tutto questo tempo, per quanto riguarda i lavaggi di ipoclorito, ogni tanto, non serve proprio a niente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Donatello Castagna
Cori (LT)

Gentile sig Giuseppe, noto con una certa sorpresa che molte delle domande ultimamente poste su questo forum vertono su denti lasciati "aperti per ferie". Tale questione sembrerebbe facilmente associabile ad un trattamento frettoloso da parte di un dentista che, come tutti i lavoratori, arriva alla fine dell'anno con il desiderio di staccare la spina per un pò. Non posso pensare però che TUTTI i colleghi che hanno iniziato devitalizzazioni a lei, e ai pazienti che l'hanno preceduta, siano degli irresponsabili. Preferisco pensare che vi sia qualche motivo serio che li abbia spinti a comportarsi in tale modo, ma che invece vi abbiano riportato soltanto alcune semplici frasi che fanno parte delle "raccomandazioni di commiato" dopo un intervento odontoiatrico. Non conosco la sua storia clinica, perciò non posso condividere o criticare l'operato del suo dentista. Sappia che concordo con quanti mi hanno preceduto, se non vi sono problemi particolari (legga una delle risposte che ho dato precedentemente sullo stesso argomento) i denti si aprono e si chiudono nella medesima seduta. Il cotone peggiora notevolmente la situazione. Irrigazioni di ipoclorito possono certo aiutare, ma... EVITI TASSATIVAMENTE IL "FAI DA TE". Una goccia di ipoclorito in gola può causare edema della glottide. Quindi, già che va da un altro dentista per farsi fare le irrigazioni si faccia finire la devitalizzazione. A settembre potrà tornare dal suo vecchio dentista a fare l'otturazione. Se vuole. Cortesi saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Giuseppe, il suo è un problema purtroppo frequente e comune ad altri in questo periodo in prossimità delle ferie estive;si inizia e non si può finire e si ricorre a svariati escamotage. Sarebbe sempre opportuno mettere in condizione il paziente di non avere problemi magari cercando di dare la priorità alle urgenze e rimandando a settembre i casi meno urgenti cosa che cerco di fare sempre in questo periodo per non lasciare il paziente abbandonato a se stesso ma che purtroppo molti non fanno. Che dire? Faccia qualche telefonata in giro e probabilmente troverà un dentista aperto in agosto che magari potrà aiutarla per risolvere il problema. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Sig. Giuseppe, non ritengo professionalmente valido l'operato del suo dentista curante e se è realmente così Le consiglio di valutare l'opportunità di sceglierne un altro più cosciente e diligente. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia